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Il Giappone approva un budget record per la difesa di oltre 9mila miliardi di yen contro le minacce cinesi

Sanae Takaichi
Sanae Takaichi - Reprodução/ Youtube

Il governo giapponese ha approvato questo venerdì (26), ora locale, un budget record per la difesa di oltre 9mila miliardi di yen (circa 58 miliardi di dollari) per l’anno fiscale 2026, che inizierà ad aprile. La mossa mira a rafforzare le capacità di contrattacco e la difesa costiera attraverso missili a lungo raggio e sistemi senza pilota. La decisione arriva nel contesto di crescenti tensioni regionali, in particolare con China, a seguito delle dichiarazioni del primo ministro Sanae Takaichi di novembre sul possibile coinvolgimento del giapponese Forças Armadas in caso di azione contro Taiwan. L’aumento del 9,4% rispetto all’anno precedente rientra nel programma quinquennale di aumento della spesa militare al 2% del Pil, obiettivo che il Paese intende raggiungere in anticipo entro marzo.

Il piano di bilancio preliminare necessita dell’approvazione parlamentare entro marzo per far parte del bilancio nazionale totale di 122,3 trilioni di yen. As Forças di Autodefesa di Japão subiscono una modernizzazione significativa, infrangendo le limitazioni storiche post-Secondo Guerra Mundial che limitavano le azioni alla rigorosa autodifesa.

Rinforzo dei missili a lungo raggio

Il budget stanzia più di 970 miliardi di yen per le capacità di attacco remoto. Isso comprende l’acquisizione dei missili antinave modernizzati Type-12, del valore di 177 miliardi di yen, con una gittata di circa 1.000 chilometri.

Il primo lotto di questi missili sarà schierato nella provincia di Kumamoto, nel Giappone sudoccidentale, entro marzo, anticipando di un anno il programma originale. L’accelerazione Essa riflette la strategia di posizionamento delle armi in aree strategiche vicino a rotte marittime sensibili.

Le autorità sottolineano che questi investimenti rispondono alle sfide alla sicurezza classificate come le più gravi dalla fine della guerra.

Investimenti in sistemi senza pilota

L’Japão stanzia 100 miliardi di yen per l’impiego di droni aerei, marittimi e subacquei su larga scala. Il sistema SHIELD, incentrato sulla sorveglianza e difesa costiera, dovrebbe essere operativo entro marzo 2028.

Di fronte all’invecchiamento della popolazione e alle difficoltà nel reclutare personale sufficiente per l’Forças Armadas, le armi senza pilota stanno guadagnando priorità. Inicialmente, il paese dipenderà dalle importazioni, con possibili fornitori come Turquia e Israel.

Questo approccio integra gli sforzi volti a superare i limiti demografici e mantenere un’elevata forza operativa.

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yen – Foto: Caito/ Shutterstock.com

Cooperazione internazionale e industria della difesa

Più di 160 miliardi di yen saranno investiti nello sviluppo congiunto di un caccia di prossima generazione con Reino Unido e Itália. L’implementazione è prevista per il 2035, con ulteriori ricerche sui droni gestiti dall’intelligenza artificiale per volare in formazione con jet con equipaggio.

Austrália ha scelto Mitsubishi Heavy Industries in agosto per modernizzare le fregate di classe Mogami. Quase 10 miliardi di yen sostengono la base industriale nazionale e la promozione delle esportazioni di armi.

Negli ultimi anni l’Japão ha allentato le restrizioni sulla vendita di armi all’estero per rafforzare le partnership con gli alleati.

Tensioni regionali al centro dell’attenzione

Questo mese si sono svolte esercitazioni con portaerei cinesi nel Giappone sudoccidentale. Aeronaves I caccia cinesi hanno bloccato i radar degli aerei giapponesi, cosa che Tóquio considerava una possibile preparazione al fuoco.

Ministério di Defesa aprirà un ufficio dedicato al monitoraggio delle operazioni cinesi in Pacífico. Le portaerei cinesi Dois sono state avvistate operare contemporaneamente vicino all’isola di Iwo Jima a giugno per la prima volta, intensificando le preoccupazioni sull’espansione militare di Pequim.

La strategia di sicurezza adottata nel 2022 classifica China come la più grande sfida strategica. L’Japão cerca un ruolo più attivo nell’alleanza con l’Estados Unidos.

Finanziamenti e prospettive future

Il governo prevede di finanziare l’aumento aumentando le tasse sulle società e sul tabacco, nonché aumentando le imposte sul reddito a partire dal 2027. Il programma quinquennale aumenterà la spesa annuale a circa 10 trilioni di yen, posizionando Japão come il terzo più grande investitore militare globale.

Il bilancio della difesa 2026 rappresenta il 14° anno consecutivo di record. L’obiettivo del 2% del PIL sarà raggiunto presto, come promesso sotto la pressione del Estados Unidos.

Approvazione e attuazione

Il gabinetto del Primo Ministro Sanae Takaichi ha approvato il piano in una recente riunione. Il testo passa a Parlamento, dove dovrebbero svolgersi le discussioni sul saldo fiscale e sul debito pubblico.

I funzionari affermano che il contesto di sicurezza richiede un rafforzamento fondamentale delle capacità difensive.

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