Il nutrizionista mette in guardia sui rischi del siero di latte e della creatina per i bambini sotto i tre anni

Whey Protein

Whey Protein - Foto: Farion_O/ Shutterstock.com

L’influencer digitale Carol Borba ha rivelato durante un’intervista al programma Podshape di offrire proteine ​​del siero di latte e creatina alla figlia di tre anni in una bottiglia con il latte. La pratica ha acceso il dibattito tra gli esperti di nutrizione pediatrica sulla sicurezza degli integratori per bambini così piccoli.

Carol Borba, che ha più di 3,4 milioni di follower sui social media e lavora come personal trainer su YouTube, ha riferito di aver ricevuto continue critiche da parte degli internauti riguardo alla decisione. L’influencer sostiene di aver studiato l’argomento e considera la pratica un modo per stabilire abitudini alimentari sane fin dalla tenera età. Ela somministra proteine ​​del siero di latte al mattino o prima di andare a dormire, accompagnate da creatina, affermando che questo schema nutrizionale fa sì che la figlia non sviluppi un eccessivo interesse per i dolci e gli alimenti ultraprocessati.

Il presentatore Juju Salimeni, che guida anche Podshape insieme a Diogo Basaglia, è intervenuto in difesa di Carol durante la trasmissione. Questionou la coerenza della critica, sottolineando che le stesse persone che giudicano l’influencer spesso offrono ai propri figli cibi ricchi di zuccheri, grassi e additivi chimici senza incorrere nello stesso livello di condanna.

Nutricionistas chiariscono i reali fabbisogni proteici

Natália Gallagher, responsabile della nutrizione per Hospital Samaritano Barra e Hospital Vitória, ha dettagliato a Terra le raccomandazioni ufficiali per l’assunzione di proteine ​​nei bambini piccoli. Conforme stabilito da American Academy di Pediatrics, i bambini di età compresa tra uno e tre anni necessitano di circa 13 grammi di proteine ​​al giorno. Adolescentes, a loro volta, necessitano tra i 46 ei 52 grammi al giorno.

L’esperto ha sottolineato che questi bisogni possono essere facilmente soddisfatti attraverso le fonti alimentari convenzionali. Leite farina integrale, uova, carne rossa, pollo, pesce e legumi come fagioli, lenticchie e ceci forniscono quantità adeguate di aminoacidi e proteine ​​di alta qualità. Diversificare gli alimenti naturali offre ulteriori vantaggi che gli integratori non possono replicare completamente.

Riscos di consumo eccessivo di proteine ​​in tenera età

Embora Sebbene gli studi scientifici non abbiano documentato danni specifici ai reni o al fegato nei bambini e negli adolescenti che consumano siero di latte e creatina, Natália Gallagher ha messo in guardia sulle potenziali conseguenze a lungo termine. Secondo i dati di recenti ricerche nutrizionali, l’eccesso di proteine ​​nei primi anni di vita è correlato a una maggiore probabilità di sovrappeso e obesità nella tarda infanzia.

Além Inoltre, gli enti sanitari pediatrici mettono in guardia dalle problematiche legate all’uso indiscriminato di integratori in giovane età:

  • Risco di adulterazione del prodotto e presenza di sostanze non dichiarate in etichetta
  • Associazione Possível con lo sviluppo di disturbi dell’immagine corporea negli adolescenti
  • Falta di regolamentazione adeguata per l’integrazione nei minori
  • Impacto sconosciuto a lungo termine sui sistemi ancora in fase di sviluppo
  • Necessidade per il monitoraggio medico in caso di patologie preesistenti

Contextos dove le proteine ​​del siero di latte sono adatte ai bambini

L’esperto ha riconosciuto le applicazioni legittime delle proteine ​​del siero di latte in scenari clinici specifici. Nei bambini Para affetti da malnutrizione o che assumono formule infantili specializzate, il siero di latte idrolizzato ha dimostrato benefici comprovati. La proteina idrolizzata di tipo Esse è particolarmente utile per i neonati con allergie alle proteine ​​del latte vaccino o con difficoltà digestive associate a condizioni gastrointestinali.

Negli adolescenti che praticano sport ad alto rendimento, quando l’allenamento intenso genera fabbisogni proteici che non sono completamente soddisfatti dalla dieta convenzionale, le proteine ​​del siero di latte possono essere considerate un integratore. Estudos indica che il suo utilizzo a breve termine può essere sicuro e favorire il recupero muscolare e il miglioramento delle prestazioni atletiche. Entretanto, la priorità resta una dieta completa basata su alimenti naturali.

Orientação generale per genitori e operatori sanitari

Natália Gallagher raccomanda ai responsabili dei bambini di dare la priorità agli alimenti freschi e minimamente trasformati. Una dieta variata contenente diversi tipi di proteine ​​vegetali e animali fornisce tutti i nutrienti necessari per un corretto sviluppo. L’introduzione di integratori nei minori dovrebbe avvenire esclusivamente sotto la guida di un pediatra o di un nutrizionista infantile, soprattutto quando sussistono condizioni di salute preesistenti che giustifichino tale intervento.