Il pianeta errante Cha 1107-7626 registra un tasso di accrescimento record di 6,6 miliardi di tonnellate al secondo. Le osservazioni con i telescopi James Webb e Very Large Telescope rivelano un improvviso aumento nell’agosto 2025. L’oggetto nella costellazione del Camaleonte ha una massa tra cinque e dieci volte quella di Giove.
Gli scienziati hanno rilevato uno scatto di crescita senza precedenti in un corpo di massa planetaria. Il fenomeno si è verificato senza orbita nella stella ospite. Tariffa precedente moltiplicata per otto per i mesi.
- Posizione: 620 anni luce dalla Terra.
- Strumenti: JWST e VLT in Cile.
- Pubblicazione: The Astrophysical Journal Letters nel novembre 2025.
L’oggetto ha vagato liberamente nello spazio sin dalla scoperta iniziale nel 2008.
Dettagli sull’osservazione
I team hanno monitorato Cha 1107-7626 per tutto il 2025. I dati spettroscopici hanno mostrato linee di idrogeno indicative dell’accrescimento magnetico.
L’illuminamento ha raggiunto magnitudini da 1,5 a 2 nei periodi aprile-maggio e giugno-agosto. Lo spettro ha rivelato un doppio picco in Hα e un assorbimento spostato verso il rosso.
Ipotesi sull’origine
I ricercatori discutono sulla formazione degli oggetti. Una possibilità prevede l’espulsione da un sistema stellare tramite interazioni gravitazionali.
Un altro suggerisce il collasso diretto di una nube molecolare, simile alle stelle di piccola massa. Le prove indicano un processo isolato.
I campi magnetici incanalano la materia dal disco circo-oggetto. Il confronto con le esplosioni EXor nelle stelle giovani rafforza la somiglianza.

Caratteristiche del disco
Il disco circostante contiene idrocarburi e silicati. Le osservazioni a infrarossi hanno rilevato eccessi da 4 a 12 micron.
Le emissioni della linea indicano un ambiente ricco di carbonio. La chimica è cambiata durante l’epidemia di accrescimento.
Implicazioni scientifiche
La scoperta rappresenta la prima esplosione di accrescimento su un oggetto substellare. La velocità raggiunge il picco di 10^{-7} masse di Giove all’anno.
Lo studio amplia la comprensione degli oggetti isolati di massa planetaria. I processi magnetici operano su scale inferiori alle nane brune.
- Massa stimata: 5-10 MJup.
- Età approssimativa: 1-2 milioni di anni.
- Distanza: Costellazione del Camaleonte.
Monitoraggio futuro
I team pianificano osservazioni continue con JWST e VLT. L’obiettivo include il rilevamentormizione della ricorrenza di focolai.
Le analisi cercheranno modelli nella variabilità dell’accrescimento. I dati aiuteranno a ridefinire i confini tra pianeti e stelle.
Confronti con altri oggetti
Cha 1107-7626 differisce dai tipici pianeti erranti per l’attività estrema. Simile a ISO-ChaI 147 sul disco circonoggetto.
L’esplosione più intensa registrata nella massa planetaria. Equivale all’assorbimento di otto masse di Pallade all’anno al massimo.
L’oggetto funge da laboratorio per l’addestramento all’isolamento. Gli spettri NIRSpec e MIRI di JWST forniscono una risoluzione dettagliata.
Ruolo dei campi magnetici
L’attività magnetica guida l’afflusso di materia. Fenomeno precedentemente osservato solo nelle stelle.
Le linee spettrali mostrano un incanalamento magnetico. La possibile riorganizzazione spiega la transizione di fase.
Dati spettroscopici
Spettrometro X-shooter sulle variazioni catturate dal VLT. JWST ha contribuito con PRISM e G140H/G235H.
I cambiamenti nelle linee Paschen-beta confermano l’accrescimento attivo. I confronti prima e durante l’esplosione rivelano cambiamenti chimici.
Cha 1107-7626 evidenzia il confine sfumato tra le categorie celesti. La scoperta è avvenuta tramite una collaborazione internazionale guidata dall’Osservatorio di Palermo.