Un tornado classificato come EF3, con venti fino a 250 km/h, si è abbattuto venerdì pomeriggio sul Rio Bonito do Iguaçu, nel centro-sud del Paraná (7). Il fenomeno ha provocato sei morti e oltre 432 feriti, secondo i dati della Protezione Civile. La città di circa 14mila abitanti ha visto distrutto l’80% del suo territorio.
Cinque morti si sono verificati nel Rio Bonito do Iguaçu, tra cui tre uomini di 49, 57 e 83 anni e due donne di 47 e 14 anni. Un ulteriore decesso è stato registrato a Guarapuava, coinvolgendo un uomo di 53 anni. Più di mille persone sono rimaste senza casa.
- Le case avevano i tetti strappati.
- I pali della luce sono caduti in diverse strade.
- Gli alberi sono stati abbattuti dal forte vento.
- Le proprietà hanno subito danni strutturali significativi.
Formazione di fenomeni meteorologici
Simepar ha identificato il tornado come parte di una supercella, con un mesociclone che ruota all’interno della nuvola. Fattori come l’elevata umidità e il wind shear hanno contribuito all’evento. Il meteorologo Samuel Braun ha evidenziato l’intensa rotazione dei venti come differenza rispetto alle tempeste comuni.
Danni registrati nella regione
Le squadre di soccorso hanno localizzato detriti nelle strade e nelle palestre. Un centro culturale è crollato durante una lezione di judo, ma i bambini sono stati protetti in un’area sicura. Una farmacia ha avuto i muri distrutti e i veicoli sono stati spostati fino a dieci metri.
I residenti hanno riferito che ci sono voluti dai 30 ai 40 secondi perché il tornado passasse. La grandine ha accompagnato il forte vento in alcune parti della città.
Azioni di soccorso immediate
Il governo del Paraná ha inviato 30 vigili del fuoco dalle città vicine e 20 dal Gruppo Operativo di Soccorso Tattico, con cani da ricerca. Le ambulanze di Cascavel e Guarapuava hanno aiutato a trasportare i feriti. Gli ospedali regionali operano al loro limite, con letti disponibili in altre località.
Camion carichi di cesti alimentari di base, kit igienici e articoli per i dormitori hanno lasciato Curitiba. A Guarapuava è stata creata una base di comando per coordinare le cure.
Intensità nei comuni limitrofi
Le raffiche di vento hanno superato i 60 km/h in diverse città del Paraná. Dois Vizinhos ha registrato 82,4 km/h alle 19:00. Cornélio Procópio ha raggiunto i 76 km/h alle 20:30.
Altre misurazioni includono:
- Campo Mourão: 74,2 km/h alle 21:30.
- Candói: 73,1 km/h alle 17:00.
- Altopiano: 70,9 km/h alle 15:00.
Assistenza federale alla pianificazione
Il ministro Waldez Góes organizza, sotto la guida presidenziale, l’invio di squadre e risorse per la ricostruzione. Volontari e polizia lavorano per rimuovere i detriti a Rio Bonito do Iguaçu e nelle aree circostanti.
Comuni come Laranjeiras do Sul, Cantagalo e Porto Barreiro ricevono sostegno di emergenza. Il ciclone extratropicale responsabile del tornado colpisce anche il Rio Grande do Sul e Santa Catarina.
Danni alle infrastrutture locali
I pali caduti interrompono l’erogazione di energia elettrica a interi quartieri. Gli alberi bloccano i principali punti di accesso alla città. Le proprietà commerciali, comprese le farmacie, mostrano perdite totali.
Le squadre del municipio rimuovono i detriti per liberare le strade. Più di 432 persone hanno ricevuto assistenza medica in unità sovraccariche.
- Le strutture residenziali hanno subito danni totali al tetto.
- I veicoli sono stati spostati dalle raffiche.
- La grandine ha peggiorato i danni.

