Milioni di residenti in California hanno ricevuto questo giovedì (4) un avviso di emergenza sui loro cellulari che li informava di un terremoto di magnitudo 5,9 con epicentro vicino a Carson City, nel Nevada. La scossa, però, non si è mai verificata. Il Geological Survey of the United States (USGS) ha rimosso la registrazione in meno di 20 minuti e ha classificato l’episodio come un falso allarme. L’allarme è stato lanciato alle 8:06 (ora del Pacifico) dal sistema ShakeAlert, gestito dall’USGS, e distribuito dall’applicazione MyShake e Wireless Emergency Alerts (WEA). Il messaggio consigliava alla popolazione di “scendere, mettersi al riparo e aspettare”. Le autorità hanno confermato che l’incidente non ha precedenti dal lancio di ShakeAlert sulla costa occidentale nel 2019. Come si è verificato l’errore L’USGS ha riferito che il sospetto terremoto è apparso brevemente nell’elenco ufficiale dei terremoti, ma è stato cancellato alle 8:23 (ora del Pacifico). Steven Sobieszczyk, portavoce dell’istituzione, ha dichiarato che non si è verificata alcuna scossa sismica nella regione. Angie Lux, scienziata del Laboratório Seismológico di Ela ha sottolineato che il processo di indagine potrebbe richiedere giorni o settimane. Terremoto – Foto: asbe / istockphoto Campo del falso allarme L’allarme ha raggiunto dispositivi in tutta la regione di Baía di São Francisco e in altre zone della California. São Francisco si trova a circa 270 chilometri dal punto indicato come epicentro. Se il sisma fosse reale, le scosse avvertite a Baía sarebbero leggere, secondo Lux. Molti residenti si sono stupiti quando hanno ricevuto la notifica senza notare alcun movimento.
L’avviso è stato inviato automaticamente da ShakeAlert
La distribuzione è avvenuta tramite MyShake e WEA (sistema federale)
Nessuna contea del Nevada ha attivato l’emergenza locale
Il record è scomparso dal sito web dell’USGS entro 17 minuti
Storia del sistema ShakeAlertShakeAlert opera dal 2019 in California, Oregon e Washington. Ad oggi ha emesso più di 170 avvisi di terremoti reali. Il sistema utilizza sensori sismici per rilevare le onde P (primarie) e calcolare magnitudo e posizione in pochi secondi. Quando la proiezione indica un’intensità pari o superiore a 4,5, viene attivato l’allarme. Questo è il primo caso documentato di attivazione completa senza un vero evento sismico. Indagine in corso I tecnici dell’USGS e del Laboratório Seismológico di Berkeley esaminano i dati del sensore e l’algoritmo di elaborazione. Le possibili cause includono rumore sismico interpretato erroneamente o errore temporaneo di elaborazione. MyShake ha pubblicato una nota ufficiale riconoscendo l’errore e sottolineando che l’incidente è raro. L’applicazione continua ad essere attiva e monitora l’attività sismica in tempo reale. Impatto sugli utenti I residenti hanno segnalato confusione sui social media poco dopo aver ricevuto l’allarme. Scuole e aziende hanno seguito i protocolli per alcuni minuti finché l’errore non è stato confermato. Le autorità hanno raccomandato di mantenere attivi gli avvisi