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Pixel 10 Pro XL riceve un driver GPU che migliora le prestazioni di gioco con la nuova versione beta di Android 16

Pixel 10 Pro XL
Pixel 10 Pro XL - Erman Gunes/ Shutterstock.com

L’Google ha rilasciato un aggiornamento software cruciale per i possessori della linea Pixel 10, che promette di risolvere uno dei principali reclami sin dal lancio dei dispositivi. La nuova versione Android 16 QPR3

Questo miglioramento è particolarmente significativo per il modello Pixel 10 Pro XL, dotato del chip Tensor G5. Usuários ha segnalato cali di frame e instabilità nei titoli più popolari, un problema che Google cerca di correggere con questo pacchetto. L’aggiornamento verrà inizialmente rilasciato agli sviluppatori e ai partecipanti al programma beta, mentre la versione stabile dovrebbe raggiungere tutti gli utenti nei prossimi mesi.

Android 16
Android 16 – Foto: Bangla premi / Shutterstock.com

L’aggiornamento dei driver della GPU Imagination PowerVR porta la versione del software alla 1.634.2906, sostituendo quella precedente che limitava le potenzialità dell’hardware. La modifica include il supporto completo per Vulkan 1.4, ottimizzazioni dell’efficienza energetica e una migliore compatibilità con le nuove API Android 16, con il risultato di un’esperienza utente più fluida e stabile nelle attività ad alta intensità grafica.

Dettagli del nuovo aggiornamento per Tensor G5

La transizione dalla tradizionale GPU Mali alla Imagination Technologies PowerVR sul chip Tensor G5 ha acceso il dibattito sulle prestazioni dell’Pixel 10 sin dal suo lancio. L’Benchmarks iniziale mostrava il dispositivo dietro al suo predecessore, l’Pixel 9 Pro XL, in specifici scenari di gioco ed emulazione che si basavano sull’API Vulkan. La promessa dell’azienda di correzioni alla fine del 2025 inizia a concretizzarsi con l’arrivo di Android 16 QPR3 Beta 1.

Il pacchetto di aggiornamento, che misura circa 300MB, installa il driver v25.1, reso disponibile dal produttore della GPU ad agosto. Le prime segnalazioni degli utenti iscritti al programma beta indicano non solo miglioramenti nei giochi, ma anche una maggiore stabilità nel multitasking che coinvolge elementi grafici, come l’editing video e l’utilizzo di applicazioni di realtà aumentata. L’installazione avviene automaticamente per i dispositivi registrati nel programma di test Android.

Aumento delle prestazioni nei giochi nativi

I test prestazionali effettuati con il nuovo aggiornamento dimostrano significativi vantaggi pratici. Em Genshin Impact, uno dei giochi più pesanti per la piattaforma, Pixel 10 Pro XL eseguito con le impostazioni massime ha raggiunto un frame rate medio superiore del 17,9% rispetto a quello registrato con il vecchio driver.

Anche altri titoli hanno mostrato notevoli miglioramenti. Em Asphalt Legends, con grafica impostata a 90fps, il guadagno del frame rate medio è stato dell’8,6%, eliminando cali improvvisi che si verificavano nelle gare con molti elementi sullo schermo.

Nella Call di Duty: Mobile, nella modalità Battle Royale, l’aumento è stato più modesto, variando tra il 2% e il 3%. I picchi prestazionali si sono però rivelati più stabili, rimanendo vicini al limite dei 90fps con maggiore costanza.

Questi risultati sono stati ottenuti in sessioni di gioco di 10 minuti, utilizzando strumenti di misurazione delle prestazioni. Desenvolvedores giochi che avevano criticato il supporto hardware iniziale di PowerVR ora hanno un ambiente più ottimizzato in cui lavorare.

Risultati sugli emulatori con OpenGL

Anche lo scenario di emulazione ha beneficiato direttamente dell’aggiornamento, soprattutto nelle applicazioni che utilizzano l’API grafica OpenGL. Sull’emulatore Dolphin, il gioco Mario Kart Wii ha mostrato un aumento del 6,6% dei frame medi, che si traduce in corse più fluide e senza scatti.

In NetherSX2, che emula i giochi PlayStation 2, il titolo Need per Speed:

Il pezzo forte è stato F-Zero GX, che in condizioni di test ideali ha ottenuto un miglioramento del 27%, rendendo l’esperienza di gioco praticabile per la prima volta sul chip Tensor G5 per molti utenti.

Vulkan Sfide API ed efficienza energetica

Nonostante i progressi significativi con l’API OpenGL, le prestazioni con Vulkan negli emulatori continuano ad essere un punto debole per la GPU PowerVR dell’Pixel 10 Pro XL. Mesmo con il nuovo driver i guadagni nei giochi che utilizzano questa API sono più contenuti. In F-Zero GX, ad esempio, l’aumento è stato appena del 5,4%, mentre Need per Speed: Most Wanted è aumentato del 10,8%, ma sempre con un frame rate che rende l’esperienza non uniforme. In confronto, l’Pixel 9 Pro XL con la sua GPU Mali rimane circa il 30% avanti in questi scenari. Tuttavia, l’aggiornamento ha portato un importante vantaggio collaterale: l’efficienza. Il chip Tensor G5, realizzato in 3nm, ora gestisce meglio il calore, prevenendo il surriscaldamento e il conseguente calo di prestazioni durante le lunghe sessioni. Testes indica che il consumo della batteria durante 30 minuti di gioco su Genshin Impact è stato ridotto tra il 5% e il 7%.

Como acessar o programa beta

Users interested in testing the new features can register their devices from the Pixel 10 line in Android Beta Program, through the official Google website. Una volta registrato, il dispositivo riceverà automaticamente l’aggiornamento QPR3 Beta 1 tramite OTA (Over-the-Air).

Si consiglia di eseguire un backup completo dei dati prima di installare la versione di prova poiché, come qualsiasi versione beta, potrebbe contenere instabilità e bug che influiscono sull’utilizzo quotidiano del dispositivo.

Specifiche tecniche della GPU PowerVR

La GPU PowerVR DXT-48-1536, presente nell’Tensor G5, ha 1536 shader e funziona con clock fino a 1,2 GHz, offrendo una prestazione teorica di 2,5 TFLOPS. Il nuovo driver consente all’unità grafica di sostenere clock più alti più a lungo, aumentando il suo utilizzo effettivo a circa l’85% sotto carichi pesanti, il che spiega i miglioramenti prestazionali osservati.

Impatto su altre applicazioni grafiche

I miglioramenti non si limitano ai giochi. Anche le piattaforme di editing 3D e realtà aumentata Aplicativos che si basano su Vulkan 1.4 ne traggono vantaggio, con rendering che possono essere fino al 15% più veloci. La nuova funzionalità Host Image Copy consente trasferimenti di immagini più efficienti tra CPU e GPU.

Inoltre, le ottimizzazioni nelle estensioni OpenCL espandono il supporto per le attività di machine learning eseguite direttamente sul dispositivo, accelerando le funzioni di intelligenza artificiale in una varietà di applicazioni.

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