L’attesissimo Mondiale del 2026 segna l’inizio di un torneo senza precedenti. Questo evento si preannuncia il più grande di sempre, con un numero record di squadre partecipanti, di partite giocate, di nazioni ospitanti e, di conseguenza, di personaggi simbolici. Per la competizione del 2026, sono state designate tre figure distinte per rappresentare ciascuno dei paesi ospitanti: l’alce Maple per il Canada, il giaguaro Zayu per il Messico e l’aquila calva Clutch per gli Stati Uniti.
La tradizione di presentare le mascotte ai Mondiali inizia nel 1966, durante l’edizione con sede in Inghilterra. Nel corso dei decenni, alcune di queste icone hanno guadagnato grande popolarità, imprimendosi nella memoria degli appassionati di calcio, come Willie il leone nel 1966, Zakumi il leopardo nel 2010 e Fuleco l’armadillo a nove fasce nel 2014.
Storicamente, queste figure colorate non solo ravvivano gli eventi sportivi, ma onorano anche la nazione ospitante attraverso aspetti della sua geografia, tradizioni o specie autoctone. Per l’edizione 2026, la FIFA ha implementato una nuova funzionalità significativa designando una mascotte individuale per ciascuna delle nazioni che ospitano le partite, riflettendo la natura ampliata del torneo.
La rappresentazione canadese con l’alce acero
Originario del territorio più settentrionale tra i padroni di casa, Maple è un alce marrone, che indossa un’uniforme rossa, una tonalità spesso associata alla squadra canadese. Questo animale, scientificamente noto come *Cervus canadensis*, è riconosciuto come uno dei simboli più sorprendenti del paese.
Secondo le informazioni della FIFA, Maple ricopre il ruolo di portiere e ha uno street style molto raffinato. Il personaggio, che mostra anche un grande apprezzamento per la musica, è stato descritto dall’entità come un essere creativo, resistente, con uno spirito forte e qualità di leadership.

Il giaguaro Zayu che simboleggia il Messico
Per l’unico rappresentante latino nel Nord America, il giaguaro Zayu incarna lo spirito messicano. Con il suo cappotto beige ornato da macchie marroni e un’uniforme verde, il colore tradizionalmente indossato dalla nazionale messicana, questa attaccante è descritta dalla FIFA come intraprendente e agile, con l’obiettivo di celebrare e unire la ricca cultura del paese con la sua figura.
La federazione internazionale chiarisce inoltre che il nome “Zayu” è stato pensato per evocare unità, forza e gioia, e che il personaggio incarna la danza, la cucina e le tradizioni messicane. La scelta del giaguaro è giustificata perché è un animale autoctono ed emblematico della fauna locale.

Clutch, l’aquila calva americana
Con piume bianche e marroni su un’uniforme blu, Clutch è un’aquila calva scelta per rappresentare gli Stati Uniti. Questo uccello non è solo l’emblema principale del paese, ma anche una specie autoctona del suo territorio.
Caratterizzato come centrocampista, l’animale Clutch è stato associato a tratti di leadership e avventura. Inoltre, la FIFA afferma che il personaggio è un fervente appassionato di sport ed è sempre impegnato a contribuire alla crescita e al successo della sua squadra.
