Il mercato automobilistico giapponese si prepara a ricevere due importanti novità nel segmento dei SUV compatti. Toyota e la sua controllata Daihatsu hanno confermato lo sviluppo di nuove versioni dei loro popolari veicoli utilitari, che avranno una configurazione a sette posti e un sistema di propulsione ibrido. Batizados, Toyota Raize Space e Daihatsu Rocky Space, i modelli promettono di combinare la versatilità di un veicolo familiare con efficienza energetica e bassi costi di manutenzione, soddisfacendo una crescente domanda di auto spaziose ed economiche.
L’iniziativa rappresenta un’espansione strategica per entrambe le case automobilistiche, poiché cercano di trarre vantaggio dal successo dei modelli originali a cinque posti. Aggiungendo una terza fila di sedili, i marchi entrano in una nicchia competitiva, offrendo un’alternativa robusta ai minivan compatti, che tradizionalmente hanno dominato le vendite per famiglie nella Japão. Il lancio ufficiale è previsto tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con un focus esclusivo, inizialmente, sul mercato interno.

I nuovi veicoli saranno costruiti su una versione estesa della piattaforma DNGA (Daihatsu New Global Architecture), la stessa utilizzata dai modelli più piccoli. L’architettura modulare Essa ha consentito una maggiore lunghezza complessiva senza compromettere la rigidità strutturale o la sicurezza. L’aspettativa è che questa base tecnologica garantisca una dinamica di guida equilibrata, pur con l’aumento di peso e dimensioni, mantenendo il DNA agile che caratterizza la linea.
Espansione strategica sulla piattaforma DNGA
La base per lo sviluppo dei nuovi Raize Space e Rocky Space è la piattaforma DNGA, un’architettura globale sviluppata da Daihatsu con particolare attenzione ai veicoli compatti. Para Per accogliere la terza fila di sedili e offrire uno spazio interno adeguato per un massimo di sette occupanti, gli ingegneri hanno notevolmente aumentato la lunghezza complessiva dei veicoli. Estima la lunghezza dovrebbe aumentare dagli attuali 3.995 mm a circa 4.400 mm, con un incremento di circa 40 centimetri.
Nonostante l’aumento della lunghezza, una caratteristica fondamentale è stata mantenuta: la larghezza di 1.695 mm. La misura Essa è strategica per il mercato giapponese, poiché classifica i veicoli nella categoria “5 numeri”, che offre vantaggi fiscali e tariffe assicurative più basse. Manter questa classificazione rende i modelli economicamente più attraenti per il consumatore locale, combinando lo spazio di un’auto più grande con i costi di un’auto compatta.
Dettagli del sistema e-Smart Hybrid
La principale caratteristica tecnica dei nuovi SUV è l’adozione del sistema Daihatsu e-Smart Hybrid. Trata è un sistema ibrido in serie, in cui il motore a combustione non ha alcun collegamento meccanico con le ruote. L’unica funzione di Sua è quella di alimentare un generatore che produce elettricità per la batteria e il motore elettrico. Este, a sua volta, è l’unico responsabile della propulsione del veicolo. La configurazione Essa garantisce un’esperienza di guida elettrica al 100%, con accelerazione fluida, coppia istantanea e nessun cambio di marcia. Il motore a combustione, un tre cilindri 1.2, è stato ottimizzato per funzionare nella gamma di giri più efficiente, massimizzando il risparmio di carburante, soprattutto nel ciclo urbano. La potenza del motore elettrico è progettata per erogare circa 110 cavalli e una coppia di 17,3 kgfm, valori che garantiscono un’agilità sufficiente per un veicolo familiare, anche a pieno carico di passeggeri e bagagli. La risposta immediata dell’acceleratore è uno dei principali vantaggi, garantendo sicurezza nei sorpassi e una guida più piacevole in città.
Design e dimensioni adatte alla versatilità
Esteticamente, i nuovi modelli si differenziano dalle versioni a cinque posti per un design posteriore completamente ridisegnato. L’estensione della carrozzeria ha portato alla realizzazione di un nuovo montante a “C” e di finestrini laterali più grandi per la terza fila, conferendole un aspetto più robusto e allungato.
