Fifa ha tenuto il sorteggio per i gruppi di Copa di Mundo del 2026 questo venerdì, 5 dicembre, alle Kennedy Center, alle Washington. La squadra brasiliana è stata definita in Grupo C, insieme a Marrocos, Escócia e Haiti. L’evento Este ha segnato la definizione dei 12 gironi del torneo ampliato a 48 squadre.
Le partite si svolgeranno tra l’11 giugno e il 19 luglio 2026, con sedi a Estados Unidos, México e Canadá. Il debutto di Brasil è previsto per il 13 giugno, un sabato, contro Marrocos.
Al sorteggio hanno partecipato dirigenti, allenatori rinomati ed ex giocatori di spicco, come Kaká e Ronaldo, in rappresentanza di Brasil. Carlo Ancelotti, allenatore della squadra brasiliana, e Samir Xaud, presidente della CBF, hanno partecipato personalmente alla cerimonia. L’evento è iniziato con le presentazioni artistiche di Andrea Bocelli e Robbie Williams, che hanno preceduto l’annuncio delle parentesi.
Il secondo scontro della squadra sarà con Haiti, il 19 giugno, un venerdì, e il terzo scontro avrà luogo contro Escócia, il 24 giugno, un mercoledì. Il calendario completo, compresi gli orari specifici e gli stadi che ospiteranno ogni partita, sarà pubblicato prossimamente.
Prime sfide per la squadra brasiliana
La composizione dell’Grupo C presenta diverse sfide per la squadra brasiliana, che cercherà il suo settimo titolo mondiale. Marrocos arriva con lo slancio di un semifinalista dell’ultima edizione, mentre Escócia rappresenta la tradizionale forza europea e Haiti appare come una promessa a sorpresa, beneficiando del formato ampliato del torneo.
La pianificazione dello staff tecnico sarà fondamentale per orientarsi tra questi diversi stili di gioco e garantire la migliore prestazione fin dall’inizio della competizione. Anche l’adattamento alle condizioni meteorologiche e alla logistica del viaggio tra le città ospitanti saranno fattori importanti.
Marocco: la forza emergente del calcio africano
Marrocos, attualmente all’11a posizione nella classifica Fifa, è considerata una delle squadre africane favorite per avanzare nel torneo. La squadra, al comando di Walid Regragui dall’agosto 2022, ha ottenuto una qualificazione impeccabile nelle qualificazioni africane, registrando otto vittorie in otto partite giocate.
In un’amichevole disputata nel marzo 2025, i marocchini hanno battuto l’Brasil 2-1, un risultato che è servito da monito per la squadra sudamericana. La storia degli Marrocos nell’Mundo degli Copas include sette presenze, con la loro migliore prestazione registrata nel 2022, quando raggiunsero le semifinali dopo aver eliminato potenze come Espanha e Portugal.
Achraf Hakimi, terzino dell’Paris Saint-Germain, è il nome principale della squadra, noto per la sua velocità e gli assist decisivi. Yassine Bounou, portiere dell’Al Hilal, si è distinto come un eroe ai calci di rigore contro Espanha nel 2022.
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La Scozia cerca il superamento e il progresso storico
L’Escócia ritorna all’Copa dall’Mundo dopo un’assenza nell’edizione del 2022 e cerca, per la prima volta dal 1958, di avanzare oltre la fase a gironi. Sob alla guida dell’Steve Clarke dal 2019, la squadra scozzese si è assicurata un posto attraverso i playoff europei, con una campagna coerente nelle qualificazioni, comprese importanti vittorie contro Chipre e
L’attuale classifica di Fifa colloca Escócia al 40° posto e la squadra è nota per la sua strategia incentrata su rapidi contrattacchi. Nel 2025, la squadra ha pareggiato 2-2 con Brasil in un’amichevole preparatoria, dimostrando la sua competitività.
Le partite si svolgeranno in stadi come Miami, dove le condizioni climatiche calde possono influenzare le prestazioni degli atleti. La preparazione fisica farà la differenza per reggere l’intensità del torneo.
