Il robot Lightning di Honor completa la mezza maratona in 50 minuti e 26 secondi e batte il record umano a Pechino

Robô Lightning da Honor na meia maratona de Pequim

Robô Lightning da Honor na meia maratona de Pequim - Reprodução

Un androide sviluppato da Honor ha completato una mezza maratona di 21 chilometri su Pequim questa domenica. Il robot, denominato Lightning, ha tagliato il traguardo con un tempo di 50 minuti e 26 secondi.

Il risultato è stato di circa sette minuti inferiore all’attuale record mondiale umano. L’ugandese Jacob Kiplimo detiene il miglior punteggio di distanza, con 57 minuti e 20 secondi, stabilito a marzo a Lisboa. L’evento ha riunito diversi robot umanoidi e ha segnato un progresso significativo nelle capacità di queste macchine.

Robô di Honor vince il test sugli umanoidi

La gara si è svolta nell’area di sviluppo economico e tecnologico di Pequim, conosciuta come Beijing E-Town. Lightning, alto 1,69 metri e di colore rosso brillante, ha oscillato gli avambracci corti per mantenere l’equilibrio durante il percorso.

L’androide non ha rallentato mentre si avvicinava all’obiettivo. Equipes e Honor hanno occupato posizioni di rilievo nella classifica generale della categoria robot. L’anno precedente, il miglior tempo di un robot nella stessa gara era stato molto più alto, superiore alle due ore.

  • Lightning ha completato i 21 km in 50 minuti e 26 secondi
  • Recorde umano da Jacob Kiplimo: 57 minuti e 20 secondi
  • Robot Altura: 1,69 metri
  • Local: Pequim, China
  • Evento Data: 19 aprile 2026

Progresso robotica veloce nelle corse

Há solo un anno fa i robot umanoidi erano ancora lontani dai tempi raggiunti dagli atleti professionisti alla stessa distanza. Il salto di prestazioni registrato ora riflette miglioramenti nella stabilità, nella gestione della potenza e nella navigazione autonoma.

Al test hanno partecipato i team Diversas. Le macchine Algumas funzionavano in modo completamente indipendente, mentre altre in determinati momenti facevano affidamento sul supporto remoto. Il vincitore di Honor si è distinto per la sua costanza sui 21 chilometri.

Detalhes di percorso e prestazioni

L’androide mantenne una cadenza costante per gran parte della gara. In un tratto finale il robot si è scontrato con una barriera ed è caduto, ma è riuscito a rialzarsi con un aiuto esterno e a proseguire fino alla fine. Il movimento delle braccia lo aiutava a ritrovare velocemente l’equilibrio.

Testes come questo servono a valutare lo sviluppo di tecnologie che potrebbero avere future applicazioni in settori come la logistica, il salvataggio o la mobilità assistita. L’evento Pequim ha riunito più di cento team, un numero molto più alto rispetto all’edizione precedente.

Comparação con segni umani

Il record di Jacob Kiplimo rimane un riferimento tra i corridori professionisti. Il tempo di Lightning, tuttavia, dimostra che le macchine superano già l’attuale limite delle prestazioni umane nella mezza maratona.

Anche i robot Outros dello stesso produttore hanno ottenuto punteggi competitivi. La differenza rispetto allo scorso anno dimostra un’accelerazione nel miglioramento di componenti quali giunti, sensori e sistemi di controllo.

Cosa rivela il test sulla tecnologia attuale

L’evento ha evidenziato i progressi cinesi nella costruzione di umanoidi in grado di eseguire compiti fisici complessi. Lightning ha operato in modo autonomo per la maggior parte del viaggio, il che rafforza la maturità degli algoritmi di locomozione bipede.

Especialistas segue questi test per misurare i guadagni reali in velocità e resistenza. La corsa di 21 km richiede non solo forza, ma anche la capacità di mantenere il ritmo per quasi un’ora senza cedimenti meccanici o perdita di stabilità.