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La missione cinese su Marte fotografa la cometa interstellare 3I/ATLAS con dettagli sorprendenti

Imagens 3D do cometa 3I ATLAS
Imagens 3D do cometa 3I ATLAS - Foto: jhonny marcell oportus/ shutterstock.com

La sonda cinese Tianwen-1, operante nell’orbita di Marte, ha compiuto un’impresa storica registrando immagini della cometa interstellare 3I/ATLAS. La cattura è avvenuta nell’ottobre 2025, quando l’oggetto celeste è passato a una distanza di circa 30 milioni di chilometri da Planeta Vermelho, segnando la prima volta che un visitatore esterno al nostro Sistema Solar è stato osservato da Marte.

Questo risultato rappresenta un progresso significativo per l’astronomia e il programma spaziale China. Le immagini forniscono dati cruciali per la comunità scientifica internazionale, che studia la composizione e la traiettoria di corpi celesti rari come 3I/ATLAS. La collaborazione globale è stata essenziale per massimizzare l’uso delle informazioni raccolte dalle varie agenzie spaziali.

La cometa 3I/ATLAS è il terzo oggetto con origine interstellare confermata ad essere rilevato, dopo i passaggi di Oumuamua nel 2017 e 2I/Borisov nel 2019. La scoperta di Sua, effettuata il 1 luglio 2025 dal telescopio ATLAS su Chile, è stata convalidata dalla sua orbita iperbolica, che conferma la sua origine da oltre il nostro sistema planetario.

3I atlas superficie
Atlante di superficie 3I – Foto: репродукция

Dettagli tecnici della cattura

La fotocamera ad alta risoluzione dell’Tianwen-1, nota come HiRIC, è stata lo strumento centrale di questa operazione. Sebbene Embora sia stato progettato principalmente per mappare la superficie di Marte, il team di ingegneri della missione ha adattato con successo il suo funzionamento per tracciare un piccolo bersaglio debolmente luminoso e in rapido movimento nello spazio profondo. Para Per superare il rischio di immagini sfocate dovute all’elevata velocità orbitale della cometa, gli ingegneri hanno eseguito simulazioni dettagliate per ottimizzare il tempo di esposizione mantenendolo estremamente breve. I dati grezzi sono stati trasmessi al centro di controllo di Pequim, dove un sistema di elaborazione specializzato ha assemblato le immagini in sequenze di 30 secondi, rivelando il movimento della cometa sullo sfondo di stelle distanti.

Rivelate le caratteristiche della cometa

Le fotografie rilasciate da Administração Espacial Nacional di China (CNSA) mostrano chiaramente il nucleo roccioso di 3I/ATLAS, che è circondato da una chioma, una nuvola di gas e polvere. Le analisi indicano che il diametro della chioma ha raggiunto diverse migliaia di chilometri, segno di un’intensa attività cometaria causata dalla sublimazione del ghiaccio dovuta all’avvicinamento a Sol. L’oggetto, largo circa 5,6 chilometri, viaggiava all’impressionante velocità di 58 chilometri al secondo.

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Ulteriori osservazioni hanno rivelato che la coda della cometa, inizialmente debole, si è espansa fino a 56.000 chilometri ed era diretta nella direzione opposta a Sol, come previsto. Gli spettri iniziali suggeriscono una composizione ricca di ghiaccio d’acqua e anidride carbonica, con tracce di monossido di carbonio, indicando che il corpo celeste si è formato in un disco protoplanetario freddo, possibilmente in una regione distante da Via Láctea.

Preparazione approfondita di Tianwen-1

Il team della missione Tianwen-1 ha iniziato la pianificazione dell’osservazione nel settembre 2025, non appena le previsioni orbitali della cometa sono diventate sufficientemente accurate. I calcoli hanno tenuto conto della velocità dell’oggetto e della bassa luminosità per determinare le finestre di osservazione ideali.

Sono stati condotti numerosi test di telemetria per garantire che la trasmissione dei dati catturati, su una distanza di 18 milioni di miglia, avvenisse senza errori. La decisione di concentrarsi su esposizioni brevi è stata fondamentale per massimizzare il segnale utile del target e ridurre al minimo il rumore di fondo.

Questa operazione ha esteso la missione originale della sonda testando e convalidando le sue deboli capacità di tracciamento dei corpi celesti. I risultati positivi confermano l’efficacia dei protocolli di rilevamento che verranno utilizzati nelle future missioni spaziali cinesi.

Inoltre, la manovra ha fornito una preziosa esperienza nella navigazione autonoma. L’integrazione di diversi sottosistemi di sonde ha ottimizzato l’elaborazione dei dati in tempo reale durante il flyby, dimostrando la robustezza della tecnologia a bordo.

Contributo globale all’analisi dei dati

L’osservazione 3I/ATLAS è stata uno sforzo veramente internazionale. Anche Sondas di Agência Espacial Europeia (ESA), come Mars Express ed ExoMars Trace Gas Orbiter (TGO), hanno registrato la cometa nello stesso periodo, fornendo dati che integrano le informazioni cinesi con diverse prospettive geometriche.

Anche la NASA ha partecipato attivamente, utilizzando Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) per catturare fotografie ad altissima risoluzione con la sua fotocamera HiRISE. Il 4 ottobre 2025 ci sono stati addirittura tentativi di registrare la cometa dalla superficie marziana, utilizzando i rover Curiosity e Perseverance.

La sonda Hope, Emirados Árabes Unidos, e la missione MAVEN della NASA hanno raccolto dati spettrometrici, che aiutano ad analizzare la composizione della chioma. Esses Gli sforzi di collaborazione sono fondamentali per affinare le stime sull’orientamento dell’asse di rotazione e sulle forze non gravitazionali che agiscono sulla cometa.

Traiettoria della missione Tianwen-1 su Marte

Lanciato nel luglio 2020, Tianwen-1 è entrato con successo nell’orbita di Marte nel febbraio 2021, una pietra miliare per l’esplorazione spaziale di China. La missione prevedeva l’atterraggio del rover Zhurong nel maggio dello stesso anno, sulla vasta pianura di Utopia Planitia.

Il rover ha operato per un anno terrestre, raccogliendo campioni di terreno, analizzando la composizione minerale e l’atmosfera e inviando immagini geologiche dettagliate che hanno approfondito la comprensione della geologia marziana.

Prospettive per l’esplorazione futura

Il successo delle osservazioni 3I/ATLAS costituisce un’importante conferma dei metodi di ricerca che verranno applicati alla missione Tianwen-2. Lançada nel maggio 2025, questa nuova sonda mira a raccogliere campioni da un asteroide vicino a Terra e da una cometa della fascia principale, espandendo ulteriormente la capacità di China di studiare corpi più piccoli di

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