Mbappé gioca oggi? Dove guardare Real Madrid-Manchester City oggi in Champions League

Mbappe do Real Madrid

Mbappe do Real Madrid - Foto: divulgação

Il Real Madrid ospita l’Manchester City all’Santiago Bernabéu questo mercoledì, 10 dicembre 2025, per il sesto turno della fase di campionato UEFA Champions League. Lo scontro, in programma alle 20 (Madri ora locale), mette di fronte in orari diversi due potenze europee: le Merengues cercano di rimontare la recente sconfitta nelle La Liga, mentre i cittadini puntano a consolidare la propria posizione in classifica. L’assenza di Kylian Mbappé da titolare, a causa di un fastidio muscolare alla gamba sinistra, cambia la pianificazione dell’allenatore Xabi Alonso e apre spazi al giovane Gonzalo García in attacco.

La partita assume toni incalzanti per Real Madrid, che occupa il sesto posto con 12 punti in cinque partite, frutto di quattro vittorie e una sconfitta. Manchester City, al nono posto con 10 punti, viene da una battuta d’arresto nell’ultimo round europeo, ma reagisce bene nell’Campeonato Inglês, con tre vittorie consecutive. Arbitrado per il francese Clément Turpin, il duello promette equilibrio, considerando la storia di intensi confronti tra le squadre.

La formazione confermata dell’Real Madrid adotta il 4-2-3-1, con Thibaut Courtois in porta e Federico Valverde improvvisato sulla fascia destra. Al centro, Aurélien Tchouaméni e Dani Ceballos ancorano la marcatura, mentre Jude Bellingham e Rodrygo supportano Vinícius Júnior alle estremità. Gonzalo García, 16 anni, assume il ruolo di centravanti, debuttando da titolare nella competizione.

Dalla parte degli ospiti, Pep Guardiola opta per il 4-3-3, con Gianluigi Donnarumma a proteggere l’arco e Matheus Nunes sulla fascia destra. Bernardo Silva detta il ritmo a centrocampo insieme a Nico González e Tijjani Reijnders, con Phil Foden, Rayan Cherki e Jérémy Doku che alimentano Erling Haaland in attacco.

Formazioni e assenze scandiscono la preparazione

Le conferme della squadra rivelano adattamenti forzati dagli infortuni di Real Madrid. Thibaut Courtois torna in porta dopo una buona prestazione recente, ma la difesa soffre con sette assenze: Éder Militão, David Alaba, Daniel Carvajal, Ferland Mendy, Dean Huijsen, Raúl Asencio e Álvaro Carreras continuano in difesa insieme a Antonio Rüdiger.

In attacco pesa di più la perdita di Mbappé, capocannoniere di Champions con nove gol in cinque partite. Il francese, che ha segnato quattro gol contro l’Olympiacos nel turno precedente, si allena separatamente e potrebbe entrare nel secondo tempo, a seconda della valutazione medica. Gonzalo García, promosso dalla base, assume la responsabilità iniziale, con il supporto di Brahim Díaz e Arda Güler in panchina.

  • Principali sostituti in Real: Fran García (terzino), Joan Martínez (difensore) e Víctor Valdepeñas (difensore).
  • Opzioni di impatto: Endrick e Franco Mastantuono attendono occasioni.

Manchester City, a sua volta, ha una squadra più completa, con solo Rodri e John Stones fuori a causa di infortuni di lunga durata. Rúben Dias e Joško Haaland, con 15 gol in Premier League, guida l’attacco insieme a Foden, in buona forma con cinque gol nelle ultime partite.

La storia dei duelli rivela uno stretto equilibrio

Sono state 15 le edizioni degli scontri tra Real Madrid e Manchester City dal 2012, con cinque vittorie per parte e cinque pareggi. I White sono in vantaggio nell’Bernabéu, dove hanno vinto quattro delle sette partite, incluso 3-1 la scorsa stagione.

Nell’ultima edizione, Real è passato agli ottavi di finale con un punteggio complessivo di 6-3, grazie alla tripletta di Mbappé a Bernabéu. I cittadini, tuttavia, rispondono bene nelle partite a eliminazione diretta, con un trionfo storico nel 2022. Este anno, otto dei dieci duelli recenti hanno superato i 2,5 gol, indicando una tendenza alle partite aperte.

