I leak di Google Pixel 11 confermano il chip Tensor G6, lo schermo senza bordi e la batteria da 5.000 mAh

Pixel 10a

Pixel 10a - Divulgação/Google

Il produttore sta preparando il lancio di Google Pixel 11 per agosto 2026, come mostrato nei file di rendering CAD rilasciati di recente. Il nuovo smartphone mantiene l’identità visiva consolidata del marchio, ma introduce affinamenti strutturali al modulo frontale e alla fotocamera. Il dispositivo ha dimensioni di 152,8 x 72 x 8,5 millimetri, registrando una leggera riduzione nello spessore totale del telaio rispetto al suo predecessore.

Le immagini trapelate indicano che l’azienda è riuscita a ridurre i bordi attorno al pannello da 6,3 pollici. Il cambiamento soddisfa la domanda del mercato per un utilizzo frontale superiore, allineando il dispositivo con i concorrenti nel segmento premium. Il modulo fotografico posteriore ha subito modifiche visive e ora presenta una finitura completamente scura, eliminando il colore predominante della carrozzeria che circondava il flash nelle generazioni precedenti.

Google Pixel 9 e Pixel 9 Pro XL. -Karlis Dambrans/shutterstock.com

Arquitetura interno e transizione ai componenti MediaTek

L’elaborazione dell’Google Pixel 11 viene eseguita sul chip Tensor G6, sviluppato internamente per accelerare le attività di apprendimento automatico e ottimizzare l’acquisizione delle immagini. Il nuovo processore adotta un’architettura a sette core, progettata per offrire una maggiore efficienza energetica. La strategia punta sull’integrazione verticale tra hardware proprietario e il sistema Android 17, garantendo fluidità nell’esecuzione delle applicazioni e delle risorse di intelligenza artificiale.

Una modifica tecnica significativa comporta la sostituzione dei modem forniti da Samsung. La nuova generazione utilizza ora il componente MediaTek M90, una decisione tecnica volta a risolvere i problemi di instabilità del segnale e di riscaldamento segnalati dagli utenti delle versioni precedenti. Il set interno è rinforzato dal chip di sicurezza Titan M3, che fa il suo debutto offrendo ulteriori livelli di protezione contro attacchi fisici e intrusioni digitali.

Tecniche Especificações e capacità di storage

La configurazione della memoria mantiene di serie 12 GB di RAM, specifica necessaria per supportare l’elaborazione locale di strumenti basati sull’intelligenza artificiale. La capacità di storage iniziale resta un punto di discussione nel settore, in quanto la versione base da 128 GB differisce dallo standard da 256 GB adottato da altri brand. L’aspettativa punta all’offerta di varianti con maggiore spazio interno, nonostante l’aumento globale dei costi di produzione delle memorie nell’ultimo semestre.

Il sistema energetico presenta un aumento della sua capacità totale. La batteria raggiunge i 5.000 mAh, un volume progettato per sostenere l’hardware aggiornato per un’intera giornata di utilizzo. Di seguito i principali dettagli tecnici confermati dalle perdite strutturali:

  • Processador Tensor G6 con architettura a sette core ottimizzata per l’efficienza energetica.
  • Modem MediaTek M90 integrato per connessioni mobili stabili e reti wireless.
  • Memória 12 GB di RAM dedicata al supporto delle funzioni di sistema avanzate.
  • Painel LTPO AMOLED da 6,3 pollici con frequenza di aggiornamento variabile di 120 Hz.
  • Bateria da 5.000 mAh supporta nuovi standard di ricarica magnetica.

La combinazione di questi componenti mira a stabilire un livello di prestazioni più elevato per la linea 2026. L’ingegneria del dispositivo dà priorità alla stabilità termica e alla durata della batteria, fattori critici per i consumatori che utilizzano gli smartphone come strumento di lavoro.

Refinamentos materiali estetici e costruttivi

Il design dell’Google Pixel 11 consolida l’estetica che è diventata la firma visiva della famiglia di dispositivi. La barra orizzontale della fotocamera adotta un formato più uniforme e minimalista, utilizzando un tono scuro per mimetizzare i sensori fotografici e il meccanismo di autofocus. La scelta conferisce un aspetto più pulito e professionale al pannello posteriore dell’apparecchiatura.

La disposizione dei pulsanti fisici preserva la tradizionale configurazione stabilita dal produttore. Il pulsante di accensione rimane posizionato sopra i controlli del volume, caratteristica che differenzia i dispositivi del brand nell’ecosistema Android. La finitura laterale utilizza metallo opaco per garantire una presa salda. La cover posteriore in vetro riceve la protezione Gorilla Glass Victus di ultima generazione, un materiale sviluppato per ridurre al minimo i danni causati da cadute e graffi.

Display Tecnologia e biometria avanzata

Il pannello frontale del nuovo smartphone utilizza la tecnologia OLED avanzata per riprodurre neri assoluti e colori accurati. La riduzione dei margini intorno al display, evidenziata nei file CAD, fa sì che l’area utilizzabile appaia più ampia senza richiedere l’ingrandimento fisico della custodia. La luminosità di picco raggiunge livelli simili a quelli del modello Pro, rendendo più semplice leggere testi e guardare video alla luce diretta del sole.

Lo schermo incorpora una frequenza di aggiornamento dinamica che regola la frequenza dei fotogrammi, risparmiando la carica della batteria durante la lettura di immagini fisse. Il sistema biometrico mantiene il sensore di impronte digitali posizionato sotto il vetro, utilizzando la tecnologia ad ultrasuoni per garantire uno sblocco rapido. Il foro dedicato alla fotocamera frontale rimane centrato nella parte superiore del display, occupando un piccolo spazio per non interferire con l’interfaccia.

Desempenho aggiornamenti fotografici e a lungo termine

L’array di fotocamere dell’Google Pixel 11 rappresenta l’attrazione principale per i consumatori che richiedono qualità fotografica in uno chassis compatto. Il sensore principale da 50 MP presenta ottimizzazioni fisiche nelle lenti, progettate per ridurre i riflessi interni durante gli scatti notturni o in controluce. L’elaborazione computazionale sfrutta il nuovo hardware per registrare fotografie con toni realistici e offrire una gamma dinamica ampliata nelle registrazioni video 4K.

La politica di supporto tecnico dell’azienda garantisce sette anni di sicurezza e aggiornamenti delle versioni del sistema operativo. Il modello lanciato nel 2026 riceverà pacchetti software ufficiali fino alla metà del 2033, prolungando la vita utile dell’apparecchiatura e sostenendone il valore di rivendita. Il dispositivo supporta lo standard di ricarica wireless Qi2, che utilizza magneti per allineare gli accessori magnetici. Il lancio ufficiale dovrebbe avvenire nella seconda metà di agosto, con un aggiustamento finale del prezzo previsto tra i 50 ei 100 dollari, a seconda della regione.

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