Samsung vuole Exynos come chip principale e riduce l’uso di Snapdragon nei Galaxy

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Samsung intensifica gli investimenti nei propri chip Exynos, con l’obiettivo di occupare una posizione di maggioranza nei futuri smartphone Galaxy. Analista evidenzia che gli sviluppi interni di CPU e GPU indicano l’ambizione di dominare sui processori Snapdragon di Qualcomm.

L’Exynos 2600, prodotto utilizzando un processo GAA da 2 nm, rappresenta un progresso significativo per l’azienda sudcoreana. Il chip Este fa parte della linea Galaxy S26, il cui lancio è previsto nel 2026.

Gli esperti sottolineano che Samsung cerca di ridurre i costi elevati con i chip Qualcomm, i cui prezzi unitari raggiungono valori elevati.

Progressi nell’Exynos 2600

L’Exynos 2600 incorpora la GPU Xclipse 960, basata sull’architettura personalizzata di AMD.

Questo componente migliora le prestazioni grafiche e l’efficienza energetica.

L’Samsung ottimizza le rese produttive, inizialmente stimate a livelli moderati.

I miglioramenti consentono un maggiore volume di produzione.

  • Integrazione di tecnologie come il ray tracing migliorato.
  • Upscaling neurale per giochi più fluidi.
  • Ottimizzazione termica con strutture dedicate.

Questi elementi rendono il chip competitivo nei compiti più impegnativi.

Drago Bocca – Foto: Mamun_Sheikh / Shutterstock.com

Strategia a lungo termine

L’analista Samir Khazaka afferma che ingenti investimenti in progetti proprietari di CPU e GPU non sono giustificati per un ruolo di minoranza.

L’azienda prepara l’Exynos 2800, con possibile GPU e CPU completamente interne.

Ciò riduce la dipendenza dai partner esterni.

L’Samsung mira ad espandere la presenza dell’Exynos nell’Galaxy S27 e nei modelli successivi.

Divisione attuale sulla linea Galaxy S26

Circa il 75% dei dispositivi Galaxy S26 utilizza Snapdragon 8 Elite Gen 5.

Il resto riceve Exynos 2600, principalmente in regioni selezionate.

I modelli Ultra mantengono Qualcomm a livello globale per uniformità.

Questa configurazione riflette l’accordo attuale, ma segnala una transizione graduale.

Vantaggi dell’indipendenza

Lo sviluppo di componenti interni consente un maggiore controllo su prestazioni e costi.

Samsung evita gli aumenti di prezzo previsti per i chip Qualcomm.

Il processo GAA da 2 nm offre vantaggi in termini di efficienza e potenza.

Ciò rafforza la competitività nel mercato di punta Android.

Sfide nella produzione

I rendimenti iniziali del processo a 2 nm richiedono perfezionamenti continui.

L’azienda esegue ottimizzazioni per aumentare i tassi di produzione praticabili.

Il successo in questa fase determina la portata dell’adozione nelle linee future.

Prospettive per il mercato

Un maggiore utilizzo di Exynos bilancia l’ecosistema Android premium.

Riduce la monopolizzazione da parte di un unico fornitore.

Offre vantaggi ai consumatori con opzioni di prestazione diversificate.

Samsung consolida la posizione nei semiconduttori mobili avanzati.