Bugatti ha presentato una creazione automobilistica unica, la F.K.P. Hommage, un’hypercar di produzione unica che celebra l’eredità di Ferdinand Karl Piëch, l’ingegnere visionario responsabile della rinascita del marchio nei primi anni 2000. L’esclusivo modello rappresenta una doppia celebrazione: segna i 20 anni dell’iconico Veyron e rappresenta il capitolo finale del leggendario motore W16, che ha alimentato i veicoli del produttore francese per due decenni.
Sviluppato dalla divisione selezionata Programme Solitaire, il veicolo fonde l’estetica classica dell’Veyron con le basi meccaniche avanzate dell’Chiron. Il progetto one-off Este è stato commissionato da un cliente esclusivo e la consegna è prevista nel 2027. La presentazione del F.K.P. Hommage rafforza la strategia di Bugatti di creare pezzi da collezione che trascendono la funzione di semplici automobili, consolidandosi come vere e proprie opere d’arte su ruote.
L’omaggio a Piëch, scomparso nel 2019, è il pilastro centrale del progetto. Foi la sua determinazione e genialità che hanno superato immense sfide tecniche per rendere praticabile il motore W16 e, di conseguenza, la Veyron, un’auto che ha ridefinito i parametri di prestazioni e lusso nel segmento delle hypercar. Il nuovo modello Este è il riconoscimento definitivo da parte del marchio del suo inestimabile contributo.
Ecco come appaiono due decenni di evoluzione.
La BUGATTI F.K.P. Hommage unisce lo spirito rivoluzionario della VEYRON con l’apice dello sviluppo automobilistico.#BUGATTI #SOLITARIO
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Il cuore W16 nella sua forma definitiva
Sotto la sua carrozzeria di ispirazione retrò, l’F.K.P. Hommage ospita l’iterazione più potente del motore quad-turbo W16 da 8,0 litri mai prodotto dall’Bugatti. Herdado direttamente dall’Chiron Super Sport, questo monumentale motore eroga l’impressionante potenza di 1.600 cavalli a 7.100 giri al minuto e una coppia massima di 1.600 Nm, garantendo prestazioni che continuano a sfidare i limiti della fisica. L’ingegneria alla base di questa unità include turbocompressori più grandi, un sistema di raffreddamento ottimizzato e componenti interni rinforzati per gestire forze estreme.
Questo esemplare non solo celebra l’apice delle prestazioni di combustione, ma segna anche l’addio ufficiale al motore W16. Da vent’anni, questa configurazione unica è l’anima delle hypercar Molsheim, simbolo di potenza e complessità meccanica. La trasmissione a doppia frizione a sette velocità e il sistema di trazione integrale permanente sono stati ricalibrati per gestire la potenza in modo sicuro ed efficace, consentendo al veicolo di superare la barriera dei 400 km/h con la stabilità e la raffinatezza attese da un Bugatti.
Design che evoca una leggenda
Il design esterno dell’F.K.P. Hommage è una lettera d’amore all’originale Veyron del 2005. La carrozzeria, realizzata interamente in fibra di carbonio, sfoggia una verniciatura bicolore che replica fedelmente quella del primo modello prodotto, con una vibrante tonalità di rosso sulle fiancate e nera sulla sezione posteriore e sul cofano, creando un iconico contrasto visivo.
Il team di progettazione ha dovuto affrontare la sfida di adattare le forme dell’Veyron alle proporzioni più ampie del telaio dell’Chiron. I fari e le luci posteriori sono stati completamente ridisegnati per catturare l’essenza del celebre modello, mantenendo l’identità visiva che ha segnato una generazione di appassionati di automobili.
Dettagli come la griglia anteriore a forma di ferro di cavallo, caratteristica distintiva dell’Bugatti, ricevono una finitura speciale nota come “engine-turned”, una tecnica artigianale che si rifà alle prime auto da corsa del marchio. Le prominenti prese d’aria laterali e la silhouette con il tetto ad arco continuo completano la reinterpretazione moderna.
