Una perdita dell’interfaccia utente 8.5 indica che Galaxy S26 Ultra avrà una ricarica wireless da 25 W e una ricarica cablata da 60 W
Galaxy S26 Ultra potrebbe ricevere importanti aggiornamenti sulla ricarica
Informazioni recenti indicano che Samsung sta preparando un progresso significativo nelle capacità di ricarica per la sua gamma di smartphone prevista per il 2026. Galaxy S26 Ultra può essere dotato di tecnologia di ricarica wireless da 25 watt, un notevole aumento rispetto allo standard da 15 watt mantenuto dall’azienda negli ultimi anni. La scoperta è stata fatta sulla base di frammenti di codice trovati in una versione preliminare di One UI 8.5, la futura interfaccia utente del marchio.
Questo possibile upgrade porterebbe il modello top di gamma Samsung ad un nuovo livello di comodità, riducendo il tempo necessario per ricaricare la batteria senza l’utilizzo di cavi. Il cambiamento rappresenta una rottura con la strategia conservativa dell’azienda, che dà priorità alla longevità e alla sicurezza della batteria rispetto alle velocità più elevate, un approccio adottato sin dalla serie Galaxy S20.
Oltre all’alimentazione wireless, le indiscrezioni suggeriscono anche miglioramenti nella ricarica via cavo, che potrebbe raggiungere fino a 60 watt sul modello Ultra. Se confermate, queste specifiche soddisferebbero la crescente domanda degli utenti per una ricarica più rapida ed efficiente, allineando maggiormente l’Samsung con altri produttori che già offrono tecnologie ad alta velocità.
Scoperte nel codice One UI 8.5
Le prove a sostegno di questo aggiornamento si trovavano nei file interni di One UI 8.5, in cui gli sviluppatori hanno identificato riferimenti a una nuova modalità chiamata “ricarica wireless ad altissima velocità”. La nomenclatura Essa è direttamente associata a un nuovo profilo di potenza che consentirebbe al dispositivo di ricevere fino a 25 watt senza la necessità di cavi. L’analisi del codice suggerisce che la funzionalità è in fase di sviluppo e test per l’implementazione su dispositivi di prossima generazione, con Galaxy S26 Ultra il candidato principale per il debutto della tecnologia.
Fonti esperte che hanno avuto accesso ai dati affermano che l’implementazione è legata all’adozione dello standard Qi 2.2, la versione più recente della tecnologia di ricarica a induzione. Lo standard Essa non solo consente potenze più elevate, ma introduce anche un sistema di allineamento magnetico, simile al MagSafe dell’Apple, che garantisce una connessione più stabile ed efficiente tra il caricabatterie e lo smartphone, riducendo al minimo le perdite di potenza e il surriscaldamento durante il processo.
Cosa rappresenta la nuova potenza di 25 W
Il passaggio dalla ricarica wireless da 15 W a 25 W è un traguardo importante per Samsung e i suoi utenti. In pratica, questo miglioramento di potenza di quasi il 67% può ridurre il tempo per una ricarica completa dallo 0 al 100% di circa 30-40 minuti, a seconda della capacità della batteria e dell’efficienza del caricabatterie. Para un dispositivo come Galaxy S26 La misura riflette anche la risposta di Samsung agli sviluppi del mercato, dove i concorrenti stanno già esplorando velocità più elevate, e dimostra uno sforzo per bilanciare l’innovazione con l’affidabilità che è il marchio di fabbrica dell’azienda. Sebbene il produttore sudcoreano sia stato cauto, le tecnologie di gestione della batteria e di dissipazione del calore più mature ora consentono di implementare in sicurezza velocità più elevate senza compromettere la durata dei componenti a lungo termine.
Progressi anche nella ricarica via cavo
Anche la ricarica cablata per la linea Galaxy S26 dovrebbe ricevere notevoli miglioramenti. Para il modello Ultra, l’aspettativa è che la potenza salga a 60 watt con la tecnologia Super Fast Charging 3.0.
Questa tecnologia utilizza il protocollo PPS (Programmable Power Supply) per ottimizzare l’erogazione di potenza, regolando tensione e corrente in tempo reale per massimizzare l’efficienza e ridurre al minimo la generazione di calore.
Non vanno lasciati indietro i modelli Galaxy S26 e S26 Plus, seppure con potenze diverse. Il modello base Espera mantiene 25 watt, mentre la versione Plus può essere aggiornata a 45 watt, mantenendo una chiara segmentazione all’interno della linea di prodotti.
Confronto con la concorrenza
Sebbene il progresso dell’Samsung sia significativo per il suo ecosistema, il mercato degli smartphone Android ha già concorrenti con tecnologie di ricarica ancora più veloci. Marcas come Xiaomi e OnePlus offrono dispositivi con ricarica che supera i 100 watt.
Tuttavia, la strategia di Samsung si concentra sulla sicurezza e sulla durata della batteria, cercando un equilibrio che offra una buona esperienza utente senza degradare prematuramente il componente. L’introduzione del wireless da 25 W e del cavo da 60 W è un passo calcolato per rimanere competitivi.
Adozione dello standard Qi 2.2 e accessori magnetici
L’implementazione della ricarica a 25W è legata alla compatibilità con lo standard Qi 2.2. Il nuovo protocollo Este è un punto di svolta per la ricarica wireless.
La sua principale novità è l’Magnetic Power Profile, che utilizza un anello di magneti per allineare perfettamente lo smartphone con la base di ricarica.
Ciò non solo rende il processo più pratico, ma aumenta anche l’efficienza energetica fino al 20%, poiché evita posizionamenti errati che generano perdite e calore.
L’adozione di questa tecnologia apre le porte ad un nuovo ecosistema di accessori magnetici per la linea Galaxy, tra cui caricatori per veicoli, supporti da tavolo e batterie esterne, simile a quanto già esiste per altri dispositivi sul mercato.
Altre specifiche previste per la linea S26
Oltre alle novità sulla batteria, si prevede che Galaxy S26 Ultra sarà dotato della luminosità migliorata Snapdragon 8.









