L’Copa del sorteggio Mundo del 2026, tenutosi venerdì a Washington, D.C., ha determinato i gironi per il torneo ampliato a 48 squadre, ospitato da Estados Unidos, Canadá e México. L’evento ha avuto luogo a Kennedy Center e ha rivelato scontri che promettono alta competitività, con França e Noruega a Grupo I insieme a Senegal e il vincitore dei playoff tra Bolívia,
La cerimonia è durata circa tre ore e comprendeva presentazioni culturali, ma l’attenzione si è concentrata sui gironi formati da quattro fasce di squadra. Gli host erano precedentemente corretti: México in Grupo A, Canadá in B e Estados Unidos in D.

Il torneo inizia l’11 giugno 2026, con México che affronta África di Sul alle Estádio Azteca, e termina il 19 luglio al MetLife Stadium, alle Nova Jersey.
- Principali punti salienti del sorteggio:
- Gruppo I come potenziale “gruppo della morte” con stelle come Mbappé e Haaland.
- Argentina a Grupo J, considerato il più accessibile tra i semi.
- Inghilterra nel Grupo L, con Croácia, Gana e Panamá come avversari.
Gli stati Unidos iniziano la campagna il 12 giugno contro Paraguai al SoFi Stadium, alle Los Angeles, alle 21:00 ora locale.
Scontro di stelle guida Grupo I
Il Gruppo I è emerso come il momento clou del sorteggio, riunendo França, Noruega, Senegal e il vincitore dei playoff intercontinentali. Kylian Mbappé, da Real Madrid, e Erling Haaland, da Manchester City, si affronteranno per la prima volta in una
França arriva come attuale secondo classificato mondiale e leader del ranking FIFA, con una squadra piena di talento in tutte le posizioni. Noruega, spinto dalla velocità di Haaland, cerca la sua prima classifica agli ottavi dal 1998.
Senegal, secondo nella classifica africana, aggiunge imprevedibilità con la sua solida difesa e rapidi contropiedi.
Prospettive favorevoli per gli host
Gli Estados Unidos hanno evitato potenti come Brasil e Argentina, cadendo in un pareggio equilibrato Grupo D con Austrália, Coach Mauricio Pochettino ha classificato il pareggio come positivo per la pianificazione.
La squadra americana ha vinto le ultime amichevoli contro Austrália e Paraguai, il che rafforza la fiducia interna. La partita di apertura dell’Los Angeles segna il ritorno al torneo casalingo dal 1994.
Canadá, in Grupo B, affronta la vincente dei playoff europei A, Catar e Suíça, in un girone che permette di concentrarsi sull’adattamento al nuovo formato.
Argentina e Espanha puntano al dominio iniziale
L’attuale campione Argentina ha ereditato Grupo J con Áustria, come avversario con il punteggio più alto, oltre alle squadre dei piatti più bassi che facilitano la progressione. Lionel Messi, se in forma a 39 anni, guiderebbe un centrocampo con Enzo Fernández e Alexis Mac Allister.
Espanha, numero 1 del ranking FIFA, compone Grupo H con Uruguai e Arábia Saudita, prove valide per l’attuale due volte campione europeo. Lamine Yamal, 19 anni, può consolidare la sua ascesa internazionale.
Entrambe le squadre evitano i primi scontri diretti, aprendo la strada alla fase a eliminazione diretta.
Nella Grupo F, Brasil e Marrocos condividono il girone con Haiti e Escócia, un sollievo dopo la pressione delle qualificazioni sudamericane. L’aspettativa ricade sul rinnovo brasiliano post-2022.
Sfide per Inglaterra in chiave L
Inglaterra, finalista in due recenti Eurocopas, ha vinto l’Grupo L con Croácia, Gana e Panamá, una combinazione che richiede la massima attenzione fin dall’inizio. Croácia, 10° nel ranking FIFA, ha eliminato gli inglesi nelle semifinali del 2018 e arriva motivato dalla possibile espulsione di Luka Modrić.
Il Ghana si è qualificato comodamente nelle qualificazioni africane e ha giocatori di Premier League, come Mohammed Kudus. Panamá, imbattuto in 14 delle ultime 15 partite, rappresenta l’elemento sorpresa.
Gli inglesi non hanno subito gol nelle qualificazioni, ma il loro bilancio contro l’Croácia pesa. L’allenatore Gareth Southgate pianifica aggiustamenti tattici per contrastare le rapide transizioni dei rivali.
Il girone non è dei più letali, ma può complicare il vantaggio, soprattutto con il calendario che prevede partite in stadi diversi.
Altri gruppi e il nuovo formato
Il Portogallo, al Grupo K, affronta Uzbequistão, Colômbia e il vincitore tra Jamaica, República Democrática di Congo o Nova Caledônia, un girone favorevole per The Bélgica, nell’Grupo G, ha Egito, Irã e Nova Zelândia, consentendo la rotazione del lancio.
Il formato ampliato garantisce 32 posti agli ottavi, con le prime due di ogni girone che avanzano, oltre alle otto migliori terze classificate. Isso riduce la pressione di avvio ma aumenta il numero di avviamenti a 104 in totale.
La Germania, in Grupo E, ha ottenuto il girone più accessibile, con Curaçao ultimo della fascia 4, facilitando la preparazione per la difesa del titolo 2014.
La FIFA ha pubblicato il calendario completo sabato, con orari adattati al pubblico globale, dando priorità agli orari pomeridiani in Nova Jersey per la finale.
Calendario iniziale e preparativi
Le partite dei gironi si svolgeranno dall’11 giugno al 1 luglio 2026, distribuite in 16 stadi dei tre paesi ospitanti. México si apre contro África di Sul alle 13:00 ora locale di Azteca, riecheggiando il duello del 2010.
Gli Estados Unidos giocheranno la seconda partita contro gli Austrália il 19 giugno, alle 15:00 ora locale su Seattle, e chiuderanno contro i playoff europei il 25 giugno, alle 22:00 su Los Angeles. Le date Essas consentono l’acclimatazione a diversi fusi orari.
Le squadre ora si concentreranno sulle amichevoli del marzo 2026 per testare le formazioni. L’espansione a 48 squadre aumenta la rappresentanza, con 16 squadre europee, nove africane e otto asiatiche confermate.
I playoff europei, a marzo, definiranno gli ultimi ticket, con percorsi che prevedono scontri come Polônia contro Grécia. Isso mantiene l’incertezza fino all’ultimo momento.