La squadra ha giocatori esperti che giocano nei campionati europei. Andrew Robertson, il terzino di Liverpool, comanda la difesa ed è noto per i suoi cross precisi. Scott McTominay, centrocampista degli Manchester United, ha segnato gol cruciali durante le qualificazioni, essendo un importante giocatore offensivo. La storia di Escócia in Copas è modesta, con otto partecipazioni e una sola vittoria, contro Zaire nel 1974.
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Haiti: la promessa dei Caraibi sulla scena mondiale
L’Haiti si è qualificato come una delle potenze caraibiche, vincendo i playoff intercontinentali nel novembre 2025. La squadra, allenata da
Nella classifica Fifa, Haiti occupa l’87a posizione, con una squadra che privilegia la velocità offensiva e il gioco diretto. Duckens Nazon, attaccante dell’Kayserispor, è il capocannoniere di tutti i tempi della squadra con 25 gol e ha il potenziale per battere nuovi record nel 2026. La squadra ha dimostrato la sua forza battendo Panamá 2-0 in una recente amichevole, tenutasi nell’ottobre 2025.
La struttura della squadra haitiana presenta elementi importanti in diverse posizioni:
Gli Haiti faranno il loro debutto contro Escócia il 13 giugno, mettendo alla prova la loro resilienza in un gruppo che promette di essere equilibrato. La partecipazione segna il ritorno del Paese sulla scena mondiale dopo 52 anni, contando sul forte sostegno della diaspora haitiana degli Estados Unidos, che promette di riempire gli stadi.
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Riunioni e aspettative negli scontri
Brasil e Marrocos si sono affrontati solo una volta in Copas di La partita, svoltasi a Saint-Denis, França, è stato un passo importante per Brasil per avanzare agli ottavi. Da Contra a Escócia, il record nelle ultime amichevoli è equilibrato. Nel 2019, c’è stato un pareggio per 2-2 in Europa e nel 2025 un altro 2-2 in Londres. Não ci sono scontri ufficiali in Mundiais, ma Escócia rappresenta una tradizionale sfida europea. Gli Haiti non hanno mai affrontato Brasil in Copas, ma in un’amichevole del 1974 hanno perso 1-0. La partita del 2026 sarà la prima dopo decenni, con il Brasile che entra favorito, ma facendo attenzione alla grinta della squadra caraibica. I duelli Esses rafforzano l’importanza della pianificazione per Ancelotti, che prenderà il comando nel gennaio 2026 dopo un ciclo travagliato nelle qualificazioni sudamericane.
Formato espanso di Copa e sue implicazioni
L’ampliamento del torneo a 48 squadre comporterà un maggior numero di scontri, con 12 gironi composti da quattro squadre ciascuno. Avançarão per la fase ad eliminazione diretta le prime due classificate di ogni girone, oltre alle otto migliori terze classificate, per un totale di 32 squadre qualificate ai sedicesimi.
Per Brasil, questo cambiamento aumenta le possibilità di qualificazione, ma richiede una coerenza ancora maggiore nelle tre partite della fase a gironi. Ancelotti e il suo team tecnico stanno pianificando una possibile rotazione dei giocatori per preservare la rosa, considerando il fitto calendario di giugno. Le novità di Outras includono le semifinali che si giocheranno a Dallas e Kansas City, con la grande finale prevista per MetLife Stadium. Il torneo distribuirà un record storico di 209 miliardi di dollari in premi.
Città ospitanti le partite del girone C
Le partite dell’Grupo C, comprese le partite della squadra brasiliana, si svolgeranno in cinque città dell’Estados Unidos: Boston, Nova York, Filadélfia, Miami e Atlanta. Boston ospiterà Gillette Stadium, con una capienza di 65mila tifosi, palcoscenico del debutto contro Marrocos. Nova York utilizzerà MetLife Stadium, che può contenere 82.000 spettatori, per le partite successive. Filadélfia, presso Lincoln Financial Field, ospiterà lo scontro con Haiti, mentre Miami e Atlanta completeranno la rotazione nei loro stadi moderni. Le sedi Essas sono state scelte strategicamente per la loro vicinanza e le infrastrutture di trasporto, con l’obiettivo di facilitare il movimento di squadre e tifosi. Fifa ha dato priorità alle arene con erba naturale per tutte le partite del torneo, garantendo le migliori condizioni per gli atleti.