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WhatsApp migliora i backup con crittografia e biometria su Android e iOS, aumentando la privacy

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whatsapp - Foto: Fabio Principe / Shutterstock.com whatsapp - Foto: Fabio Principe / Shutterstock.com

La piattaforma di messaggistica WhatsApp ha implementato un ulteriore livello di sicurezza per i suoi miliardi di utenti globali, introducendo la crittografia end-to-end per i backup delle chat su Android e dispositivi iOS a partire dal 2025, ad eccezione dell’utente stesso.

In precedenza, i backup delle chat potevano essere vulnerabili tra i diversi provider di archiviazione. Con l’aggiornamento, è possibile accedere e decrittografare i contenuti solo tramite autenticazione tramite dati biometrici o passkey, semplificando e rafforzando la protezione.

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WhatsApp – Foto: stockcam/iStock.com
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L’innovazione elimina la necessità di complesse chiavi a 64 cifre, rendendo la sicurezza più accessibile.
– La crittografia viene applicata al dispositivo prima della spedizione.
– Há supporta l’impronta digitale, l’ID schermo o il PIN Face.
– La funzionalità avvantaggia più di due miliardi di utenti.

Nuovo meccanismo di protezione dei dati

Viene eseguito il backup delle conversazioni direttamente sul dispositivo dell’utente prima di essere caricate sul cloud. Il processo Esse garantisce che anche se il file di backup viene intercettato, il suo contenuto rimane illeggibile senza la chiave di decrittazione, legata all’autenticazione del proprietario dell’account.

Solo il proprietario può decrittografare i file utilizzando le proprie credenziali biometriche. Provedores come Google e Apple non accedono ai contenuti crittografati, allineando l’applicazione agli standard globali sulla privacy.

Abilitazione della crittografia su Android

Gli utenti dei dispositivi Android possono abilitare facilmente la nuova crittografia. Il processo inizia aprendo l’applicazione WhatsApp e accedendo al menu Configurações, solitamente nei tre punti verticali nell’angolo in alto a destra.

Successivamente, l’utente dovrà selezionare “Conversazioni” e, successivamente, “Backup delle conversazioni”. Dentro da questo menu è necessario toccare “Backup crittografato end-to-end” e quindi attivare la funzionalità.

Il passaggio finale prevede la scelta dell’autenticazione con passkey, che integra i dati biometrici del dispositivo. Basta conferma con l’impronta digitale o il PIN e il backup crittografato verrà avviato automaticamente dopo l’aggiornamento su Google Play Store.

Configurazione per utenti iOS

Per i possessori di iPhone, l’impostazione della crittografia end-to-end sui backup segue un percorso simile. Dentro di WhatsApp, devi accedere a “Impostazioni”, quindi “Chat” e “Backup chat”. Per l’attivazione verrà presentata l’opzione “Backup crittografato end-to-end”, che protegge i dati nel cloud.

La scelta delle passkey consente l’uso dell’ID Face o dell’ID Touch per autenticare e ripristinare i backup, offrendo maggiore sicurezza. Recomenda disabilita i backup automatici di iCloud che non utilizzano questa nuova crittografia. L’aggiornamento dell’applicazione su App Store è essenziale per l’accesso immediato.

Vantaggi dell’autenticazione biometrica

Le passkey, che utilizzano la biometria, rappresentano un’evoluzione significativa nella sicurezza digitale. Elas riducono drasticamente i rischi legati agli attacchi di phishing, che spesso sfruttano le password tradizionali.

La tecnologia alla base delle passkey si basa sulla crittografia pubblica, collegata direttamente al dispositivo dell’utente, rendendo ogni tentativo di accesso più resistente alle frodi. Isso elimina la necessità di memorizzare password complesse.

Per gli utenti aziendali e i professionisti che trattano dati sensibili, la protezione offerta è fondamentale. Una maggiore sicurezza garantisce la riservatezza delle informazioni strategiche e delle comunicazioni importanti.

Questa funzionalità copre la protezione di messaggi, file multimediali e chiamate, integrandosi perfettamente con il sistema di blocco dello schermo esistente dello smartphone, fornendo un’esperienza di sicurezza fluida ed efficiente.

Evoluzione della sicurezza su WhatsApp

WhatsApp ha una storia di continuo miglioramento dei suoi strumenti di sicurezza. La crittografia end-to-end per le conversazioni è stata introdotta nel 2016. Nel 2021, i backup su cloud hanno ricevuto una protezione opzionale con chiavi di sicurezza. Agora, nel 2025, l’integrazione delle passkey semplifica l’autenticazione, rendendo accessibile una sicurezza avanzata. Meta ha ampliato la copertura della crittografia per includere gruppi e chiamate, rafforzando la fiducia degli utenti.

Consigli per la configurazione

Quando si configura la crittografia biometrica per i backup, è fondamentale che l’utente mantenga le proprie credenziali in un ambiente sicuro. La perdita di accesso, dovuta al PIN dimenticato o ai dati biometrici errati, può comportare il blocco permanente dei dati, poiché WhatsApp non recupera i backup crittografati senza una corretta autenticazione.

Si consiglia di testare il ripristino del backup su un dispositivo secondario. È importante monitorare regolarmente gli aggiornamenti delle app ed evitare di condividere dispositivi con autenticazione biometrica abilitata per garantire l’esclusività dell’accesso.

Scegli tra le opzioni di protezione

Le passkey offrono comodità eliminando le password lunghe. Para Per coloro che preferiscono il controllo manuale, le password personalizzate rappresentano una valida alternativa. L’Chaves a 64 cifre, sebbene complesso, si rivolge agli utenti avanzati che cercano un livello di controllo granulare sulla propria sicurezza.

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