La cometa interstellare 3I/ATLAS, il terzo oggetto confermato proveniente dall’esterno di Sistema Solar, ha registrato un cambiamento significativo nel suo aspetto dopo il suo passaggio più vicino a Sol. Imagens catturato il 26 novembre 2025 dal telescopio Gemini Norte, a Havaí, mostra una chioma con un debole bagliore verdastro. Il cambiamento Essa avviene a causa del rilascio di molecole di carbonio biatomico (C2) eccitate dalla luce solare.
L’osservazione è stata effettuata durante il programma educativo Observatório Internacional Gemini. La cometa è stata posizionata vicino al sistema stellare triplo Zaniah, nella costellazione di Virgem, consentendo analisi dettagliate della sua composizione gassosa.
I confronti con le registrazioni precedenti evidenziano l’evoluzione dell’oggetto. Antes dal perielio, nell’ottobre 2025, le immagini di Gemini Sul mostravano una tonalità rossastra tipica della polvere sui corpi freddi. Agora, il verde predomina nella chioma formata dall’evaporazione del ghiaccio nel nucleo.
Rivelato il cambiamento chimico
Il riscaldamento solare penetra negli strati interni del nucleo della cometa 3I/ATLAS. Isso provoca la sublimazione delle sostanze volatili e il rilascio di nuovi gas.
Il colore verde risulta direttamente dall’emissione di luce da parte delle molecole C2. Le sostanze Essas reagiscono al calore ritardato, comune nelle comete lontane. Observações indicano maggiore luminosità e attività. L’oggetto diventa più visibile ai telescopi professionali e amatoriali.
Composizione immagine composita
Gli astronomi hanno combinato le esposizioni con filtri blu, verdi, arancioni e rossi. La cometa rimane fissa al centro, mentre le stelle sullo sfondo formano fasce di colore dovute al movimento relativo.
Questa tecnica evidenzia la chioma a forma di lacrima. Un sottile anti-coda punta nella direzione di Sol.
Lo strumento GMOS su Gemini Norte ci ha permesso di catturare dettagli spettrali. Análises confermano la presenza di carbonio biatomico nell’atmosfera gassosa.

Le osservazioni dei raggi X completano i dati
La sonda XMM-Newton di Agência Espacial Europeia ha osservato la cometa il 3 dicembre 2025 per circa 20 ore. Registros mostra la luminosità nei raggi X a bassa energia, risultante dall’interazione tra i gas cometari e il vento solare.
- Il punto rosso centrale indica un’emissione intensa.
- Le sfumature viola e blu formano una cornice attorno al nucleo.
- La distanza durante l’osservazione variava tra 282 e 285 milioni di chilometri.
- Questi dati rivelano gas difficili da rilevare alla luce visibile, come l’idrogeno molecolare.
Attività post-perielio
Il perielio si è verificato il 29 ottobre 2025, 1,4 unità astronomiche da Sol. Após questo, la cometa ha mostrato una risposta ritardata al calore.
Molte comete rilasciano nuovo materiale mentre si allontanano. Nel caso di 3I/ATLAS gli astronomi monitorano possibili esplosioni o cambiamenti nel coma. L’oggetto segue una traiettoria iperbolica. Ele lascerà Sistema Solar permanentemente dopo il passaggio.
Avvicinamento sicuro a Terra
La cometa 3I/ATLAS raggiungerà il suo punto più vicino a Terra il 19 dicembre 2025. La distanza minima sarà di circa 269 milioni di chilometri, senza rischio di collisione.
Questa vicinanza facilita ulteriori osservazioni. Telescópios Gli scienziati della Terra e dello spazio continuano a raccogliere dati sulla sua composizione. Estudos confronta il visitatore interstellare con le comete locali. Similaridades include l’emissione di C2 e la formazione di coma verde.
Monitoraggio continuo pianificato
Observatório Gemini prevede di seguire la cometa nei prossimi mesi. Pesquisadores controlla i cambiamenti nella composizione del gas mentre si raffredda.
- Potrebbero verificarsi possibili esplosioni di materiale.
- I dati aiutano a comprendere la formazione in altri sistemi stellari.
- L’oggetto offre una visione unica della materia interstellare primordiale.
- I confronti con 2I/Borisov e 1I/’Oumuamua arricchiscono la conoscenza.
Caratteristiche dei visitatori interstellari
Scoperta il 1 luglio 2025 dal sistema ATLAS, la cometa 3I/ATLAS ha un’orbita iperbolica confermata. La velocità e la traiettoria di Sua indicano un’origine esterna a Sistema Solar.
Il nucleo ghiacciato sublima man mano che si avvicina a Sol. Isso forma un’estesa chioma e una coda visibili nelle immagini profonde.
Le osservazioni multispettrali rivelano sostanze volatili come acqua, anidride carbonica e monossido di carbonio. La presenza di C2 verde rafforza le somiglianze con le comete solari.
Queste scoperte contribuiscono alla comprensione dei processi di formazione planetaria nelle stelle lontane. 3I/ATLAS rappresenta un raro campione di materiale proveniente da un altro sistema.