La FIFA ha pubblicato la lista dei primi dieci candidati alla Scarpa d’Oro dei Mondiali 2026. Con il torneo ampliato a 48 squadre e 104 partite, l’edizione promette di battere i record di gol e rendere la lotta per i migliori marcatori ancora più feroce.
Mbappé cerca di ripetere il titolo del 2022
Kylian Mbappé appare come uno dei nomi più forti. Il 27enne attaccante francese ha segnato 56 gol in 98 partite con la Nazionale e ha già segnato 12 volte in 14 partite della Coppa del Mondo. Si sta divertendo molto al Real Madrid e conterà su creatori d’élite come Ousmane Dembélé, Rayan Cherki e Michael Olise per alimentare l’attacco della Francia.

Kane potrebbe essere il primo due volte vincitore della Scarpa d’Oro
Harry Kane, dall’Inghilterra, ha solide argomentazioni per vincere il premio per la seconda volta. A 32 anni, il centravanti ha segnato 79 gol in 113 partite con la Nazionale ed è già stato capocannoniere nel 2018. Al Bayern Monaco mantiene una media di più di un gol a partita in Bundesliga. Il supporto di Jude Bellingham, Bukayo Saka ed Eberechi Eze aumenta le sue possibilità di fare la storia.

Oyarzabal emerge come una nuova minaccia spagnola
Mikel Oyarzabal ha guadagnato spazio tra i favoriti. Il 29enne attaccante spagnolo non ha giocato nei precedenti Mondiali, ma si sta godendo un momento da gol con 13 gol nelle ultime 13 partite con la nazionale. La creatività di Pedri, Lamine Yamal e Nico Williams dovrebbe aiutare la squadra di Luis de la Fuente a giocare nel Gruppo H contro Capo Verde, Arabia Saudita e Uruguay.

Haaland porta numeri impressionanti per la Norvegia
Erling Haaland ha statistiche eccezionali. Il norvegese ha segnato 55 gol in sole 50 presenze in nazionale ed è diventato il sesto giocatore della storia a raggiungere i 50 gol in nazionale in meno di 50 presenze. Al Manchester City continua a segnare regolarmente. Con Oscar Bobb, Antonio Nusa e Martin Ødegaard al fianco, Haaland può brillare anche in un girone difficile con Francia, Senegal e Iraq.

Messi cerca la Scarpa d’Oro che manca alla sua carriera
Lionel Messi, che compirà 39 anni durante il torneo, rimane una minaccia costante. L’argentino ha 117 gol in 199 partite con la Nazionale e 13 ai Mondiali. Nelle ultime 37 partite con l’Albiceleste ha trovato la rete 35 volte. Nonostante la sua età, Messi continua a battere i record all’Inter Miami e vuole finalmente vincere la Scarpa d’Oro, uno dei pochi riconoscimenti che ancora non ha.

Ronaldo resta il capocannoniere della Nazionale
Cristiano Ronaldo, a 40 anni, è il più grande marcatore della storia della Nazionale con 143 gol in 226 partite. Il portoghese sta attraversando una buona fase all’Al Nassr e ha segnato 25 gol nelle ultime 30 partite con la maglia del Portogallo. Con Bruno Fernandes, Rafael Leão e Bernardo Silva a creare occasioni, punta a superare il suo miglior record ai Mondiali, ovvero quattro gol in Russia 2018.

Yamal potrebbe diventare il marcatore più giovane della storia
Lamine Yamal, dalla Spagna, rappresenta la nuova generazione. A soli 19 anni al termine del torneo, il giovane potrebbe battere il record di precocità per il premio, che appartiene a James Rodríguez (23 anni nel 2014). Nonostante sia meglio conosciuto come creatore, i suoi tiri dalla lunga distanza sono letali. Arriva motivato dopo una buona fase in Nazionale.

Dembélé si evolve come finalizzatore in Francia
Ousmane Dembélé completa la lista della Francia. Nonostante abbia segnato solo 7 gol in 59 presenze con la nazionale, l’attaccante è diventato un pericoloso marcatore del PSG, con 55 gol nelle ultime due stagioni. Con Mbappé centralizzato, Dembélé deve giocare sulle fasce o dietro l’attaccante principale, ma resta valutato per la sua capacità di decidere le partite.

Vinicius Jr sorprende come candidato brasiliano
Vinicius Junior appare come una sorpresa nella lista. A 25 anni, il brasiliano ha segnato 9 gol in 49 partite con la Nazionale, ma ha già superato la soglia dei 20 gol stagionali al Real Madrid nelle ultime cinque edizioni. La sua velocità e la sua finalizzazione lo rendono pericoloso nel Gruppo C, contro Marocco, Haiti e Scozia.

Rafhinha si rafforza con rigori e calci piazzati
Raphinha, altro brasiliano nella relazione, si sta divertendo molto al Barcellona. Il trequartista ha segnato 55 gol in 90 partite con il club dall’inizio della stagione 2024/25. Deve tirare rigori e punizioni per la Nazionale e arriva come un’opzione letale dalla fascia media.

Storia e impatto del nuovo formato della Coppa del Mondo
La Scarpa d’Oro è stata creata nel 1982 come Scarpa d’Oro e ribattezzata nel 2010. Mbappé è stato l’ultimo vincitore nel 2022 con 8 gol, mentre Kane l’ha vinto nel 2018 con 6. Il record storico appartiene a Just Fontaine, con 13 gol nel 1958. Il formato da 104 partite dovrebbe aumentare notevolmente il numero di gol nel torneo.
- 1930: Guillermo Stabile (8 gol)
- 1958: Just Fontaine (13 gol)
- 2014: James Rodriguez (6 gol)
- 2018: Harry Kane (6 gol)
- 2022: Kylian Mbappé (8 gol)
La disputa inizia a giugno e dovrebbe proseguire fino alla finale di luglio, con Mbappé e Kane che appaiono come i principali favoriti presso i bookmaker.