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La cometa interstellare 3I/Atlas viene osservata dalla missione Europa Clipper con dettagli che sorprendono gli scienziati

3I/Atlas
3I/Atlas - Reprodução/Nasa

La sonda Europa Clipper, in traiettoria verso Júpiter, ha catturato immagini e dati senza precedenti della cometa interstellare 3I/ATLAS il 6 novembre 2025. Le osservazioni si sono svolte a circa 164 milioni di chilometri di distanza e hanno rivelato un’intensa attività sull’oggetto, compreso il rilascio di gas e la formazione di code. Cientistas evidenziano che alcuni aspetti delle code non si adattano completamente ai modelli previsti.

Lo strumento Europa Ultraviolet Spectrograph (Europa-UVS) ha registrato emissioni di atomi di idrogeno e ossigeno, nonché segnali legati alla polvere. L’opportunità di Essa è nata perché la posizione della sonda consentiva una visione unica, complementare alle osservazioni limitate di Terra e Marte in quel momento. I dati contribuiscono a comprendere la composizione di oggetti provenienti da altri sistemi stellari.

La missione principale di Europa Clipper indaga sulla luna Europa di Júpiter alla ricerca di condizioni per la vita. Tuttavia, l’incontro con 3I/ATLAS è servito anche per calibrare gli strumenti e raccogliere preziose informazioni sulle comete interstellari. La sonda continua il suo viaggio, con l’arrivo previsto a Júpiter nel 2030.

3I/ATLAS
3I/ATLANTE – Reprodução/ Nasa

Osservazioni effettuate dalla sonda

Europa Clipper era nella posizione ideale per osservare 3I/ATLAS subito dopo il perielio della cometa. Lo strumento UVS ha rilevato gas in fuga dal nucleo, confermando l’intensa attività tipica delle comete riscaldate da Sol.

Le immagini composite mostrano la chioma, nube di gas e polvere che circonda il nucleo, in diverse lunghezze d’onda ultraviolette. Le visualizzazioni Essas evidenziano la coda ionica nei toni del blu e del verde, mentre la coda della polvere appare in rosso.

Dettagli delle code osservate

Le code 3I/ATLAS mostravano caratteristiche coerenti con i modelli iniziali, ma includevano elementi che non erano stati completamente spiegati. La coda ionica ha seguito le direzioni previste dall’interazione con il vento solare, ma la geometria della coda di polvere ha rivelato ulteriore complessità.

Gli scienziati utilizzano questi dati per perfezionare i modelli del comportamento delle comete interstellari. La distanza di osservazione ci ha permesso di catturare strutture estese a cui i telescopi terrestri non potevano accedere completamente.

Composizione chimica rilevata

Lo spettrografo ha identificato gli atomi di idrogeno e ossigeno rilasciati dalla sublimazione del ghiaccio d’acqua. Gli elementi Esses indicano la presenza di molecole d’acqua nel nucleo della cometa.

I segnali legati alla polvere suggeriscono materiale espulso dal nucleo. Pesquisadores cerca limiti o rilevamenti di carbonio associato al ghiaccio secco, comune nelle comete.

Possibili tracce di altri composti aiuteranno a confrontare 3I/ATLAS con oggetti di Sistema Solar. La composizione riflette le condizioni dell’ambiente interstellare in cui la cometa ha trascorso miliardi di anni.

Contesto degli oggetti interstellari

3I/ATLAS è il terzo oggetto interstellare confermato a visitare Sistema Solar. Il primo, 1I/’Oumuamua, è passato nel 2017 senza evidente attività cometaria.

Il secondo, 2I/Borisov, ha mostrato una coda netta nel 2019. I visitatori di Esses offrono rare finestre su materiali provenienti da altri sistemi stellari.

La traiettoria iperbolica di 3I/ATLAS conferma un’origine esterna. Raios oggetti cosmici hanno alterato la loro superficie nel corso di miliardi di anni nello spazio interstellare.

Traiettoria e perielio recente

La cometa ha raggiunto il perielio giorni prima delle osservazioni di Europa Clipper, a circa 203 milioni di chilometri da Sol. La prossimità Essa ha attivato la sublimazione del ghiaccio, generando le code osservate.

L’alta velocità, superiore a 60 km/s, caratterizza gli oggetti non legati gravitazionalmente a Sol. Il passaggio non presenta rischi per Terra, con una distanza minima di sicurezza.

Attività postperielica

L’attività è continuata intensamente dopo il perielio, con continue eiezioni di materiale. Isso ha permesso a Europa Clipper di registrare emissioni coerenti con comete attive.

I dati rafforzano il fatto che 3I/ATLAS mantiene le caratteristiche preservate dello spazio interstellare profondo. L’esposizione prolungata alle radiazioni cosmiche ha creato croste distinte sulla sua superficie.

Importanza per l’astronomia

Gli studi sulle comete interstellari rivelano processi di formazione planetaria in altri sistemi. La composizione chimica indica un’abbondanza di sostanze volatili come acqua e ghiaccio secco.

I confronti con le comete locali evidenziano differenze causate da ambienti distinti. Observações come questi espandono la conoscenza del cloud Oort e delle regioni circostanti.

Calibrazione dello strumento

L’incontro è servito per testare e calibrare l’Europa-UVS in condizioni reali. Il rilevamento di emissioni note ha convalidato le prestazioni dello spettrografo.

Questi test preparano lo strumento per l’analisi dell’atmosfera di Europa. L’esperienza accumulata va a beneficio della missione principale quando si raggiunge Júpiter.

L’osservazione 3I/ATLAS rappresenta un’opportunità inaspettata che arricchisce l’eredità scientifica di Europa Clipper. Gli Dados raccolti rimangono all’esame di team internazionali, promettendo contributi duraturi alla comprensione degli oggetti interstellari e alla loro rilevanza per l’astrochimica.

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