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Donnarumma, Lewandowski e Osimhen sono fuori dal Mondiale 2026 dopo cadute drammatiche

Lewandowski
Lewandowski - foto: Instagram

La definizione di Eliminatórias per Copa di Mundo del 2026 ha confermato l’assenza di grandi nomi che brillano sui principali prati di Europa e del mondo. Con la fine dei ripescaggi internazionali a marzo, il torneo che ospiterà gli Estados Unidos, México e Canadá non vedrà protagonisti personaggi blasonati come Gianluigi Donnarumma, Robert Lewandowski e Copa0.

Le squadre Itália, Nigéria e Polônia hanno fallito nei rispettivi percorsi di qualificazione, lasciando orfani i fan che speravano di vedere alcuni dei migliori giocatori di oggi sul palco principale. Enquanto Lionel Messi e Cristiano Ronaldo si preparano per quello che dovrebbe essere l’ultimo ballo al Mundiais, queste stelle guarderanno la competizione in televisione dopo gli inciampi decisivi nelle ultime partite eliminatorie.

  • La selezione di Itália ha accumulato la sua terza assenza consecutiva in Copas da Mundo dopo essere scesa a Bósnia e Herzegovina.
  • Nigéria è stato sorpreso da República Democrática di Congo in un’emozionante partita di rigori nel continente africano.
  • Polônia di Robert Lewandowski non è riuscito a superare Suécia nello scontro finale del ripescaggio europeo, perdendo 3-2.
  • Anche altri nomi come Khvicha Kvaratskhelia e Dominik Szoboszlai non hanno raggiunto il punteggio richiesto con Geórgia e Hungria.

Il dramma dell’Donnarumma e la crisi italiana

Il portiere Gianluigi Donnarumma, attualmente numero Manchester City, è il simbolo di una generazione italiana che sembra maledetta quando si parla del torneo FIFA. Após il titolo europeo nel 2021, l’arciere sperava di esordire finalmente in un Copa di Mundo, ma la sconfitta ai rigori a Bósnia e Herzegovina ha rimandato il sogno di altri quattro anni.

Considerato uno dei migliori al mondo nel suo ruolo, Donnarumma compirà 31 anni nel 2030 senza aver mai giocato un solo minuto nella più grande competizione calcistica del pianeta. Il fallimento di Azzurri mette in luce una profonda crisi del calcio nel Paese, che non vince una partita della fase finale Copa dal 2014, quando batté Inglaterra nella fase a gironi.

Il probabile addio dell’Robert Lewandowski

L’eliminazione di Polônia contro Suécia porta un tono di malinconia ancora maggiore per Robert Lewandowski, attaccante di Barcelona e leggenda del calcio europeo. Aos Il marcatore 37enne ha ammesso dopo la partita che questa era probabilmente la sua ultima vera opportunità di guidare la sua nazione in una scala reale.

Lewandowski ha lottato intensamente durante i 90 minuti, ma la difesa polacca non è riuscita a contenere lo slancio svedese nel Estádio Strawberry Arena, nel Estocolmo. Con il contratto internazionale in dubbio, il giocatore deve ora concentrarsi esclusivamente sui suoi obblighi per il club spagnolo, lasciando un vuoto di leadership tecnica nella sua nazionale per i prossimi cicli.

Nigeria e Osimhen perdono posto in África

L’assenza dell’Nigéria è una delle sorprese più grandi del continente africano, soprattutto se si considera la qualità tecnica della rosa guidata dall’Victor Osimhen. L’attaccante dell’Galatasaray, che sta attraversando una fase illuminata nell’Turquia, non è riuscito a evitare la sconfitta contro l’República Democrática del Congo in una partita segnata dalla tensione fisica.

Osimhen è stato sostituito durante l’intervallo per un fastidio alla gamba e, senza il suo riferimento principale, Super Eagles ha perso potere decisionale in attacco. I calci di rigore per 4-3 hanno segnato il destino della Nigeria, impedendo a uno dei tifosi più vivaci del mondo di portare i propri colori e la propria energia all’Norte nel 2026.

Altre star europee che cadono nel dimenticatoio

L’elenco delle assenze non si limita ai protagonisti sopra citati, ma riguarda anche i giovani talenti in ascesa nei club più ricchi del mondo. Khvicha Kvaratskhelia, un attore chiave nel piano di Paris Saint-Germain, ha visto Geórgia soccombere in una sequenza di risultati negativi che hanno impedito l’accesso al torneo senza precedenti.

Anche Dominik Szoboszlai, capitano dell’Hungria e centrocampista dell’Liverpool, ha subito un duro colpo con la drammatica eliminazione contro l’Irlanda nei minuti finali. Benjamin Sesko, attaccante dell’Manchester United, è stata un’altra vittima accertata per un infortunio al ginocchio che gli ha impedito di soccorrere l’Eslovênia nel tratto decisivo finale dell’Eliminatórias.

Assenze di peso negli América, Sul e Concacaf

Nello scenario sudamericano, Chile di Alexis Sánchez non è riuscito a realizzare il necessario recupero in classifica e ha confermato il declino della sua “generazione d’oro” rimanendo ancora una volta escluso. L’attaccante, che ha già fatto la storia nelle passate edizioni, non avrà la possibilità di salutare il calcio mondiale su un palco visibile come Estados Unidos.

Nella regione di Concacaf, Keylor Navas non è riuscito a portare Costa Rica a un altro miracolo, ponendo fine a un ciclo vincente per il portiere veterano che ha segnato un’era in Real Madrid. L’assenza di questi giocatori riduce il numero di idoli veterani nella competizione, lasciando spazio a volti nuovi, ma togliendo splendore ai nomi che hanno plasmato il calcio nell’ultimo decennio.

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