Il primo round del Masters 2026 è iniziato questo giovedì al Augusta National, al Geórgia. José María Olazábal, 60 anni e due volte campione del torneo, ha preso il comando isolato arrivando a due sotto il par alle prime buche. Lo spagnolo ha dimostrato precisione con recuperi e putt importanti, mentre gli altri giocatori hanno incontrato difficoltà iniziali sul percorso fermo e veloce.
La tradizionale uscita cerimoniale ha visto protagonisti gli Gary Player, Jack Nicklaus e Tom Watson, che hanno dato il via alla competizione. Grupos titolari sono scesi in campo sotto un cielo soleggiato e una temperatura mite, con venti moderati che hanno influenzato le strategie fin dall’inizio. L’impostazione del campo, descritta come ferma e veloce, richiedeva un gioco paziente e preciso dal tee.
- Naoyuki Kataoka ha registrato il primo birdie della settimana sulla buca 2 par 5.
- José María Olazábal ha fatto birdie alla seconda e alla terza buca per prendere il comando.
- Aldrich Potgieter ha subito un doppio spauracchio alla prima buca dopo aver deviato sugli alberi.
- Carlos Ortiz ha accumulato spauracchi e doppi spauracchi nelle prime tre buche.
La prestazione iniziale di Olazábal attira l’attenzione sul campo
Il veterano spagnolo ha aperto con un birdie sulla buca 2 par 5 dopo un tee shot deviato sulla paglia di pino. Ele ha optato per un layup strategico, ha lanciato vicino alla bandierina ed ha effettuato il putt da circa tre metri. Alla buca successiva, un par 4 corto, l’avvicinamento si è fermato vicino ai bunker, ma il secondo colpo ha lasciato la palla in una buona posizione sul green.
Olazábal ha concluso con un putt preciso che ha garantito il birdie e il vantaggio solitario. Aos 60 anni, il giocatore ha dimostrato esperienza nella gestione dei rischi e nell’esplorazione delle opportunità all’inizio del viaggio. Il gruppo Seu comprendeva i giovani Aldrich Potgieter, che avevano prestazioni contrastanti con errori precoci.
Lo spagnolo ha due vittorie in Masters, nel 1994 e nel 1999, e continua a competere costantemente in Augusta. La traiettoria Sua rafforza il valore della conoscenza del campo in condizioni difficili.
https://twitter.com/TheMasters_ES/status/2041915501119521215?ref_src=twsrc%5EtfwLe partenze irregolari segnano il giro di apertura
Diversi concorrenti hanno dovuto affrontare ostacoli sulle buche di apertura. Carlos Ortiz ha iniziato con bogey alla prima buca dopo un errore di par putt, ha subito un doppio bogey alla buca 2 par 5 con un lie ingiocabile e ha aggiunto un altro bogey alla terza. Il messicano ha raggiunto il quattro sopra il par alle prime buche.
Aldrich Potgieter, compagno di gruppo di Olazábal, ha registrato un doppio bogey sulla buca 1 dopo un drive contro gli alberi e una sequenza di errori attorno al green. Il sudafricano aveva bisogno di recuperare terreno nelle buche successive per stabilizzare il punteggio.
Naoyuki Kataoka ha festeggiato il primo birdie della competizione con un putt da sei metri sulla buca 2 par 5. Il giapponese ha completato il tee al green senza grossi problemi e ha ricevuto gli applausi della tribuna presente.
Le condizioni del campo e la strategia definiscono le sfide
Augusta National è stato fermo e veloce questo giovedì, il che ha richiesto precisione negli spostamenti e negli avvicinamenti. Ventos tra 7 e 14 mph hanno accompagnato l’inizio del giro, con una temperatura massima prevista intorno ai 23°C per tutto il giorno.
Giocatori come Max Homa e Haotong Li hanno mantenuto il par alla buca 1, mentre Josh Keefer hanno registrato uno spauracchio nell’apertura tradizionalmente impegnativa. Vijay Singh ha iniziato la sua 32esima partecipazione al torneo alla ricerca di prestazioni costanti.
I favoriti come il campione in carica Rory McIlroy, Scottie Scheffler e Jon Rahm stavano ancora iniziando il loro giro o stavano per entrare in campo mentre i primi gruppi completavano le buche di apertura. L’aspettativa è di movimento in classifica man mano che avanzano i nomi principali.
Recuperi e putt definiscono il vantaggio provvisorio
Olazábal ha dimostrato controllo emotivo nel trasformare opportunità dopo tiri dal tee imprecisi. Alla buca 2 il lay up ha evitato grossi rischi e ha permesso un approccio controllato al birdie. Essa scelta rispecchiata dalla pianificazione tipica di chi conosce le sfumature del percorso.
Altri atleti hanno cercato rapidi aggiustamenti per correggere gli errori iniziali. La fermezza dei green ha favorito putt precisi, ma ha punito piccole deviazioni negli approcci. La tribuna ha seguito da vicino gli spostamenti dei gruppi mattutini.
Veterani e nuovi arrivati condividono i riflettori all’apertura
Vijay Singh è stato presente in un’altra edizione di Masters, accumulando esperienza nel corso dei decenni. Jogadores quelli più giovani, come Jackson Herrington (amatoriale) e Max Greyserman, sono apparsi tra i primi nomi con punteggi vicini al par sulle buche di apertura.
Anche Kurt Kitayama e Casey Jarvis hanno registrato sotto la pari nelle prime fasi dei loro turni. Il mix di generazioni ha evidenziato la tradizione del torneo di riunire talenti consolidati e promesse emergenti.
La strategia sul par 5 di apertura influenza i risultati
La buca 2, un lungo par 5, ha consentito ai birdie con un buon tee di green e putt di successo. Kataoka ha approfittato di un percorso sicuro per avvicinarsi alla bandiera e registrare il primo birdie ufficiale della settimana. Olazábal ha seguito un percorso simile con un recupero efficiente.
I giocatori che hanno rischiato troppo in drive sono andati incontro a penalità, come è successo con Ortiz. La scelta tra aggressività e conservatorismo ha segnato i punteggi provvisori nelle prime ore di gara.
Il primo giro di Masters 2026 continua tutta la giornata al Augusta National, con aggiornamenti costanti della classifica. José María Olazábal conduce provvisoriamente con -2, seguito dai giocatori che nei primi tratti erano arrivati a -1. Il torneo continua con un focus sulla precisione e sulla gestione del rischio sul percorso iconico.

