Confederação Brasileira di Futebol ha inviato lunedì la pre-list con 55 atleti per Copa di Mundo del 2026 a Fifa. Il documento serve come base preliminare per la chiamata finale che sarà annunciata da Carlo Ancelotti il 18 maggio, su Rio di Janeiro. L’elenco include nomi esperti e giovani giocatori in ascesa, tra cui Vini Jr, Neymar e Endrick alla guida della squadra offensiva.
Il comitato tecnico ha lavorato tutta la giornata presso la sede della CBF per definire i nomi che comporranno la pre-lista. La presentazione è conforme al regolamento di Fifa, che organizza il torneo. L’ampio elenco consente tagli strategici fino alla definizione definitiva dei 26 convocati, considerando il rendimento, la forma fisica e gli infortuni degli atleti nei prossimi giorni.
Flamengo guida la rappresentanza con sette giocatori
Flamengo è il club con la maggiore presenza in pre-lista, con sette atleti iscritti. Entre sono Danilo, Alex Sandro, Léo Pereira, Léo Ortiz, Lucas Paquetá, Pedro e Samuel Lino. Il terzino sinistro Alex Sandro e il difensore Danilo rinforzano la difesa, mentre Paquetá comanda il centrocampo in buona forma in questa stagione.
Outros Anche i club brasiliani hanno una presenza significativa nella lista. Cruzeiro si presenta con rappresentanti del settore difensivo e del centrocampo, mentre Vasco, Bahia e Botafogo completano la rappresentanza del calcio nazionale. La maggior parte dei convocati gioca nei maggiori campionati europei, riflettendo la tendenza all’internazionalizzazione della squadra.
Goleiros, difensori e centrocampisti in pre-lista
Il settore dei portieri ha sei nomi: Alisson (Liverpool), Bento (Al-Nassr), Ederson (Fenerbahçe), Hugo Souza (Corinthians), John (Nottingham Forest) e Weverton (Grêmio). La posizione offre opzioni consolidate nell’Europa e nell’Brasil, consentendo scelte in caso di infortunio o fluttuazione delle prestazioni.
- Alisson, di Liverpool, rimane il portiere principale della squadra.
- Marquinhos, del PSG, mantiene il suo posto al centro della difesa.
- Bruno Guimarães, da Newcastle, comanda il centrocampo.
- Thiago Silva, da Porto, ritorna dopo il titolo portoghese.
- Endrick, di Lyon, rappresenta la nuova generazione di aggressori.
La difesa riunisce 17 atleti con esperienza e gioventù. Zagueiros come Bremer (Juventus), Gabriel Magalhães (Arsenal) e Marquinhos (PSG) apportano consolidamento. Laterais come Alexsandro Ribeiro (Lille) e Wesley (Roma) offrono versatilità. Thiago Silva non è convocato dal 2022 e il suo ritorno porta esperienza nel sistema difensivo.
Meio-campo e attacca con forza offensiva
Il centrocampo ha 13 nomi, con giocatori che giocano nei maggiori campionati europei a dominare la lista. Casemiro (Manchester United), Bruno Guimarães (Newcastle) e João Gomes (Wolverhampton) costituiscono il nucleo dell’esperienza. Andreas Pereira (Palmeiras), Andrey Santos (Chelsea) e Gerson (Cruzeiro) completano le opzioni tattiche per diversi schemi.
L’attacco riunisce il peso offensivo con Vini Jr (Real Madrid) come protagonista principale. Neymar (Santos) si unisce alla lista nonostante il recente periodo di assenza. Endrick (Lyon) rappresenta la generazione più giovane insieme a Gabriel Martinelli (Arsenal) e Raphinha (Barcelona). Richarlison (Tottenham), Matheus Cunha (Manchester United) e Pedro (Flamengo) completano le opzioni per il settore.
Ausências e monitoraggio fino alla chiamata finale
Estêvão, di Chelsea, è stato escluso dalla pre-lista a causa di un infortunio al muscolo della coscia. Lo staff tecnico monitora la condizione fisica di alcuni nomi, considerando i recenti infortuni che hanno influenzato le scelte strategiche. GE ha identificato 51 dei 55 atleti elencati finora.
Faltam mancano pochi giorni all’annuncio ufficiale su Museu di Amanhã su Rio di Janeiro. Ancelotti e la squadra guardano le ultime partite degli atleti prima della decisione finale. La pre-lista non garantisce il posto e per raggiungere i 26 convocati sono necessari dei tagli. L’Brasil si sta preparando per l’Copa dell’Mundo, che riunisce 48 squadre e inizia a giugno presso l’Estados Unidos, Canadá e México.

