Lo sviluppo della prossima generazione di processori proprietari Google ha fatto un grande passo avanti questo mercoledì. I dati tecnici di Informações sul futuro Tensor G6, che dovrebbe equipaggiare la linea Pixel 11, sono stati elencati in un massiccio leak hardware. Il nuovo componente presenta un profondo cambiamento strutturale rispetto ai modelli attuali, adottando nuovi core CPU ARM per innalzare il livello di prestazioni grezze dei dispositivi.
La piattaforma rappresenta una diretta evoluzione nella gestione di compiti complessi. Secondo i dati tecnici rivelati, il chipset abbandona le configurazioni tradizionali per puntare su una gerarchia di elaborazione più aggressiva. La mossa segnala che il colosso della ricerca intende ridurre il divario prestazionale rispetto ai concorrenti diretti nel mercato degli smartphone premium.
La configurazione core Nova si concentra sull’alta frequenza e sull’efficienza
Il punto forte dell’elenco tecnico dell’Tensor G6 è la sua composizione interna di sette core. L’architettura scelta da Google utilizza tecnologie ARM all’avanguardia per garantire che i dispositivi della linea Pixel 11 possano gestire pesanti richieste di elaborazione senza compromettere l’autonomia energetica.
Il pool di CPU è organizzato come segue:
- Un core principale ARM C1 Ultra che opera alla frequenza di 4,11 GHz
- Quatro ARM C1 mid-core Pro con clock a 3,38 GHz
- Core di efficienza Dois ARM C1 Pro in esecuzione a 2,65 GHz
La disposizione Esta è considerata senza precedenti per la linea Tensor. L’uso di un core Ultra con clock superiore a 4 GHz pone il componente a un livello di velocità raramente visto nei chip mobili, indicando che l’Pixel 11 avrà molta potenza per aprire istantaneamente le applicazioni ed elaborare i dati in background.
La grafica Desempenho potrebbe non seguire il salto della CPU nei giochi
Apesar è ottimista riguardo ai nuovi core di elaborazione, i dati trapelati apportano un importante avvertimento al pubblico dei videogiochi. L’elenco indica l’utilizzo della GPU PowerVR C-Series CXTP-48-1536. La scelta di questo componente suggerisce che Google possa mantenere la strategia di non dare priorità all’hardware per giochi estremamente pesanti che richiedono frame rate elevati e rendering complessi.
Analistas del settore dei semiconduttori rileva che la linea Pixel è spesso posizionata con un focus completo sull’ottimizzazione del software e sulle capacità native di intelligenza artificiale. Assim, l’Tensor G6 dovrebbe brillare di più nell’elaborazione fotografica e nella traduzione in tempo reale che nelle competizioni di e-sport mobili. Mesmo Sebbene Google utilizzi una variante ottimizzata di questa unità grafica, la tendenza è che l’equilibrio tra software e hardware prevalga sulla potenza video pura.
Codinomes rivelano i tre modelli previsti per la famiglia Pixel 11
Além delle specifiche tecniche del processore, il leak ha permesso di individuare i nomi interni dei dispositivi che comporranno il catalogo Google nella seconda metà dell’anno. L’azienda deve mantenere la strategia di segmentazione in tre varianti distinte per servire diversi profili di consumatori e fasce di prezzo.
I nomi in codice elencati per i nuovi dispositivi sono:
- Pixel 11: identificato internamente come Cubs
- Pixel 11 Pro: chiamato con il nome Grizzly
- Pixel 11 Pro XL: denominato Kodiak
I dispositivi dovranno inoltre integrare le nuove tecnologie di visualizzazione fornite da Samsung. Punto rilevante di Outro è l’integrazione nativa con Android 17, sistema che presenta già specifici accenni alle nuove risorse hardware della linea Pixel 11. Google non ha ancora commentato ufficialmente i dati, mantenendo la consueta segretezza riguardo i futuri rilasci.

