L’attaccante Raphinha ha parlato della differenza nel trattamento che riceve dai tifosi brasiliani rispetto al calcio europeo. Spiccante del Barcellona nell’ultima stagione europea con 21 gol segnati e sette assist, il giocatore ha ammesso che la sua lontananza dal calcio nazionale dall’inizio della sua carriera ha influito sul suo rapporto con il pubblico locale.
La dichiarazione arriva nel contesto delle richieste dell’atleta di ripetere nella squadra brasiliana lo stesso ruolo che ricopre nel suo club. L’attaccante ha dovuto affrontare i recenti problemi fisici che hanno limitato la sua partecipazione al ciclo preparatorio, giocando solo la metà delle 12 partite sotto la guida del tecnico Carlo Ancelotti.
Connessione con ventole e ricarica basata sulle prestazioni
La mancanza di una carriera professionale nelle principali società calcistiche brasiliane viene indicata dallo stesso attaccante come il motivo principale del suo allontanamento dal pubblico. Raphinha ha lasciato il paese in giovane età per l’Europa, senza tempo per costruire una base di fan locale.
Questa realtà si riverbera direttamente in tribuna quando la prestazione con la maglia gialla viene messa in discussione. Il giocatore ha paragonato la sua situazione a quella di compagni di squadra, come l’attaccante Vini Jr, che anche loro devono fare i conti con la pressione di comportarsi in modo identico ai loro club europei.
Proteggersi dalle critiche e dal fantasma dei digiuni precedenti
Per far fronte alla forte pressione esterna e all’ambiente virtuale, gli atleti più esperti della rosa hanno condotto una sorta di “schermatura digitale” con i più giovani. L’obiettivo è evitare che opinioni eccessive sui social network disturbino la concentrazione del gruppo o generino false aspettative.
Raphinha ha sottolineato di comprendere l’immediata sfiducia del pubblico. Secondo lui, le frustrazioni accumulate dai tifosi nei Mondiali passati generano un atteggiamento difensivo tra i tifosi, che evitano di eccitarsi troppo presto per non subire nuove eliminazioni.
Evoluzione tattica e maturità rispetto al 2022
Lo scenario attuale per l’attaccante è molto più sicuro rispetto al torneo giocato in Qatar. L’atleta ha rivelato di essere arrivato ai Mondiali 2022 molto immaturo professionalmente, periodo che è coinciso anche con il suo trasferimento e il suo primo adattamento al Barcellona.
Nello schema tattico di Carlo Ancelotti la versatilità è stata la nota fondamentale del lavoro. Anche se preferisce giocare largo sulla destra del campo, Raphinha si è reso disponibile per giocare centralmente o sulla fascia sinistra, ruolo che ha ricoperto nelle ultime partite e nello stesso campionato spagnolo.
Focus sull’equilibrio difensivo per l’esordio
Nonostante la forte potenza di fuoco dell’attacco brasiliano, che presenta grandi nomi e differenze di caratteristiche tra Endrick e Igor Thiago, la squadra si concentra sugli ultimi aggiustamenti del retrotreno. La comprensione interna è che l’equilibrio difensivo è il fattore determinante per avanzare nei tornei di tiro corto.
L’esordio della squadra brasiliana nella fase a gironi dei Mondiali avrà luogo sabato prossimo, alle 19 (ora di Brasilia), contro il Marocco, nel New Jersey, negli Stati Uniti.