La Russia discute di tariffe speciali sugli operatori mobili per ridurre l’accesso ai servizi VPN

VPN, bandeira da Rússia

VPN, bandeira da Rússia - FellowNeko/shutterstock.com

Il ministro di Desenvolvimento Digital di Rússia, La misura fa parte delle discussioni tenutesi sabato 28 marzo 2026 con rappresentanti del settore delle telecomunicazioni e delle piattaforme digitali. Le autorità cercano di limitare l’accesso agli strumenti VPN che consentono di aggirare i blocchi imposti sulla rete.

Al primo incontro hanno partecipato rappresentanti di grandi operatori, al secondo hanno partecipato dirigenti di aziende come Yandex, VK, Avito, Ozon e Wildberries. L’obiettivo centrale era valutare le modalità per limitare l’uso delle VPN da parte degli utenti russi. La proposta include anche linee guida per le piattaforme digitali per limitare i servizi ai clienti che vi accedono tramite questi strumenti.

Incontri con il settore delle telecomunicazioni e delle piattaforme digitali

Le discussioni si sono svolte in due fasi distinte nello stesso giorno. Nella prima l’attenzione si è concentrata sugli operatori di telefonia mobile. Nella seconda, il dibattito ha coinvolto le principali piattaforme di e-commerce e servizi digitali del Paese.

Le fonti indicano che durante gli incontri non è stata adottata alcuna decisione finale. I colloqui sono serviti a presentare le intenzioni del ministero e raccogliere le posizioni del settore. Le aziende Algumas hanno scelto di non commentare pubblicamente l’argomento.

Agli operatori è stato chiesto di creare un’opzione di tariffazione aggiuntiva per elevati volumi di traffico internazionale. Secondo i primi rapporti, l’attuazione potrebbe avvenire prima del 1 maggio 2026. L’idea mira a rendere più costoso l’uso routinario delle connessioni che passano attraverso server stranieri.

VPN – A9 STUDIO/shutterstock.com

Proposte di restrizioni e sanzioni sulla piattaforma

Ai proprietari di piattaforme digitali è stato consigliato di limitare l’accesso agli utenti che utilizzano VPN per navigare nei loro servizi. La misura mira a ridurre l’efficacia di questi strumenti nell’eludere le restrizioni già esistenti sull’Internet russo.

Nel corso degli incontri si è discusso anche della possibilità di introdurre sanzioni amministrative per l’utilizzo delle VPN. Il ministro ha espresso la speranza che tali sanzioni possano essere evitate, a seconda dell’adesione volontaria del settore. Até Al momento non sono ancora arrivate risposte ufficiali da parte di diverse aziende.

Una fonte del settore Internet ha confermato che gli incontri si sarebbero svolti, ma ha sottolineato che i dettagli di attuazione rimangono incerti. Le pratiche Questões, come il trattamento degli utenti russi che si trovano al di fuori del territorio nazionale, non sono state ancora chiarite.

Blocco dei pagamenti tramite operatori per i servizi Apple

Nello stesso periodo è stata ricevuta disposizione agli operatori di telefonia mobile di sospendere il pagamento dei servizi Apple tramite saldo della bolletta telefonica a partire dal 1° aprile 2026. Il provvedimento interessa le ricariche del saldo presso App Store e altri servizi aziendali.

Gli utenti russi hanno già dovuto affrontare limitazioni sui pagamenti con carte bancarie dal 2022. Gli operatori Algumas consentivano ancora l’opzione tramite account mobile, che facilitava l’acquisizione di applicazioni, compresi i servizi VPN disponibili nel negozio. La sospensione mira a rendere più difficoltose questo tipo di operazioni.

Un account manager di un operatore ha confermato il blocco e ha raccomandato agli abbonati di ricaricare il saldo Apple il prima possibile. L’iniziativa è legata alle discussioni sulle restrizioni al blocco degli strumenti di bypass.

Contesto delle sanzioni esistenti per l’uso e la pubblicità della VPN

Nel 2025, Rússia ha approvato una legislazione che stabilisce sanzioni per chi utilizza VPN per cercare intenzionalmente materiali considerati estremisti. Gli importi variano tra 3mila e 5mila rubli, applicabili solo per l’accesso deliberato ai contenuti elencati da Ministério di Justiça.

