L’Samsung ha compiuto un altro passo concreto nello sviluppo dell’Galaxy Watch 9. Un file firmware associato al modello SM-L345U è apparso sul server di test Estados Unidos. Il rilevamento Essa indica che lo smartwatch è uscito dalla fase di sviluppo ed è entrato nella fase di test del software, il che accelera il percorso verso il lancio previsto per l’estate 2026.
L’orologio deve mantenere le opzioni di dimensione 40 mm e 44 mm, le stesse dell’Galaxy Watch 8. La versione più grande da 44 mm deve avere una batteria con una capacità nominale di 435 mAh. Le specifiche Essa suggeriscono un piccolo guadagno rispetto al suo predecessore, la cui capacità tipica era anch’essa attorno a questo valore, ma potrebbe portare ad una migliore autonomia grazie a future ottimizzazioni.
- Il firmware è stato identificato dai leaker su un server Samsung interno.
- Il modello SM-L345U era stato precedentemente collegato all’Galaxy Watch 9.
- L’assenza di firmware per Galaxy Watch Ultra 2 indica che l’attenzione iniziale è sul modello standard.
Il progresso dello sviluppo segue il programma previsto
L’aspetto del firmware sul server di test conferma che l’Samsung ha completato la fase hardware principale e ora sta perfezionando il software. La transizione di Essa avviene solitamente qualche mese prima dell’annuncio ufficiale, il che rafforza le aspettative di un lancio nel luglio 2026, insieme ai prossimi pieghevoli Galaxy Z Fold 8 e Z Flip 8.
Il processore previsto per Galaxy Watch 9 include la piattaforma Snapdragon Wear Elite di Qualcomm. La scelta di Essa rappresenta un cambiamento importante, poiché consente una maggiore efficienza energetica e un’elaborazione più avanzata delle risorse dell’intelligenza artificiale applicata al monitoraggio sanitario. L’integrazione dovrebbe migliorare attività come l’analisi dei dati biometrici in tempo reale senza compromettere la durata della batteria.
La batteria da 435 mAh nella versione da 44 mm mantiene lo standard conosciuto, ma gli esperti sottolineano che il nuovo chipset può portare vantaggi pratici in termini di durata. Otimizações software e gestione intelligente dell’energia completano questo aspetto, anche senza un aumento significativo della capacità fisica del componente.
I dettagli del design e le dimensioni ripetono la strategia precedente
L’Samsung ha scelto di mantenere le dimensioni di 40 mm e 44 mm per l’Galaxy Watch 9. La decisione di Essa consente la compatibilità con bracciali e accessori già sul mercato, facilitando la transizione per gli utenti che migrano dal modello precedente.
Il design dovrebbe seguire la linea raffinata introdotta nell’Galaxy Watch 8, con materiali in alluminio e opzioni di connettività Wi-Fi e LTE. I sensori BioActive rimangono al centro delle funzionalità, concentrandosi sul monitoraggio accurato della frequenza cardiaca, del sonno e di altri indicatori di benessere.
Mantenere le dimensioni note aiuta anche a controllare i costi di produzione. Allo stesso tempo, consente all’azienda di concentrare gli sforzi sui miglioramenti interni, come l’ottimizzazione del chipset e del software, piuttosto che sulla riprogettazione radicale dell’esterno del dispositivo.
Le funzionalità sanitarie aumentano di potenziale con il nuovo chipset
L’Snapdragon Wear Elite promette una maggiore efficienza nell’elaborazione delle attività legate alla salute. La piattaforma dovrebbe consentire un’analisi più rapida e accurata dei dati raccolti dai sensori, comprese metriche avanzate sul benessere che si basano sull’intelligenza artificiale.
Gli utenti possono aspettarsi miglioramenti a funzioni già presenti, come il monitoraggio del sonno, dello stress e dell’attività fisica. La combinazione di hardware più efficiente e software ottimizzato tende a ridurre il consumo energetico durante l’uso continuativo di queste risorse.
L’attenzione di Samsung sull’integrazione tra l’orologio e l’ecosistema Galaxy dovrebbe continuare. Isso include la sincronizzazione fluida con gli smartphone del marchio e aggiornamenti che espandono le capacità nel tempo in cui viene utilizzato il dispositivo.
La batteria mantiene la capacità ma può fornire prestazioni migliori
La capacità nominale di 435 mAh nella versione da 44 mm dell’Galaxy Watch 9 ripete il valore registrato nel predecessore. Tuttavia, il nuovo processore Qualcomm dovrebbe contribuire ad una gestione più intelligente dell’energia, che potrebbe tradursi in una maggiore autonomia reale durante la vita di tutti i giorni.
Precedenti test con le generazioni precedenti hanno dimostrato che le ottimizzazioni del software spesso compensano le limitazioni nella capacità della batteria. Samsung dovrebbe applicare le lezioni apprese per bilanciare le prestazioni e la durata del carico in Galaxy Watch 9.
Questo approccio consente all’orologio di continuare a offrire l’esperienza smartwatch completa senza richiedere più ricariche durante il giorno per la maggior parte degli utenti. L’aspettativa è che il modello fornisca almeno lo stesso livello di utilizzo pratico dell’Galaxy Watch 8, con un possibile guadagno marginale.
Il lancio dovrebbe avvenire insieme ad altri lanci del marchio
Samsung è solito presentare i nuovi smartwatch all’evento estivo Unpacked, insieme ai pieghevoli. Galaxy Watch 9 seguirà questa tradizione nel luglio 2026, condividendo il palco con Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8.
Questa strategia di co-lancio massimizza l’attenzione dei media e dei consumatori. Ela facilita inoltre l’integrazione tra dispositivi fin dal primo giorno con aggiornamenti unificati all’ecosistema del sistema operativo Wear.
Il rilevamento anticipato del firmware suggerisce che l’azienda sta mantenendo il proprio programma interno senza ritardi significativi. Isso rafforza la percezione che lo sviluppo di Galaxy Watch 9 segua un percorso solido e prevedibile.
L’Galaxy Watch 9 rappresenta un’evoluzione incrementale con particolare attenzione all’efficienza e all’integrazione delle tecnologie più recenti. Samsung fa avanzare i test del software gettando le basi per l’annuncio ufficiale di metà anno.

