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La variante K dell’H3N2 avanza rapidamente e suscita un allarme globale da parte dell’OMS per la stagione influenzale nel 2026

H3N2 gripe
H3N2 gripe - Celso Pupo/ shutterstock.com

Organização Mundial di Saúde ha identificato un aumento significativo della circolazione dei virus influenzali in diverse regioni del mondo a partire dall’ottobre 2025. L’entità ha emesso un avviso per la stagione che si estenderà fino all’inizio del 2026, in coincidenza con l’inverno in Hemisfério Norte.

I dati di sorveglianza globale mostrano che l’attività influenzale rimane entro gli schemi stagionali generalmente attesi. Tuttavia, regioni specifiche hanno registrato un’insorgenza precoce e una maggiore intensità dei casi, il che potrebbe aumentare la pressione sui servizi sanitari. La variante K, nota anche come J.2.4.1, presenta alterazioni genetiche che ne facilitano la diffusione, anche se finora non vi è evidenza di una maggiore gravità clinica.

Gli esperti sottolineano che l’influenza A (H3N2) storicamente provoca impatti più rilevanti sui gruppi vulnerabili durante le stagioni dominate da questo sottotipo. La vaccinazione annuale continua ad essere raccomandata come principale misura protettiva.

Diffusione della variante K nel mondo

La variante K ha cominciato a essere rilevata più frequentemente a partire dall’agosto 2025 in campioni sequenziati in diversi paesi. La rapida espansione Essa si è verificata parallelamente all’avanzare dell’inverno nel periodo Hemisfério Norte, il tradizionale periodo di picco per le infezioni respiratorie.

Nel Europa, le autorità hanno registrato l’inizio della stagione influenzale prima del solito, con una predominanza di H3N2 nei test positivi sia nelle cure primarie che negli ospedali. Países così come Reino Unido e França hanno osservato un precoce aumento degli indicatori di trasmissione.

  • Aumento della positività dei test per l’influenza A(H3N2)
  • Predominanza nel sequenziamento genetico nella regione occidentale di Pacífico
  • Circolazione eterogenea nelle aree tropicali con attività continua durante tutto l’anno

In América di Sul la variante non ha ancora una diffusione sostenuta, ma l’aumento dei viaggi internazionali aumenta la probabilità di introduzione nei prossimi mesi.

Gripe, resfriado, influenza
Influenza, raffreddore, influenza – Hryshchyshen Serhii/ Shutterstock.com

Caratteristiche genetiche e cliniche

La sottoclade K rappresenta una naturale evoluzione del virus dell’influenza A, noto per le frequenti mutazioni che ne alterano la struttura. I cambiamenti Essas influenzano l’emoagglutinina, la proteina responsabile dell’ingresso del virus nelle cellule, influenzando la trasmissione e la risposta immunitaria.

Gli attuali dati epidemiologici non indicano un aumento della gravità dei casi associati alla variante K rispetto ad altri rami dell’H3N2. Temporadas dominati da questo sottotipo, tuttavia, tendono a registrare un numero maggiore di ricoveri, soprattutto tra gli anziani e le persone con comorbidità.

Il monitoraggio globale è effettuato da una rete coordinata dall’OMS, che riunisce istituzioni di più di 130 paesi per analizzare campioni clinici e genetici. Il framework Essa consente di identificare modelli di espansione e valutare i rischi in tempo reale.

Gruppi a rischio e possibili complicanze

Gli anziani di età superiore ai 60 anni costituiscono il principale gruppo vulnerabile, con un rischio elevato di sviluppare insufficienza respiratoria e necessitare di ricovero ospedaliero. Anche gli Pessoas affetti da patologie croniche, come malattie cardiache o polmonari, affrontano una maggiore probabilità di patologie gravi.

Le donne incinte e i bambini piccoli meritano un’attenzione particolare, poiché potrebbero sviluppare complicazioni come parto prematuro o infezioni secondarie. Profissionais gli operatori sanitari sono esposti sia all’acquisizione che alla trasmissione del virus negli ambienti ospedalieri.

La maggior parte delle persone infette guarisce entro una settimana senza intervento medico specifico. Antivirais sono indicati per i casi ad alto rischio, contribuendo a ridurre la durata e l’intensità dei sintomi se somministrati precocemente.

Efficacia della vaccinazione attuale

Stime preliminari mostrano che il vaccino stagionale 2025-2026 mantiene la protezione contro i ricoveri, anche con differenze genetiche in relazione alla sotto clade K. Nei bambini e negli adolescenti l’efficacia nella prevenzione di malattie gravi si aggira tra il 70% e il 75%.

Negli adulti le percentuali variano tra il 30% e il 40%, a seconda della regione e della fascia di età analizzata. L’immunizzazione offre ulteriori vantaggi riducendo la trasmissione comunitaria e proteggendo da altri ceppi circolanti.

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Misure di sorveglianza raccomandate

Le autorità sanitarie devono intensificare il monitoraggio epidemiologico e virologico per individuare precocemente modelli insoliti. Il rafforzamento dei laboratori per il sequenziamento genetico aiuta nella rapida identificazione dei cambiamenti virali.

I sistemi sanitari devono prepararsi a far fronte all’aumento della domanda di cure respiratorie. Isso comprende lo stock di antivirali e la pianificazione dell’occupazione dei letti nelle unità di terapia intensiva.

  • Igiene frequente delle mani
  • Etichetta respiratoria quando si tossisce o si starnutisce
  • Uso di una maschera in ambienti chiusi quando sintomatico
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone vulnerabili durante i sintomi

Preparazione per Hemisfério Sul

Nelle América di Sul, la stagione influenzale si verifica generalmente tra giugno e agosto. Con l’espansione globale della variante K, esiste la possibilità che si manifesti prima nel 2026, richiedendo una sorveglianza precoce.

I paesi della regione hanno già registrato la circolazione dell’H3N2, anche se finora senza una predominanza sostenuta della sotto clade K. L’aumento della mobilità internazionale durante le vacanze di fine anno aumenta il rischio di importazione.

Gli esperti raccomandano di mantenere le scorte di vaccini e di condurre campagne mirate ai gruppi prioritari non appena sarà disponibile la formula per Hemisfério Sul.

Monitoramento global contínuo

La rete internazionale di sorveglianza dell’influenza raccoglie dati clinici, epidemiologici e genetici durante tutto l’anno. Bases come GISAID facilitano la rapida condivisione di sequenze virali tra paesi.

Questo sistema consente proiezioni sulla composizione annuale delle vaccinazioni e avvisi tempestivi sugli sviluppi rilevanti. L’OMS coordina revisioni periodiche per adeguare le raccomandazioni man mano che emergono nuovi modelli.

La collaborazione tra più di 160 istituzioni garantisce una risposta coordinata alle minacce respiratorie stagionali.

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