Gli Real Madrid restano imbattuti in casa nella fase a gironi, con 13 vittorie nelle ultime 14 partite europee giocate allo stadio. Gli City, imbattuti in sei delle ultime otto trasferte europee, cercano la prima vittoria all’Bernabéu dal 2020.

La media dei cartellini al fischio di Turpin è di 3,38 a partita, di cui 0,19 per i Bianchi in casa. Posse la palla dovrebbe spettare agli ospiti, che guidano con il 62% in UCL.

Le strategie tattiche definiscono l’equilibrio

Xabi Alonso privilegia la solidità difensiva nel 4-2-3-1, con Tchouaméni e Ceballos a proteggere la difesa improvvisata. Bellingham avanza come falso 9 nei momenti di pressione, mentre Vinícius sfrutta la velocità sulla sinistra contro Nunes. Sem Mbappé, l’attenzione è rivolta alle transizioni rapide, con Rodrygo che taglia verso l’interno.

Guardiola scommette sul controllo di palla nel 4-3-3, con Bernardo Silva e Reijnders a dettare passaggi progressivi. Foden e Doku spazi aperti per Haaland, che ha già segnato in quattro delle cinque partite europee. La difesa alta mette pressione su Courtois, sfruttando gli errori quando esce la palla del Merengue.

Real Madrid ha generato 14 occasioni chiare nelle ultime due partite casalinghe, ma ne ha realizzate solo il 40%. City, con 18 tiri a partita in UCL, realizza il 55% delle occasioni create.

I giocatori in primo piano guidano le aspettative

Vinícius Júnior, con quattro assist in Champions, affronta Gvardiol in un duello diretto sulla fascia sinistra. Il brasiliano ha dribblato il 72% dei marcatori in questa stagione, ma il croato ha vinto il 65% dei duelli aerei.

Jude Bellingham, capitano occasionale, ha segnato tre gol e due assist in UCL, giocando da perno centrale. Contra o City, affronterà Bernardo Silva, che ha completato il 92% dei suoi passaggi nelle ultime partite.

Erling Haaland rappresenta una minaccia costante, con una media di 1,15 gol a partita in Premier League. Il norvegese metterà alla prova Rüdiger, che ha bloccato 22 tiri in La Liga.

Phil Foden, in ascesa, ha segnato in tre delle ultime cinque partite e potrebbe debuttare da titolare in Europa, sfidando Ceballos in creazione.

  • Highlight statistici: Mbappé ha segnato sette gol nei duelli contro City; Haaland, 54 a Champions dal 2019.
  • Banchi decisivi: Arda Güler e Jeremy Doku come opzioni di velocità.

La pressione sugli allenatori determina il confronto

Xabi Alonso subentra all’Real Madrid in un momento delicato, con appena due vittorie nelle ultime sette partite in tutte le competizioni. La sconfitta per 2-0 contro l’Celta Vigo nel fine settimana ha messo in luce le debolezze della difesa e l’allenatore sostiene l’unità del gruppo per invertire la tendenza.

Pep Guardiola, stabile a City, gestisce la squadra profonda dopo la battuta d’arresto europea a Bayer Leverkusen. I cittadini rispondono con vittorie interne, e lo spagnolo vede la partita come un’occasione per interrompere la serie negativa contro le Merengues.

Alonso, ex giocatore dell’Bayern con gli Guardiola, sottolinea la preparazione collettiva. City, con un possesso palla medio del 65% in UCL, cerca di imporre il ritmo fin dal fischio d’inizio.

Trasmissione e impatto sulla tavola

La partita sarà trasmessa in diretta su canali tra cui TNT Sports e HBO Max su Europa, con opzioni globali tramite UEFA.tv. No Brasil, SporTV copre l’evento dalle 19:00 (ora Brasília), equivalente alle 20:00 ora locale in Madri.

Una vittoria mette Real Madrid in lotta per i primi 8, garantendo un posto diretto agli ottavi. Empate o la sconfitta complicano la campagna dei cittadini, che hanno bisogno di punti per i playoff sicuri.

I Los Merengues hanno vinto quattro delle ultime cinque partite casalinghe in UCL, mentre gli City hanno perso sei delle ultime 12 partite europee. Il fattore casa pesa, ma gli infortuni bilanciano le forze.

Lo scontro rafforza la rivalità, con 48 gol negli ultimi 10 duelli. Alonso proietta la massima intensità, mentre Guardiola avverte delle trappole tattiche.