Ciência

3I/ATLAS è solo una cometa ordinaria, rafforza Elon Musk respingendo l’ipotesi aliena

Elon Musk
FILE PHOTO: Tesla CEO Elon Musk attends a memorial service for slain conservative commentator Charlie Kirk at State Farm Stadium, in Glendale, Arizona, U.S., September 21, 2025. REUTERS/Daniel Cole/File Photo FILE PHOTO: Tesla CEO Elon Musk attends a memorial service for slain conservative commentator Charlie Kirk at State Farm Stadium, in Glendale, Arizona, U.S., September 21, 2025. REUTERS/Daniel Cole/File Photo

Elon Musk, CEO di SpaceX, ha partecipato al podcast The Joe Rogan Experience il 31 ottobre e ha commentato la cometa interstellare 3I/ATLAS, rilevata nel luglio 2025. L’uomo d’affari ha escluso qualsiasi possibilità che l’oggetto fosse un veicolo spaziale extraterrestre. Ha spiegato che le caratteristiche osservate hanno un’origine naturale.

L’oggetto, il terzo visitatore interstellare confermato, ha generato speculazioni dopo aver registrato un leggero cambiamento nella sua traiettoria. Musk ha affermato che il cambiamento avviene a causa del rilascio di gas, un processo comune nelle comete. La dichiarazione è avvenuta durante una conversazione diretta con il presentatore Joe Rogan.

Gli scienziati seguono 3I/ATLAS sin dalla sua scoperta e confermano la sua classificazione come cometa. Il corpo celeste deve lasciare il Sistema Solare dopo essere passato vicino al Sole.

Traiettoria e caratteristiche dell’oggetto

La cometa 3I/ATLAS ha un’elevata velocità e segue una traiettoria iperbolica. Questi fattori confermano la sua origine al di fuori del Sistema Solare.

Il cambio di rotta registrato non indica una manovra intenzionale. L’accelerazione non gravitazionale risulta dal degassamento.

Il fenomeno si verifica quando il calore solare provoca la sublimazione del ghiaccio sulla superficie. Il rilascio crea uno slancio simile a un motore naturale.

Dibattito che coinvolge Avi Loeb

L’astronomo Abraham Loeb, dell’Università di Harvard, ha menzionato le accelerazioni non gravitazionali dell’oggetto. Riconosce che l’effetto deriva dal rilascio di gas.

Loeb ha già sostenuto indagini sulle possibili origini tecnologiche di precedenti oggetti interstellari. Nel caso di 3I/ATLAS non ci sono prove di una struttura artificiale.

La probabile composizione include quantità significative di nichel. Questo metallo appare spesso sui corpi celesti naturali.

Confronto con i visitatori precedenti

Il primo oggetto interstellare confermato è stato l’asteroide 1I/’Oumuamua, nel 2017. Il secondo è stata la cometa 2I/Borisov, identificata nel 2019.

Il 3I/ATLAS segue uno schema simile ai precedenti in termini di velocità e traiettoria. Entrambi i casi precedenti hanno anche generato dibattiti iniziali sull’origine.

Gli studi confermano che gli oggetti interstellari funzionano come registrazioni di regioni distanti della Via Lattea. Il passaggio offre dati sulla formazione di sistemi planetari remoti.

Posizione della comunità scientifica

Istituzioni come la NASA e il SETI classificano 3I/ATLAS come un corpo naturale. Le osservazioni non rivelano segni di tecnologia.

I ricercatori sottolineano l’importanza della raccolta dei dati durante il passaggio. La cometa trasporta materiale formatosi miliardi di anni fa.

Telescopi terrestri e spaziali monitorano il movimento attuale. Non c’è rischio di collisione con la Terra.

Spiegazioni tecniche dettagliate

Il rilascio di gas avviene in modo asimmetrico sulla superficie della cometa.

Questo processo genera una forza sufficiente per alterare leggermente l’orbita.

L’effetto è noto e documentato in diverse comete del Sistema Solare.

La presenza del nichel rafforza l’origine naturale del nucleo.

  • Il degassamento provoca un’accelerazione misurabile
  • Il nichel è un elemento comune nei meteoriti e negli asteroidi
  • La traiettoria iperbolica conferma un passaggio unico attraverso il Sistema Solare
  • La velocità supera lo scarico solare in punti specifici

Musk ha dichiarato che rivelerà immediatamente qualsiasi prova reale di vita extraterrestre. La dichiarazione rafforza la tua valutazione di 3I/ATLAS.

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