Preconcurso ed ERE colpiscono la rete Cobendai dopo le accuse per veicoli non consegnati

Grupo Cobendai

Grupo Cobendai

Grupo Cobendai, che deve affrontare accuse di frode da parte dei clienti e ritardi nei pagamenti ai dipendenti, ha annunciato mercoledì (29) di aver avviato un recupero pregiudiziale. Il provvedimento è stato annunciato in modo informale ai lavoratori della rete di concessionari. L’azienda prevede inoltre l’applicazione di un Expediente di Regulação di Emprego (ERE), che potrebbe comportare licenziamenti di massa in tutte le sue unità.

Comunicação pre-competizione informale per dipendenti

La direzione di Grupo Cobendai ha informato i dipendenti dei suoi concessionari in merito alla situazione pre-recupero dai creditori. L’annuncio di Este, tuttavia, è stato fatto in modo informale, tramite visite di persona alle strutture. L’avvertimento sul futuro ERE è stato trasmesso anche verbalmente.

Funcionários intervistato dal giornalista, che ha preferito restare anonimo, ha riferito che la comunicazione è avvenuta “di persona”. Nei centri erano presenti il ​​responsabile di Recursos Humanos, uno dei dirigenti e l’avvocato della società. Tuttavia, al momento della pubblicazione, non è pervenuta alcuna comunicazione scritta formale al personale. I lavoratori hanno espresso preoccupazione per la mancanza di documentazione ufficiale. Uno di loro ha affermato che “devono fare tutto per iscritto”.

Crise per auto non consegnate e addebiti per frode

La decisione di avviare il pre-recupero giudiziario arriva nel mezzo di una grave crisi. L’azienda è accusata di non aver consegnato i veicoli già pagati dagli acquirenti. Mais su un centinaio di persone interessate classifica le azioni di Cobendai come “estafa”, un termine spagnolo per frode o truffa.

Le accuse hanno cominciato ad emergere pubblicamente a marzo, quando decine di clienti si sono riuniti per denunciare la situazione. I rapporti indicano che il mancato recapito colpisce principalmente le operazioni legate a Hyundai. Contudo, i problemi si estendono anche ad altri marchi rappresentati dal gruppo.

  • Marchi Principais interessati dai reclami:

*Hyundai
*MG
*Suzuki

Carros parcheggiato – Dmitry Kalinovsky/shutterstock.com

Funcionários non pagato e officine esaurite

La situazione interna di Cobendai è altrettanto critica. L’importante personale di Parte matura due mesi di retribuzione arretrata. I lavoratori di Muitos continuano a svolgere le proprie mansioni anche senza ricevere retribuzione. Essa genera infatti un clima di diffusa insicurezza tra i dipendenti.

Além degli stipendi, anche l’infrastruttura lavorativa è compromessa. L’attività nei laboratori del gruppo è stata gravemente compromessa dalla mancanza di beni di prima necessità. Há riferisce che le unità non hanno nemmeno il petrolio per svolgere i servizi. La mancanza di input in Essa impedisce la normale esecuzione delle attività, incidendo sulla qualità e sul volume del lavoro.

Desafios per negoziare futuri licenziamenti

L’annuncio di una possibile ERE (Expediente di Regulación di Empleo) crea incertezza su come verranno condotte le negoziazioni con i lavoratori. Secondo i dipendenti, solo una società del gruppo Cobendai, Motorcar, dispone di un comitato dei lavoratori formalmente costituito. La situazione Esta complica il processo di contrattazione collettiva.

La legislazione del lavoro prevede che, per realizzare un ERE, sia essenziale il dialogo con i rappresentanti dei lavoratori. L’assenza di comitati in altre unità del gruppo può creare ostacoli. “Se vuoi fare un ERE, devi negoziare con i lavoratori; hai bisogno del collegio elettorale”, ha spiegato un dipendente, sottolineando la necessità di una rappresentanza legale per il processo. La formalizzazione pre-ripristino deve precedere le discussioni sull’adeguamento della forza lavoro.

Falta della risposta dell’azienda alla crisi

Il rapporto ha tentato di contattare i rappresentanti di Grupo Cobendai per ottenere una posizione sulle accuse di frode, sulla situazione di recupero pregiudiziale e sui piani per l’ERE. Tuttavia, al momento della pubblicazione di questa notizia, non c’è stata alcuna risposta. L’azienda è rimasta in silenzio di fronte alle domande.

La mancanza di comunicazione ufficiale e trasparente da parte di Cobendai peggiora l’incertezza per clienti e dipendenti. L’aspettativa è che, con la formalizzazione del processo di pre-recupero dei creditori, vengano resi noti maggiori dettagli sul futuro della società e sulle misure da adottare.