L’anno 2026 inizia con una superluna il 3 gennaio, nota come Lua di Lobo, che appare più grande e luminosa a causa della sua vicinanza a Terra. La fase lunare Essa coincide con il periodo di maggiore attività dell’Quadrântidas, uno dei primi sciami meteorici dell’anno.
Gli osservatori in diverse regioni del pianeta potranno seguire una serie di fenomeni celesti nel corso dei 12 mesi. Entre i momenti salienti sono quattro eclissi, tre superlune e diversi sciami meteorici con picchi intensi.
- Eclissi lunare totale a marzo, visibile su gran parte dell’emisfero occidentale.
- Piove come Perseidas ad agosto e Geminídeas a dicembre.
- Allineamenti planetari che coinvolgono Vênus, Júpiter e altri corpi.
Questi eventi attirano l’attenzione di astronomi dilettanti e professionisti, che consigliano luoghi con basso inquinamento luminoso per una migliore visione.
Le Superlune aprono e chiudono l’anno
Nel 2026 sono previste tre Superlune, la prima delle quali si verificherà a gennaio. Lua raggiunge il perigeo, il punto più vicino a Terra, diventando visibilmente più grande e luminoso.
La superluna di dicembre sarà la più vicina, a circa 356.000 chilometri da Terra. I fenomeni Esses non cambiano il colore di Lua, ma ne aumentano la luminosità, rendendolo più facile da osservare ad occhio nudo nelle notti limpide.
Le eclissi segnano momenti specifici
Durante l’anno si verificano quattro eclissi, due solari e due lunari. L’eclissi lunare totale del 3 marzo si distingue per la sua ampia visibilità, con Lua che acquisisce toni rossastri mentre passa attraverso l’ombra di Terra.
Questo fenomeno può essere osservato ad occhio nudo in diverse regioni, comprese parti di América e Sul. Já l’eclissi solare totale del 12 agosto passa attraverso aree come Europa e Ártico, mentre le eclissi parziali raggiungono altre località.
L’eclissi solare anulare di febbraio e l’eclissi lunare parziale di agosto completano l’elenco. Gli Observadores necessitano di attrezzature adeguate per le eclissi solari, evitando danni agli occhi.
Sciami meteorici con picchi variabili
Gli sciami meteorici forniscono spettacoli regolari, con detriti di comete che entrano nell’atmosfera terrestre. As Quadrântidas iniziano l’anno, ma la luminosità della superluna di gennaio potrebbe ridurre la visibilità delle meteore più deboli.
- Eta Aquáridas a maggio, associata alla cometa Halley, con meteore veloci.
- Perseidi in agosto, uno dei periodi più gettonati, con decine di meteore all’ora in condizioni ideali.
- Geminidi a dicembre, considerato uno dei più intensi e affidabili.
Altre precipitazioni includono Líridas ad aprile, Delta Aquáridas a luglio e Oriônidas ad ottobre. La tariffa oraria varia, ma i luoghi bui migliorano le possibilità di osservazione.

Gli allineamenti planetari attirano l’attenzione
Congiunzioni e allineamenti coinvolgono pianeti visibili ad occhio nudo. A febbraio sei pianeti appaiono allineati nel cielo serale.
Giugno porta un’approssimazione tra Vênus e Júpiter, creando l’impressione di estrema vicinanza. Dezembro registra gli incontri tra Lua, Vênus, Júpiter e Marte.
Questi fenomeni non richiedono telescopi avanzati. Le luci Horizontes facilitano l’identificazione dei corpi celesti.
Osservazione lunare con 13 lune piene
L’anno registra 13 lune piene, inclusa una Lua Azul a maggio, di cui due si verificano nello stesso mese. Alla luna piena Cada vengono dati nomi tradizionali, come Lua da Minhoca a marzo o Lua da Colheita a settembre.
La visibilità rimane accessibile in tutto il pianeta. Il clima Condições influenza la qualità dell’osservazione.
Punti salienti per diversi emisferi
Alcuni eventi favoriscono l’emisfero australe, come alcuni sciami meteorici. Eta Aquáridas hanno una buona visibilità nelle regioni tropicali.
L’eclissi lunare totale di marzo colpisce un’ampia area dell’emisfero occidentale. Perseidas sono limitate a sud a causa della posizione del radiante.
I Geminidi mantengono l’intensità globale. Observadores adatta gli orari a seconda della località.
Preparazione agli eventi celesti
L’osservazione richiede una pianificazione, la scelta di luoghi lontani dalle luci artificiali. Aplicativos e siti web specializzati forniscono mappe e orari accurati.
Attrezzature semplici, come un binocolo, migliorano l’esperienza di congiunzione. I pannelli solari Eclipses richiedono filtri certificati per la sicurezza visiva.
Fenomeni come questi si verificano ogni anno, ma le impostazioni specifiche variano. Il 2026 combina elementi classici con visibilità favorevole in diverse regioni.