L’incidente di Charles Leclerc al GP di Monaco ha generato un clima di disagio tra il ferrarista e Brembo, l’azienda che fornisce i freni utilizzati dalla scuderia italiana in Formula 1. Gareggiando in casa, il pilota ha sbattuto contro il muro alla curva Antony Noghès poco dopo la ripartenza a Montecarlo, al giro 65.
Subito dopo l’incidente, Leclerc ha evitato di assumersi la responsabilità dell’incidente e ha dato la colpa ai freni della sua Ferrari. Al termine della gara, Brembo in un comunicato si è detta “davvero sorpresa” dai commenti del monegasco.
Poco prima che Leclerc cadesse, Lance Stroll si è scontrato nello stesso punto e ha causato l’ingresso della safety car. Alla ripartenza il pilota della Ferrari non è riuscito nemmeno ad aprire un altro giro e ha urtato con l’anteriore il muro, abbandonando la gara. Dopo il colpo ha gridato alla radio che non si sarebbe preso la colpa dell’errore dovuto al comportamento del componente.
Poco dopo la caduta di Leclerc, la direzione gara ha deciso di interrompere la gara con bandiera rossa a causa delle condizioni dell’asfalto all’ingresso della curva Antony Noghès. Oltre alla gomma lasciata dalle vetture, c’era un pezzo staccato nel tratto in cui Stroll e Leclerc sono passati e si sono scontrati.
Anche così il ferrarista non ha attribuito la colpa dell’incidente alla pista. Irritato dallo stato dei freni dal GP del Canada, Leclerc ha affermato ancora una volta che i componenti erano stati responsabili dell’incidente di Monte Carlo.
Il pilota ha spiegato che tre dei quattro freni non funzionavano al momento dell’incidente. Il monegasco ha spiegato che solo l’anteriore sinistro ha funzionato correttamente, mentre quelle posteriori non hanno registrato alcuna decelerazione nei dati telemetrici del team.
Secondo il pilota monegasco il problema ai freni si è aggravato non appena è entrata in pista la safety car. Il pilota ha riferito che il sistema era incoerente durante i giri consecutivi, ma ha smesso di funzionare completamente dopo la neutralizzazione della gara, rendendo impossibile intraprendere qualsiasi azione per evitare la collisione all’ultima curva.
In un’intervista post gara, Leclerc ha dichiarato che la situazione lo faceva apparire colpevole di un errore non suo. Il ferrarista ha sottolineato che il cedimento delle pinze rappresentava uno scenario pericoloso sul tracciato di Montecarlo.
Il fornitore risponde
Anche domenica al GP di Monaco, Brembo, fornitore di freni della Ferrari, ha reagito ai commenti di Leclerc esprimendo “grande sorpresa” per le critiche del pilota, affermando che qualsiasi tipo di conclusione sulla natura dell’incidente in quel momento sarebbe “prematura”. Leggi la dichiarazione completa:
“Il Gruppo Brembo è rimasto davvero sorpreso dalle dichiarazioni di Charles Leclerc al termine del Gran Premio di Monaco di Formula 1.
La partnership tra Brembo e Scuderia Ferrari dura da più di 50 anni e si estende ad altri marchi del gruppo, tra cui le frizioni AP Racing e gli ammortizzatori Öhlins, a conferma della forza e della portata di questa lunga collaborazione.
L’azienda al momento non è a conoscenza delle cause dei problemi affrontati da Charles Leclerc e ritiene quindi prematuro trarre conclusioni tecniche definitive prima di analizzare i dati disponibili.
In casi come questo è necessario esaminare i dati telemetrici insieme agli ingegneri del team per determinare con precisione l’origine dell’incidente.
Brembo è un riferimento in F1 ed è presente in tutte le vetture in griglia attraverso le sue tecnologie frenanti. Nel corso degli anni, i team di F1 hanno continuato a optare per le soluzioni Brembo, riconoscendone l’affidabilità, l’innovazione e le prestazioni di livello mondiale.
Il gruppo continuerà a investire in innovazione, affidabilità e prestazioni, pur mantenendo la collaborazione con la Scuderia Ferrari e tutti gli altri team di F1.”