Il programma del Microlauncher brasiliano (MLBR) è in fase di revisione e il primo lancio dovrebbe avvenire solo dal 2027 in poi. Il cambiamento è stato annunciato dai responsabili del progetto, che citano la complessità dei passaggi tecnici e la necessità di ulteriori test per garantire sicurezza e affidabilità.
L’MLBR è un piccolo razzo sviluppato da un consorzio di aziende brasiliane con il supporto di Finep e dell’Agenzia spaziale brasiliana (AEB). L’obiettivo è quello di mettere in orbita bassa dal territorio nazionale satelliti fino a circa 40 kg di peso, segnando un passo importante verso l’autonomia spaziale del Paese.
Avanzamento nei motori nonostante il rinvio
Nonostante la revisione puntuale, il progetto ha registrato progressi significativi in una fase critica. Le squadre hanno completato i preparativi per i primi carichi inerti dei motori che equipaggeranno il veicolo, compresa la formulazione del propellente inerte e la finalizzazione degli involucri propellenti N-04 e N-09, destinati al secondo e terzo stadio.
I tre motori avevano già strutture qualificate. L’N-90, nel primo stadio, utilizza circa nove tonnellate di propellente, mentre l’N-09 ne utilizza circa una tonnellata e l’N-04 circa 400 chili. L’utilizzo di propellente inerte consente di validare procedure, qualità e sicurezza prima delle fasi con propellente attivo.
“L’avanzamento dei preparativi rafforza la continua evoluzione di MLBR verso l’obiettivo di contribuire all’espansione della capacità del Brasile di accesso indipendente allo spazio”, ha affermato Ralph Correa, direttore del programma e ingegnere del Cenic Engenharia.
Test spaziale BIZU riuscito
Alla fine di maggio, la startup BIZU Space ha completato con successo il test del primo modello di volo del motore a razzo liquido ARION, nell’ambito della missione “Deitado em Berço Esplendido” (DeBE). Il test, effettuato presso la banca T8 nel campus dell’Università di Vale do Paraíba, a São José dos Campos (SP), ha convalidato tecnologie critiche come serbatoi, valvole e integrazione propulsiva.
Il motore ARION utilizza il perossido di idrogeno come ossidante e il cherosene per aviazione come carburante, sviluppato e prodotto interamente dall’azienda. La campagna è stata sponsorizzata da Finep, collegata al Ministero della Scienza, Tecnologia e Innovazione, in collaborazione con AEB. Altre società coinvolte in MLBR includono Concert, Etsys, Delsis e Plasmahub.
Cosa rappresenta MLBR per il Brasile
Il progetto fa parte di uno sforzo più ampio per rafforzare l’industria spaziale nazionale. Alto circa 12 metri, il razzo cerca di soddisfare la crescente domanda di piccoli lanci satellitari, riducendo la dipendenza da veicoli stranieri e da centri di lancio all’estero. Il volo inaugurale è previsto per il Centro di Lancio di Alcântara.
Gli esperti ritengono che la scadenza del 2027 sia realistica date le sfide legate alla qualificazione dei sistemi completi, qualcosa di comune nei programmi dei veicoli di lancio. MLBR arriva in un momento in cui il mercato globale dei piccoli satelliti si sta espandendo rapidamente, offrendo al Brasile l’opportunità di posizionarsi nel segmento New Space.