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Dean Cain, ex Superman degli anni ’90, critica il look di Milly Alcock nei panni di Supergirl e scatena l’ira dei fan

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Supergirl - Instagram

Dean Cain, che interpretava l’Uomo d’Acciaio nella serie TV degli anni ’90, si è messo a discutere del look della nuova Supergirl ed è finito al centro di una forte reazione negativa sui social.

L’attore Dean Cain, 59 anni, conosciuto in tutto il mondo per aver interpretato Superman al fianco di Teri Hatcher inLois e Clark: Le nuove avventure di Supermantra il 1993 e il 1997, suscitò indignazione tra i fan della DC Comics commentando l’apparizione dell’attrice Milly Alcock, 26 anni, nel ruolo principale del filmSuperragazza, la cui première è prevista per il 26 giugno.

Tutto è iniziato quando un utente di Cain ha ripubblicato il contenuto e ha reagito a un meme che paragonava l’aspetto di Alcock a Chaka, il personaggio primate della serieTerra dei perduti, degli anni ’70. L’attore ha semplicemente scritto: “Dannazione… ho riso”.

Il post è diventato rapidamente virale e ha suscitato un’ondata di critiche. Molti fan hanno accusato Cain di esercitarsivergogna del corpocontro un’attrice molto più giovane e attaccando inutilmente una produzione del nuovo universo DC guidato da James Gunn. Commenti come “crudele”, “non necessario” e “deludente” si sono moltiplicati, con alcuni utenti che hanno ricordato che Cain aveva già criticato altri aspetti dei nuovi adattamenti DC.

Contesto più ampio della controversia

Questa non è la prima volta che Dean Cain parla delle recenti produzioni DC. L’attore, che si è anche pubblicamente posizionato come un conservatore e un “papà cristiano”, aveva già criticato i precedenti commenti di Milly Alcock sui “papà cristiani” e aveva mostrato scetticismo riguardo al tono più oscuro e moderno che James Gunn ha dato all’universo.

D’altra parte, il dibattito sui piercing di Supergirl non è nato dal nulla. James Gunn, co-CEO di DC Studios, ha risposto direttamente a domande simili spiegando la tradizione del personaggio: Kara Zor-El è cresciuta su un pezzo di Krypton sotto un sole rosso, dove i kryptoniani non sviluppano superpoteri. È esattamente come succede con Superman nel recente film, quando perde le sue capacità e può persino bere alcolici. Sotto un sole rosso, la pelle di Supergirl non è invulnerabile, il che consente piercing e altre caratteristiche umane durante la sua giovinezza sul suo pianeta natale.

Questa spiegazione era già stata data da Gunn prima della reazione di Cain, ma i tempi della discussione ne amplificarono la ripercussione. Il meme e la risata dell’ex Superman hanno trasformato una questione nerd in un dibattito sul rispetto, l’età e il ruolo degli attori veterani rispetto alle nuove generazioni.

Reazioni divise su reti

Mentre una parte dei fan ha condannato con veemenza il commento di Cain, un’altra parte ha sostenuto che si trattava solo di uno scherzo leggero sulla consistenza dell’universo, senza alcuna offesa personale. Alcuni hanno ricordato che le discussioni sui costumi e sulla fedeltà ai fumetti sono comuni nella comunità geek, soprattutto in un momento di grande attesa per il film diretto da Craig Gillespie, che vedrà protagonista anche Jason Momoa nel ruolo di Lobo.

Milly Alcock, che salì alla ribalta nelCasa del Dragoprima di essere scelta per il ruolo di Kara, non aveva ancora parlato pubblicamente dell’episodio. L’attrice è stata elogiata per aver proposto una versione più “stanca” (stanca e cinica) dell’eroina, diversa dalle interpretazioni più tradizionali.

L’incidente avviene durante un periodo di intensa promozione perSuperragazza, che uscirà nei cinema tra poche settimane. La controversia, per alcuni, potrebbe anche generare maggiore visibilità, ma mette anche in luce le divisioni all’interno della base di fan DC, che negli ultimi anni ha attraversato transizioni turbolente con la riformulazione dell’universo cinematografico.

Cosa rivela il caso sul fandom attuale

Discussioni come questa non sono nuove nel mondo dei supereroi. Gli attori delle generazioni precedenti spesso commentano nuove versioni di personaggi iconici, generando attrito tra nostalgia e rinnovamento. Nel caso di Cain, l’episodio rafforza la sua immagine di critico dei cambiamenti “svegli” o eccessivamente moderni, posizione che ha già assunto nelle interviste e sui social media.

Per gli studi cinematografici, la sfida è bilanciare il rispetto dell’eredità con la necessità di attrarre nuovo pubblico. James Gunn lo ha fatto con trasparenza, rispondendo direttamente ai fan e spiegando le decisioni creative basate sui fumetti.

Mentre il dibattito online si infiamma, l’attenzione torna sugli schermi. La pellicolaSuperragazzapromette di esplorare una Kara che arriva sulla Terra con un pesante bagaglio emotivo, in una trama che si collega direttamente alSuperuomodi Gunn recentemente pubblicato.

I fan ora aspettano di vedere se l’episodio avrà un impatto maggiore o se rimarrà solo un altro capitolo nelle tipiche controversie che precedono le grandi uscite di fumetti al cinema.

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