Aaniyah Nowden, 24 anni, è stato condannato all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale lo scorso venerdì, 29 maggio, nel caso Birmingham, Alabama. La sentenza è stata emessa dopo essere stata giudicata colpevole dell’omicidio di Justina Wallace, 36 anni, nel luglio 2023. Wallace, anche lei incinta al momento del crimine, è stata uccisa mentre teneva in braccio la sua giovane figlia, con altri due bambini presenti nella residenza di famiglia. Departamento di Polícia di Birmingham aveva accusato Nowden, allora incinta di otto mesi, di omicidio capitale.
Condenação e dettagli della prova
Nowden, che aveva 24 anni al momento della sentenza, ha dovuto affrontare un processo rigoroso che è culminato nella sua condanna. L’accusa ha chiesto la pena di morte per l’imputato durante il processo. Il primo processo di Seu, svoltosi nel maggio 2026, si è concluso con l’annullamento per insufficienza di giurati a seguito delle esclusioni di entrambe le parti. Il caso è passato a una nuova giuria, che l’ha dichiarata colpevole della sparatoria del 28 maggio, aprendo la strada alla condanna all’ergastolo pronunciata il giorno successivo.
- 7 luglio 2023:Justina Wallace viene ripreso da Aaniyah Nowden in una residenza su Birmingham.
- 8 luglio 2023:Justina Wallace muore in ospedale per le ferite riportate.
- 2026 Maio:Il processo Primeiro contro Aaniyah Nowden si conclude con l’annullamento (errore giudiziario).
- 28 maggio 2026:Aaniyah Nowden viene dichiarato colpevole dalla giuria nel secondo processo.
- 29 maggio 2026:Aaniyah Nowden riceve l’ergastolo senza condizionale.
Motivação e le accuse della difesa
Il crimine è avvenuto il 7 luglio 2023, quando Justina Wallace si trovava in una casa a Birmingham. Wallace, incinta di pochi mesi, è stata avvicinata da Aaniyah Nowden, che impugnava una pistola. Ela teneva in braccio la sua giovane figlia e i suoi due figli più grandi erano presenti al momento dell’attacco. Nowden ha sparato con la pistola e Wallace è stata colpita, morendo il giorno successivo dopo essere morta in ospedale per le ferite riportate. La motivazione del delitto, sebbene non confermata ufficialmente, indicava che il padre della figlia di Wallace era anche il padre del figlio di Nowden, nato mentre lei era in custodia di polizia. La difesa di Aaniyah Nowden ha sostenuto in tribunale che l’imputato ha agito per legittima difesa, affermando che Justina Wallace era “aggressivo” e “belligerante” il giorno della sparatoria. Contudo, i pubblici ministeri hanno sostenuto che Wallace non rappresentava alcuna minaccia per l’imputato.
Advertência della procura su atti di violenza
Il vice procuratore distrettuale Jason Wilson ha dichiarato durante il processo, secondo le informazioni di AL.com, che “questo imputato ha sparato e ucciso una donna incinta che non portava altro che il suo bambino Sky tra le braccia”. Wilson ha sottolineato che Justina “non aveva un’arma, non stava attaccando nessuno”. Após il verdetto di colpevolezza, Danny Carr, pubblico ministero di Jefferson County, ha espresso gratitudine per il lavoro della giuria e dei procuratori aggiunti. Ele ha lamentato la tragedia, affermando che “non ci sono vincitori in questo caso” e che “la realtà è che quando le emozioni sono alte, la logica è bassa”. Carr ha sottolineato l’importanza di riflettere prima di ricorrere alla violenza, mettendo in guardia sulle “conseguenze reali” degli atti emotivi violenti in Jefferson County, come riportato da WBRC.

