Samsung ha lanciato Galaxy S26 Ultra con uno schermo per la privacy integrato nel pannello OLED, una funzionalità che limita la visione dei contenuti agli angoli laterali senza la necessità di accessori aggiuntivi. Xiaomi e vivo stanno monitorando attentamente il successo della funzionalità e stanno già effettuando test per incorporare le proprie versioni nei prossimi flagship. L’Xiaomi 18 e il vivo X500 dovrebbero adottare la tecnologia nel 2026.
Il meccanismo funziona regolando gli strati ottici del display per limitare la visibilità laterale, garantendo che solo l’utente frontale veda le informazioni visualizzate. L’attivazione può avvenire manualmente o automaticamente negli scenari di utilizzo pubblico. L’approccio nativo Essa risponde alle crescenti preoccupazioni sulla privacy sugli smartphone premium.
Principali specifiche previste per i modelli
I dispositivi devono arrivare con configurazioni all’avanguardia per competere nella fascia alta:
- Schermo OLED ad alta risoluzione con supporto di frequenza di aggiornamento elevata;
- Piattaforme Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 6 su Xiaomi 18 e Dimensity 9600 su vivo
- Array di fotocamere avanzate con sensori da 50 MP e 200 MP;
- Batterie superiori a 6.000 mAh con ricarica rapida;
- Certificazioni e sistemi di resistenza IP69 aggiornati a Android 17.
Queste caratteristiche posizionano i dispositivi come alternative dirette all’Galaxy S26 Ultra. L’inclusione dello schermo per la privacy rafforza l’attenzione alla sicurezza senza compromettere l’esperienza visiva principale.
Come funziona la tecnologia per la privacy in-display
La funzione utilizza hardware specifico nel pannello OLED per restringere il campo visivo ad angoli obliqui. Quando attivato, lo schermo mantiene luminosità e colori normali se visto frontalmente, ma scurisce o distorce rapidamente il contenuto visto lateralmente. Usuários può selezionare applicazioni specifiche per la protezione automatica.
I test indicano una buona efficienza in ambienti reali, come i trasporti pubblici o gli uffici aperti. La soluzione elimina la necessità delle tradizionali pellicole per la privacy, che spesso riducono la qualità dell’immagine frontale. Samsung ha aperto la strada dimostrando la fattibilità commerciale dell’innovazione.
Xiaomi 18 mette in evidenza la fotocamera a periscopio e l’autonomia
L’Xiaomi 18 è dotato di un triplo set Leica con un obiettivo periscopico da 200 MP per un potente zoom ottico. La batteria da 6.300 mAh abbinata alla ricarica da 100 W garantisce lunga durata e ricarica rapida. Lo schermo da 6,3 pollici con risoluzione 1,5K e 144Hz offre fluidità nei giochi e nei video.
L’interfaccia HyperOS 4 su Android 17 offre funzionalità AI ottimizzate per il chipset Snapdragon 8 Elite Gen 6. Il lancio previsto per settembre dovrebbe confermare l’adozione dello schermo privacy.
vivo X500 segue una strategia di prestazioni equilibrate
La serie vivo X500 dà priorità all’Dimensity 9600 per l’equilibrio tra potenza ed efficienza energetica. L’implementazione della funzionalità privacy segue lo stesso principio del concorrente, concentrandosi sulla semplice attivazione e sull’impatto minimo sulla qualità del front-end. Il modello mantiene una tradizione nella fotografia computazionale avanzata.
Le specifiche di memoria e storage seguono gli standard premium del segmento. L’arrivo sul mercato a partire da settembre è in linea con il calendario annuale del produttore. La concorrenza diretta con Samsung e Xiaomi intensifica la disputa per le risorse differenziate.
Il mercato reagisce alla rapida adozione dell’innovazione
La tecnologia per la privacy integrata sta attirando l’attenzione di altri marchi, comprese le voci di interesse da parte di Apple per le linee future. Il successo iniziale dell’Galaxy S26 Ultra accelera la corsa verso soluzioni simili. Fabricantes I cinesi dimostrano la capacità di adattarsi rapidamente a tendenze consolidate.
L’aspettativa è che la funzionalità diventi comune nei flagship lanciati nei prossimi anni. Até al momento, Xiaomi e vivo non confermano ufficialmente i test. La strategia riflette il monitoraggio costante del mercato globale degli smartphone.

