La NASCAR mantiene una penalità di $ 50.000 e 25 punti per Ryan Preece dopo l’appello sui dati

Ryan Preece

Ryan Preece - Instagram

La NASCAR ha confermato la sanzione inflitta a Ryan Preece, confermando la multa di $ 50.000 e la detrazione di 25 punti in campionato. La decisione è stata annunciata dopo che Painel Nacional di Apelações di Automobilismo ha respinto il ricorso presentato da RFK Racing. L’incidente in questione ha riguardato una collisione con l’Camry numero 54, guidato da Ty Gibbs, durante la tappa Texas Motor Speedway.

La penalità iniziale è stata inflitta dall’entità dopo che Preece aveva dichiarato via radio, prima della collisione, che avrebbe “finito” il concorrente. Il team RFK Racing ha cercato di annullare la sanzione, contestando l’intento deliberato del conducente, ma non ha avuto successo in prima istanza di appello. Il risultato di Este mantiene lo scenario di incertezza sul futuro di Preece nella zona di classificazione per Chase.

Detalhes della penalità e dell’incidente a Texas

Ryan Preece ha ricevuto una multa di $ 50.000 e la perdita di 25 punti in campionato a seguito di un incidente controverso. Durante Durante la gara su Texas Motor Speedway, Preece si è scontrato con l’auto di Ty Gibbs, provocando il testacoda e lo schianto di Camry numero 54. Il contesto della penalità include commenti fatti da Preece sulla sua comunicazione radiofonica pochi istanti prima del contatto.

L’autista ha espresso alla radio, riferendosi a Gibbs: “Che idiota è questo ragazzo. Ele è molto fortunato che la sua macchina sia così veloce… Certo, quando arrivo al numero 54, per me è finita.” I commenti di Esses sono stati considerati dalla NASCAR un fattore significativo nella decisione. La sanzione è stata imposta poco dopo l’incidente, generando un appello immediato da parte del team RFK Racing, che ha cercato di annullare la sanzione.

Argumentos di NASCAR e Racing di RFK in funzione

NASCAR ha basato la sua decisione su tre pilastri principali per sostenere la sanzione contro Ryan Preece. Estes includeva dati telemetrici, riprese video dell’incidente e, soprattutto, le dichiarazioni del pilota alla radio della squadra. L’entità ha affermato che Preece ha scelto di non avvantaggiare il suo concorrente, il che rappresenta un punto decisivo.

D’altra parte, RFK Racing ha presentato una difesa incentrata sulle intenzioni del conducente, sostenendo che la telemetria NASCAR non indicava una manovra deliberata per danneggiare Gibbs. Il team ha affermato che il contatto è stato il risultato di una gara combattuta su una pista intermedia veloce. Un tocco leggero in queste condizioni può portare rapidamente alla perdita di controllo. RFK Racing ha espresso la propria insoddisfazione per il mantenimento della sanzione.

    Gli elementi considerati da Painel Nacional di Apelações sono stati:
  • Telemetria SMT Dados
  • Imagens video dell’incidente
  • Comentários da Ryan Preece via radio

Controvérsia sulla validità e confessione dei dati

Uno degli aspetti più controversi dell’esito del ricorso è stata l’ammissione da parte della commissione di ricorso che nessuna delle parti era in grado di dimostrare definitivamente la propria tesi attraverso i dati. NASCAR e RFK Racing hanno presentato interpretazioni contrastanti dei dati di telemetria comuni. “Nessuna delle parti è stata in grado di dimostrare chiaramente il proprio punto di vista”, si legge in una dichiarazione rilasciata dopo l’udienza.

Tuttavia, i commenti radiofonici di Preece sono stati citati come il fattore decisivo. Isso ha generato perplessità tra tifosi e osservatori, che si sono chiesti come una sanzione così significativa potesse essere accolta quando i dati di prova sono stati ritenuti inconcludenti. La frase “ha scelto di non dare alcun vantaggio al suo concorrente” è stata particolarmente criticata, perché va contro la cultura della NASCAR delle corse “100%”, dove i piloti sono incoraggiati a non rinunciare allo spazio.

Reação dei fan e la questione della coerenza della NASCAR

La decisione di Painel Nacional di scegliere Apelações ha causato una forte reazione tra i fan della NASCAR, che hanno espresso confusione e frustrazione. Muitos ha messo in dubbio la logica della sanzione, soprattutto perché la commissione ha ammesso che le prove dei dati erano ambigue. Fãs ha sottolineato la contraddizione tra la giustificazione della NASCAR e il motto di “correre al 100%”, dove rinunciare a un vantaggio non fa parte della strategia.

Un fan ha affermato: “Cosa è successo al giusto processo? Eles ha ammesso che le prove erano sostanzialmente le stesse”. Outro ha criticato il linguaggio dell’entità: “Non sapevo che un pilota fosse obbligato a concedere qualsiasi tipo di vantaggio ai suoi colleghi”. La situazione di Ryan Preece è stata rapidamente paragonata a un precedente incidente che coinvolgeva Kyle Busch, che aveva avuto un contatto aggressivo con John Hunter Nemechek lo stesso fine settimana a Texas. Busch non è stato penalizzato, portando i fan a mettere in dubbio la coerenza della NASCAR nelle decisioni disciplinari. Muitos ritiene che Preece sia stato punito sia per le sue parole che per la sua azione in pista.

Impacto in campionato e prossimi passi del team

La detrazione di 25 punti rappresenta una sfida significativa per Ryan Preece e il team RFK Racing nel campionato. Da Após a Coca-Cola 600, Preece occupa la 16a posizione, ultimo nella zona di classificazione per Chase. La perdita di questi punti li mette in una situazione precaria, proprio in zona retrocessione. Anche Veteranos della NASCAR, come Dale Jr, ha criticato la penalità imposta, mettendo in dubbio la decisione della lega.

Apesar Sebbene la dichiarazione di RFK Racing non indichi immediatamente un ulteriore appello, il team ha ancora la possibilità di portare il caso al Oficial di Apelações Finais della NASCAR. Dada data l’importanza dei punti nel formato Chase, non è escluso un nuovo ricorso. La controversia sulla sanzione di Preece ha sollevato domande più ampie sulla gestione degli incidenti in pista da parte della NASCAR e sulla coerenza delle sue decisioni, soprattutto quando i dati stessi sono considerati inconcludenti.

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