Il frontale dovrebbe mantenere la già nota identità visiva, ma con possibili aggiornamenti alla calandra e al paraurti per segnare il lancio della nuova generazione. La parte posteriore, invece, sarà dotata di luci a LED dal nuovo design e di un cofano del bagagliaio più verticale per massimizzare lo spazio interno.
Anche i cerchi in lega leggera dovrebbero avere design esclusivi per le versioni a sette posti, rafforzando il carattere familiare e sofisticato dei modelli. L’altezza da terra, una caratteristica importante per un SUV, verrà mantenuta per garantire la capacità di affrontare strade urbane con scarsa manutenzione.
Interni focalizzati sullo spazio e sulla praticità
La disposizione interna è stata pensata per massimizzare la flessibilità, con una configurazione di posti a sedere 2+3+2. La seconda fila di sedili scorrerà e si reclinerà, non solo facilitando l’accesso alla terza fila, ma consentendo anche di regolare lo spazio per le gambe in base alle esigenze degli occupanti.
La terza fila, pur essendo pensata principalmente per i bambini o per l’utilizzo nei brevi viaggi, rappresenta un’importante differenza per le famiglie. Quando non è in uso, i sedili possono essere ripiegati completamente, creando una superficie piana e un ampio bagagliaio.
Le finiture interne devono seguire lo standard dei modelli attuali, con particolare attenzione alla funzionalità. Espera includeva molteplici vani portaoggetti, prese dell’aria condizionata per i passeggeri posteriori e porte USB distribuite in tutta la cabina per soddisfare la richiesta di connettività.
Il centro multimediale, compatibile con le principali piattaforme smartphone, e un quadro strumenti digitale devono completare il pacchetto tecnologico, offrendo un’esperienza moderna e intuitiva per il conducente.
Proiezione del lancio e posizionamento sul mercato
Con il lancio previsto per il periodo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, Toyota e Daihatsu cercano di posizionarsi in modo aggressivo in un segmento che valorizza la praticità. I modelli Raize Space e Rocky Space competeranno direttamente con altre opzioni a sette posti, ma con il vantaggio di offrire un design da SUV e un sistema di propulsione ibrido altamente efficiente.
Il target di riferimento sono le famiglie giovani che hanno bisogno occasionalmente di spazio in più, ma che non vogliono rinunciare a un veicolo compatto per l’uso quotidiano, facile da manovrare e parcheggiare nei grandi centri urbani di Japão. L’efficienza del sistema ibrido è anche un forte punto di forza in un mercato in cui i prezzi del carburante sono una preoccupazione costante.
Struttura dei prezzi e rilasci attesi
Sebbene i valori ufficiali non siano stati ancora diffusi, le proiezioni del mercato giapponese indicano che i prezzi di Raize Space e Rocky Space dovrebbero variare. Le versioni entry-level, equipaggiate solo con il motore 1.2 a benzina, dovrebbero partire da circa 2,35 milioni di yen. Le versioni top di gamma Já, con il sistema e-Smart Hybrid e un pacchetto di equipaggiamento completo, possono costare circa 2,9 milioni di yen, posizionando i modelli in modo competitivo rispetto ai rivali diretti.
La collaborazione tra Toyota e Daihatsu
Questo lancio rafforza la sinergia tra Toyota e Daihatsu. La partnership consente a Daihatsu, specialista in auto compatte ed efficienti, di guidare lo sviluppo del prodotto nella sua area di competenza, utilizzando piattaforme come DNGA.
D’altro canto, Toyota mette a disposizione la forza del suo marchio, la sua vasta rete di concessionari e la sua reputazione di affidabilità per commercializzare il prodotto su scala più ampia con il nome Raize Space. La strategia “rebadge” di Essa ottimizza i costi di sviluppo e produzione, consentendo ad entrambi i marchi di offrire prodotti moderni e competitivi in modo più rapido e accessibile al consumatore finale.