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Il tribunale inglese condanna BHP per il disastro di Mariana e apre la strada al risarcimento

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imagem aérea de de Mariana - Reprodução/Jornal Nacional imagem aérea de de Mariana - Reprodução/Jornal Nacional

Il tribunale inglese ha dichiarato la società mineraria BHP responsabile del crollo della diga di Fundão, a Mariana (MG), avvenuto nel 2015, considerato il più grande disastro socio-ambientale del Brasile. La decisione, annunciata venerdì (14) dall’Alta Corte di Londra, denuncia la negligenza della società anglo-australiana, che ha ignorato gli avvertimenti tecnici e ha consentito il sollevamento della diga nonostante i rischi. La seconda fase del processo, prevista per ottobre 2026, definirà il valore del risarcimento, stimato fino a 230 miliardi di R $. L’azione coinvolge circa 620mila autori, tra persone, comuni e aziende.

BHP ha dichiarato che farà appello contro la sentenza, sostenendo che il processo duplica gli accordi già firmati in Brasile. Vale, anch’essa azionista di Samarco, non partecipa all’azione nel Regno Unito, ma condividerà i costi del risarcimento. Dal 2015, le aziende hanno stanziato 13,4 miliardi di dollari per risarcimenti in Brasile.

  • La tragedia ha ucciso 19 persone e ha colpito 49 comuni.
  • Circa 40 milioni di metri cubi di rifiuti hanno contaminato il fiume Doce.
  • L’azione nel Regno Unito è iniziata nel 2018 ed è stata accettata nel 2022.

Dettagli della decisione

Il tribunale britannico ha concluso che BHP aveva il controllo diretto su Samarco e non ha adottato misure di sicurezza. Le prove hanno dimostrato che la società ha ricevuto avvisi di instabilità dal 2009.

Il giudice Finola O’Farrell ha sottolineato che l’innalzamento della diga è stato un atto sconsiderato. La decisione riconosce BHP come inquinatore ai sensi della legge brasiliana.

BHP
BHP – Adwo/Shutterstock.com

Impatti per le vittime

La sentenza è considerata una pietra miliare dai rappresentanti delle persone colpite. L’ufficio Pogust Goodhead, che guida l’azione, ha affermato che la decisione rafforza la ricerca di giustizia.

Circa 610.000 persone hanno già ricevuto risarcimenti in Brasile. La validità di queste liberazioni è stata riconosciuta dal tribunale, il che potrebbe ridurre il valore finale della richiesta.

Il termine per nuove azioni è stato prorogato fino a settembre 2029. La fase successiva valuterà i danni individuali di ciascun autore.

Contesto della tragedia

Il crollo della diga di Fundão, il 5 novembre 2015, ha rilasciato 40 milioni di metri cubi di rifiuti. Il fango ha distrutto comunità come Bento Rodrigues e ha raggiunto l’Oceano Atlantico.

Nessuno è stato condannato penalmente in Brasile. Nel 2024 è stato firmato un accordo del valore di 170 miliardi di R$ con le autorità brasiliane.

BHP era quotata alla Borsa di Londra al momento del disastro. Ciò ha permesso che l’azione venisse ascoltata nel Regno Unito.

Passi successivi

La seconda fase del processo è prevista per ottobre2026. Le udienze preparatorie sono già iniziate, incentrate sulla valutazione dei danni.

Vale pagherà la metà del compenso definito. L’importo finale dipenderà dal numero di autori e dai pagamenti anticipati.

L’ufficio di Pogust Goodhead prevede di richiedere un pagamento anticipato per una parte del risarcimento. La decisione finale potrebbe estendersi fino al 2028.

Reazione del minatore

BHP sostiene di aver già contribuito in modo significativo ai risarcimenti in Brasile. L’azienda sottolinea che 26 comuni hanno accettato l’accordo brasiliano del 2024.

Dal 2015, più di 432mila persone hanno ricevuto assistenza finanziaria. La ricostruzione delle comunità, come Novo Bento Rodrigues, è completa al 98%.

Cronologia del processo

Il processo di prima fase si è svolto tra ottobre 2024 e marzo 2025. Sono stati ascoltati specialisti, testimoni ed esperti.

La difesa ha presentato prove di avvertimenti ignorati dal 2009. Una crepa rilevata nel 2014 è stata citata come segno di un fallimento imminente.

Il ricorso è stato intentato nel 2018 da 620mila autori. Nel 2022, il tribunale britannico ha accettato di giudicare il caso.

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