BYD ha presentato la Dolphin G DM-i, una berlina ibrida plug-in sviluppata appositamente per il mercato europeo. Il modello arriva con la promessa di un’autonomia combinata fino a 1000 chilometri, abbinando un motore elettrico e uno a benzina per ridurre l’ansia di chi teme di rimanere senza carica.
La casa automobilistica cinese scommette sulla tecnologia DM-i Super Hybrid per fornire prestazioni elettriche per la maggior parte del tempo, con il motore a combustione che funge principalmente da range extender. Il veicolo è stato presentato con un focus sugli utenti che vogliono guidare come un’auto elettrica, ma senza affidarsi esclusivamente all’infrastruttura di ricarica.
La Dolphin G DM-i misura 4.160 millimetri di lunghezza e competerà per lo spazio nel segmento B con modelli come Volkswagen Polo, Renault Clio e Toyota Yaris. Mentre i concorrenti offrono sistemi ibridi leggeri o completamente ibridi, la nuova proposta di BYD presenta una configurazione ibrida plug-in più robusta.
L’azienda non ha ancora rilasciato tutti i dettagli tecnici completi del modello. I rapporti indicano che deve condividere componenti con l’Atto 2 DM-i, incluso un motore a benzina 1.5 associato a un propulsore elettrico anteriore e una batteria Blade. Le varianti conosciute della piattaforma erogano una potenza di circa 164 CV e una coppia di 212 Nm.
BYD prevede di iniziare le consegne del Dolphin G DM-i in Europa alla fine del 2026. Per ora non c’è alcun annuncio ufficiale del prezzo. La strategia si rivolge agli acquirenti che desiderano quotidianamente i vantaggi di un’auto elettrica, ma hanno bisogno di flessibilità per i lunghi viaggi senza preoccuparsi della ricarica.
Il lancio rafforza l’espansione della linea ibrida del marchio al di fuori della Cina. La casa automobilistica ha già segnalato interesse a portare tecnologie simili in altri mercati, incluso il Brasile, dove il DM-i è stato discusso come possibile soluzione per espandere la gamma di veicoli.