Ronda Rousey è tornato nell’ottagono dopo più di sette anni lontano dalle arti marziali miste e non ha perso tempo. L’ex campione dei pesi gallo UFC ha presentato Gina Carano con un armbar in soli 17 secondi nel primo round, protagonista del momento più importante della card inaugurale MVP MMA, tenutasi a Intuit Dome, in Inglewood, Califórnia, sabato sera.
Aos 39 anni, Rousey ha dominato completamente il suo primo incontro con la promozione Jake Paul. Carano, 44 anni, non è riuscito nemmeno a opporre una resistenza significativa. La rivalità tra i due è stata un elemento centrale nella promozione dell’evento, ma il confronto si è concluso prima ancora di prendere slancio, segnato dal predominio tecnico e dall’esperienza di Rousey.
Il sorprendente Retornos lascia il posto a Ngannou
Il tema del ritorno allo sport è centrale nella carta. Francis Ngannou ha concluso a quasi due anni di distanza dalle MMA con una prestazione impressionante. L’ex campione dei pesi massimi ha eliminato Philipe Lins al primo turno con autorità, riaffermando il suo status di potenza estrema nella divisione. Ngannou ha escluso qualsiasi ruggine, attaccando dalla campana di apertura e concludendo il combattimento nel giro di pochi minuti.
Anche Mike Perry è tornato negli ottagoni dopo un periodo di inattività. L’ex combattente UFC ha affrontato Nate Diaz, che non gareggiava da settembre 2022 e stava tornando ai guanti da 4 once per la prima volta in quasi quattro anni. Perry ha avuto la meglio, vincendo per KO tecnico al secondo turno dopo un’interruzione medica causata da un taglio alla testa di Diaz. Il risultato ha consolidato lo slancio di Perry sulla carta.
Momenti salienti di Outros dal primo evento MVP MMA
- Salahdine Parnasse ha eliminato Kenneth Cross al primo turno nella divisione dei pesi leggeri
- Robelis Despaigne ha presentato Junior di Santos per KO al primo turno nei pesi massimi
- Namo Fazil ha sconfitto Jake Babian per sottomissione al secondo turno nei pesi welter
- Adriano Moraes ha presentato Phumi Nkuta al terzo round in una partita di peso combinata
- Jason Jackson ha eliminato Jeff Creighton al primo turno nella categoria pesi welter
Robelis Despaigne ha impressionato eliminando Junior di Santos al primo turno, mantenendo la sequenza di veloci sottomissioni che ha caratterizzato la serata. Namo Fazil ha lavorato un po’ di più, avendo bisogno del secondo round per finire Jake Babian, ma si è anche assicurato la vittoria per sottomissione.
Adriano Moraes ha affrontato Phumi Nkuta in un incontro di peso combinato e ha avuto bisogno di tre round per vincere per sottomissione, mostrando combattività per una durata più lunga. Jason Jackson ha dominato Jeff Creighton e ha risolto il problema al primo turno con un knockout, continuando il modello di vittorie rapide della carta.
Decisões e chiusura con tessera
David Mgoyan ha sconfitto Albert Morales con decisione unanime nella divisione dei pesi piuma in uno dei combattimenti che sono andati oltre il primo round. Aline Pereira ha affrontato Jade Masson-Wong in una divisione di peso combinata e ha vinto con decisione divisa, in un confronto più equilibrato. Brandon Jenkins ha battuto anche Chris Avila con decisione divisa, concludendo la card con due incontri che hanno presentato maggiore incertezza tecnica tra i giudici.
MVP MMA 1 si è affermato come un evento di rimonte memorabili, con Rousey e Ngannou che hanno rubato i riflettori della serata con finali spettacolari che hanno ricordato loro perché le loro carriere erano costruite su basi di dominio fisico e tecnico superiore.

