La Coppa del Mondo 2026 inizia questo giovedì (11) con lo scontro tra Messico e Sud Africa, nell’iconico Stadio Azteca, a Città del Messico. Il calcio d’inizio è previsto per16:00(ora di Brasilia), con una cerimonia di apertura ricca di attrazioni artistiche prevista alle 14:30 nella stessa location.
Il Messico, che ospiterà il torneo per la terza volta nella storia – un record – entra in campo con il sostegno dei tifosi locali e una storia di buone campagne quando funge da paese ospitante. Il Sudafrica cerca di sorprendere in un momento di ricostruzione.
Il Messico cerca di ripetere il successo in casa
Il Messico arriva al Mondiale con il morale alto dopo la sequenza positiva di risultati nelle ultime amichevoli. La squadra guidata da Javier Aguirre accumula vittorie costanti e conta sul vantaggio di casa come un grande alleato. Nelle edizioni 1970 e 1986, anch’esse ospitate nel Paese, i messicani raggiunsero i quarti di finale, che rappresenta la migliore prestazione della squadra fino ad oggi.
Lo Stadio Azteca, teatro storico di momenti cruciali come la finale del 1970 e il “Gol del secolo” di Maradona nel 1986, ospita ancora una volta il calcio d’inizio di una Coppa del Mondo. Con una capacità di oltre 80.000 tifosi, lo stadio dovrebbe offrire un’atmosfera elettrizzante dalla cerimonia di apertura in poi.
Il Sudafrica cerca di rompere i tabù
D’altronde la squadra sudafricana sta attraversando una fase complicata. Nel 2026 la squadra non ha ancora vinto e ha pareggiato e perso nelle partite preparatorie. Bafana I Bafana, come sono conosciuti, non sono mai andati oltre la fase a gironi nelle loro precedenti apparizioni, compreso quando hanno ospitato il torneo nel 2010.
È interessante notare che la partita di oggi ripete la partita di apertura della Coppa del Mondo 2010, terminata con un pareggio per 1-1. L’allenatore Hugo Broos scommette su una squadra giovane e disciplinata per provare a segnare contro la squadra di casa.
Girone A e le altre partite della giornata
Oltre a Messico e Sud Africa, il Gruppo A comprende Corea del Sud e Repubblica Ceca, che si affronteranno più tardi, alle 23 (ora di Brasilia). Il girone si ritiene equilibrato e la lotta per un posto agli ottavi si preannuncia accanita per tutta la prima fase.
Il formato ampliato della Coppa del Mondo 2026, con 48 squadre, aumenta le possibilità di sorprese e richiede coerenza fin dall’inizio.
Dove guardare l’apertura dei Mondiali 2026
La trasmissione al Brasile sarà ampia:
- aprire la televisione: Globo e SBT
- Televisore chiuso: SporTV e N Sports
- Streaming: ge.tv (Globoplay), CazéTV (YouTube, Prime Video e Disney+)
La copertura dovrebbe includere i dettagli della cerimonia di apertura, con spettacoli musicali e celebrazioni culturali che segnano l’inizio del più grande evento del calcio mondiale.
Probabili formazioni
Messico(allenatore Javier Aguirre): Raúl Rangel; Jorge Sánchez, César Montes, Johan Vásquez, Jesús Gallardo; Erik Lira, Álvaro Fidalgo, Brian Gutierrez; Roberto Alvarado, Raúl Jiménez, Julián Quiñones.
Sudafrica(allenatore Hugo Broos): Ricardo Goss; Tholo Matuludi, Ime Okon, Olwethu Makhanya, Samukele Kabini; Yaya Sithole, Thalente Mbatha, Themba Zwane; Kamogelo Sebelebele, Tshepang Moremi, Lyle Foster.
Le formazioni potrebbero subire aggiustamenti dell’ultimo minuto, soprattutto considerando la tensione del viaggio e il caldo previsto a Città del Messico.
Arbitrato brasiliano
Il brasiliano Wilton Pereira Sampaio è stato scelto per arbitrare la partita di apertura. Anche gli assistenti Bruno Pires e Bruno Boschilia vengono dal Brasile, con Nicolás Gallo (Colombia) nel VAR. La scelta riflette la fiducia della FIFA nell’arbitraggio brasiliano per il momento più importante dell’esordio.
Perché questo gioco è importante
Oltre ad aprire il torneo, la partita dà il tono alla competizione del Messico, che sogna una prestazione storica in casa, e mette alla prova la resilienza del Sud Africa in un ambiente ostile. Il risultato può influenzare direttamente la leadership del Gruppo A e il morale di entrambe le squadre per le prossime sfide.
La Coppa del Mondo 2026 promette di essere la più grande di sempre, con più partite, squadre e aspettative globali. L’apertura all’Azteca rappresenta il ritorno del calcio alla sua fase più emblematica.