Anche la pubblicità dei servizi VPN che consentono l’accesso a risorse vietate è stata soggetta a restrizioni. Desde 2024, i privati ​​possono ricevere multe da 50mila a 80mila rubli per annunci di questo tipo. Para dipendenti e aziende, gli importi raggiungono i 500mila rubli.

Questi standard fanno parte di un insieme più ampio di regole progettate per controllare l’accesso alle informazioni bloccate. Le nuove proposte discusse con operatori e piattaforme rappresentano un approfondimento di queste iniziative.

  • Gli operatori di telefonia mobile sono stati invitati a valutare la fattibilità tecnica della tariffa per il traffico internazionale.
  • Le piattaforme digitali hanno ricevuto indicazioni per identificare e limitare l’accesso tramite VPN.
  • Dall’inizio di aprile entra in vigore il blocco dei pagamenti Apple tramite saldo mobile.
  • Le discussioni sulle sanzioni amministrative non hanno ancora portato a decisioni concrete.
  • Fonti di settore confermano che l’attuazione pratica delle misure resta in fase di analisi.

Dettagli sulla tariffa speciale sul traffico dati

La proposta di addebitare una tariffa aggiuntiva per il consumo superiore a 15 GB di traffico internazionale al mese è stata presentata direttamente alle società di telecomunicazioni. Il limite mira a differenziare l’uso nazionale di routine dall’accesso ai server situati fuori dal Paese. Operadoras come VimpelCom, Megafon e T2 Mobile hanno partecipato alle conversazioni, anche se molti hanno scelto di rimanere in silenzio in pubblico.

Gli esperti del settore evidenziano le difficoltà nel distinguere accuratamente tra traffico legittimo e connessioni VPN. Anche Usuários che si trovano all’estero o in roaming sollevano dubbi sull’applicazione della norma. Até al momento, non c’è chiarezza su come gli operatori identificherebbero automaticamente questi modelli di consumo.

La proposta integra sforzi più ampi volti a ridurre la dipendenza da strumenti che consentono l’accesso a contenuti riservati. Il governo russo ha intensificato le azioni contro i servizi che facilitano la navigazione su siti web e applicazioni bloccate per motivi normativi o di sicurezza.

Piattaforme digitali come VK, Avito e Ozon sono state coinvolte nelle discussioni per allineare le politiche interne alle linee guida presentate dal ministero. Le società Algumas, come Wildberries, hanno riferito di non aver partecipato direttamente ai dibattiti sulle restrizioni.

  • Il Ministro Maksut Shadayev ha condotto i due incontri separati il ​​28 marzo.
  • L’obiettivo principale era limitare l’uso delle VPN da parte degli utenti comuni.
  • Nessuna decisione finale è stata annunciata dopo le riunioni.
  • Fonti vicine al settore indicano che gli studi tecnici sono ancora necessari.

Rússia mantiene una serie di restrizioni su servizi e applicazioni Internet stranieri. L’uso delle VPN è diventato comune tra gli utenti che desiderano accedere a piattaforme bloccate. Le autorità stanno ora esplorando meccanismi economici e tecnici per ridurre questa pratica senza fare affidamento esclusivamente su blocchi diretti.

Le iniziative discusse rafforzano il controllo sul traffico dati e sui pagamenti digitali. Il blocco dei pagamenti tramite conto mobile per i servizi Apple rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, soprattutto perché incide direttamente sull’acquisizione di applicazioni VPN.

  • Le multe per la ricerca intenzionale di contenuti estremisti tramite VPN vanno da 3mila a 5mila rubli.
  • Le VPN pubblicitarie che accedono a risorse vietate possono generare multe fino a 500mila rubli per le aziende.
  • Il blocco delle ricariche Apple tramite operatori inizia dal 1 aprile 2026.
  • Le discussioni sulle tariffe superiori a 15 GB per il traffico internazionale sono ancora nella fase iniziale.

Le aziende del settore delle telecomunicazioni e della tecnologia continuano a valutare le richieste di Ministério e Desenvolvimento Digital. Até Al momento sono pervenute poche risposte ufficiali e l’attuazione delle misure dipende da ulteriori analisi tecniche e operative.