La NASA ha lanciato questo giovedì (13) due veicoli spaziali identici della missione ESCAPADE a bordo del razzo New Glenn di Blue Origin. Il lancio è avvenuto alle 17:55 (ora di Brasilia) dal Launch Complex 36, presso la Cape Canaveral Space Force Station, in Florida.
Le navicelle spaziali, denominate Blue e Gold, mirano a studiare in tempo reale l’interazione del vento solare con l’atmosfera di Marte. La missione aiuterà a capire perché il pianeta rosso ha perso gran parte della sua atmosfera nel corso di miliardi di anni.
La comunicazione con entrambi i veicoli spaziali è stata stabilita alle 0:35 di questo venerdì (14), confermando che sono sani e sulla traiettoria corretta.
Percorso innovativo verso Marte
Le navi non vanno direttamente su Marte. Prima si dirigono verso il punto di Lagrange L2, a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, nella direzione opposta al Sole.
Nel novembre 2026, quando la Terra e Marte saranno allineati, la navicella spaziale volerà vicino alla Terra. Questa manovra di assistenza gravitazionale li lancerà verso il pianeta rosso.
L’arrivo è previsto per settembre 2027, dopo un viaggio durato dieci annimesi. Questo percorso consente lanci al di fuori delle tradizionali finestre di allineamento planetario, che avvengono ogni 26 mesi.
Prima doppia missione in orbita di un altro pianeta
ESCAPADE sarà la prima missione a posizionare contemporaneamente due veicoli spaziali in orbite coordinate attorno a Marte.
A partire da giugno 2028, le navi seguiranno la stessa orbita in una formazione a “filo di perle”. Passeranno sugli stessi punti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro per catturare rapide variazioni della meteorologia spaziale.
Sei mesi dopo, passeranno a orbite diverse: una più alta e una più bassa. Questa configurazione ci consentirà di osservare come il vento solare influisce contemporaneamente su diverse altitudini dell’atmosfera marziana.
Obiettivi scientifici della missione
- Misura in tempo reale l’impatto del vento solare sulla magnetosfera e sulla ionosfera di Marte
- Identificare i processi di perdita atmosferica che hanno trasformato Marte in un deserto
- Mappatura delle variazioni meteorologiche spaziali su scale da minuti a ore
- Fornire dati per proteggere le future missioni con equipaggio sul pianeta rosso
La missione attraverserà anche per la prima volta la coda magnetica lontana dalla Terra, una regione poco esplorata.
Tecnologia e partnership coinvolte
I veicoli spaziali eranocostruito da Rocket Lab e guidato dall’Università della California a Berkeley. Il progetto fa parte del programma di missione eliofisica della NASA.
Il razzo New Glenn ha effettuato il suo volo inaugurale con un carico scientifico dell’agenzia spaziale americana. Nella seconda fase sono state effettuate anche dimostrazioni sulla tecnologia delle comunicazioni da Viasat alla NASA.
I dati raccolti supporteranno la pianificazione delle missioni con equipaggio sul pianeta rosso previste per il prossimo decennio.
Passaggi successivi di ESCAPADE
Le navi rimangono nella fase iniziale di verifica dei sistemi. Nei prossimi mesi apporteranno aggiustamenti alla traiettoria e testeranno strumenti scientifici.
La fase scientifica principale inizierà nel 2028 e si prevede che durerà almeno un anno marziano (circa due anni terrestri). I risultati contribuiranno direttamente alla sicurezza degli astronauti nelle future missioni sulla superficie di Marte.