Machine Gun Kelly, il rapper e musicista conosciuto come MGK e il cui vero nome è Colson Baker, ha rivelato di aver dovuto affrontare una grave reazione alla salute dopo aver coperto gran parte del suo busto e delle sue braccia con tatuaggi oscuranti. Ha accelerato il progetto, che avrebbe dovuto durare circa due anni, a soli due mesi, ignorando le raccomandazioni professionali.
I sintomi sono comparsi nella prima intensa settimana di sedute. Baker riferì che quando raggiunse i linfonodi sotto le ascelle e le spalle, si ammalò veramente, con pelle ingiallita, insonnia e perdita di movimento in alcune parti della parte superiore del corpo.
Il tatuatore ha messo in guardia sui rischi e sul dolore
L’artista responsabile, il celebre tatuatore ROXX, ha avvertito che il programma sarebbe “quasi impossibile”, soprattutto data la tolleranza al dolore che comporta. Nonostante ciò, il musicista ha insistito per completare la trasformazione radicale.
Motivazione per la reinvenzione personale
I tatuaggi rappresentavano più di un cambiamento estetico: Baker era alla ricerca di un nuovo inizio simbolico, concludendo un capitolo segnato da tatuaggi precedenti che, secondo lui, riflettevano tumulti interni. L’oscuramento coprì gran parte dell’arte antica sul petto, sulle braccia e sull’addome, lasciando elementi negativi come un crocifisso.
Il caso di MGK serve da monito sui rischi di sessioni di tatuaggio prolungate e concentrate su vaste aree del corpo. Le regioni ricche di linfonodi, come ascelle e spalle, possono reagire al volume di inchiostro e a traumi ripetuti, generando sintomi come ittero apparente e limitazioni temporanee dei movimenti. Gli esperti raccomandano di rispettare sempre i tempi di recupero tra una seduta e l’altra per evitare di sovraccaricare il sistema linfatico.
Questa esperienza è avvenuta nel 2024, ma solo ora ha acquisito dettagli nell’intervista a Billboard Canada, pubblicata questa settimana. L’artista ha superato il periodo difficile e continua in una nuova fase, includendo progetti musicali come il mixtape collaborativo con Wiz Khalifa.