Come tocco finale, le iniziali “F.K.P.” furono discretamente incisi in punti strategici della carrozzeria, suggellando l’omaggio a Ferdinand Karl Piëch. La linea e la superficie dell’Cada sono state scolpite per bilanciare la nostalgia dell’Veyron con l’aerodinamica avanzata richiesta dalle prestazioni dell’Chiron.
Un interno che celebra la storia
La cabina dell’F.K.P. Hommage trasporta i suoi occupanti indietro all’era della Veyron, con un design che privilegia l’eleganza analogica e i materiali nobili. Il volante dalla forma circolare e l’imponente console centrale, ricavati da un solido blocco di alluminio, ricreano il layout diventato famoso nell’hypercar originale, ma con un livello di finitura ancora più raffinato.
I sedili, i pannelli delle porte e il cruscotto sono rivestiti in pelle marrone chiaro, una scelta che evoca il lusso classico delle gran turismo. Inserções realizzata in alluminio lucidato e fibra di carbonio a vista creano un ambiente sofisticato e tecnologico. Poggiatesta Nos, la firma di Ferdinand Piëch è stata ricamata, mentre la sua data di nascita è sottilmente incisa sulla console centrale.
Il clou del pannello è un orologio Audemars Piguet Royal Oak Tourbillon da 41 mm, integrato come elemento centrale. Este strumento di alta orologeria non è solo un ornamento, ma un elemento funzionale che può essere messo in risalto, rafforzando la fusione tra ingegneria automobilistica e lusso estremo. Il quadro strumenti conserva quadranti analogici, una decisione consapevole di preservare la classica esperienza di guida tattile.
Esclusività artigianale da Programme Solitaire
La creazione dell’F.K.P. Hommage è stata affidata alla divisione Programme Solitaire, il reparto più esclusivo di Bugatti, dedicato a progetti di personalizzazione di alto livello. Il programma Este nasce per soddisfare le richieste dei clienti che desiderano veicoli davvero unici, con una produzione limitata a un massimo di due unità all’anno, garantendo assoluta rarità.
Ogni progetto Solitaire viene sviluppato in stretta collaborazione con il cliente, che partecipa attivamente ad ogni fase del processo di configurazione, dalla scelta dei materiali ai più fini dettagli progettuali. Il risultato sono pezzi irreplicabili, costruiti interamente a mano nella fabbrica Molsheim, a França, dove la tradizione del marchio è mantenuta viva da un team di specialisti.
L’eredità di Ferdinand Karl Piëch
L’importanza di Ferdinand Karl Piëch per il moderno Bugatti è incommensurabile e F.K.P. Hommage funge da monumento a quell’influenza. Após o Grupo Volkswagen ha acquisito il marchio nel 1998 sotto la sua guida, Piëch si è posto un obiettivo che molti nel settore consideravano impossibile: costruire un’auto stradale con più di 1.000 cavalli, capace di superare i 400 km/h e, allo stesso tempo, sufficientemente lussuosa e affidabile da poter essere guidata quotidianamente. Ele non solo ha stabilito la visione, ma è stato personalmente coinvolto nella sua realizzazione, abbozzando persino il concetto iniziale del complesso del motore W16 durante un viaggio in treno sull’Japão. L’instancabile ricerca della perfezione tecnica da parte di Sua ha superato innumerevoli ostacoli tecnici e finanziari, culminando nel lancio dell’Veyron nel 2005, un veicolo che ha cambiato per sempre il panorama delle hypercar. L’eredità dell’Piëch va oltre l’Bugatti, includendo pietre miliari come l’Porsche 917 e l’Audi Quattro, ma è stato con l’Veyron che la sua audacia ha raggiunto il suo apice, ridefinendo ciò che era tecnologicamente possibile nel settore automobilistico.
Il ponte verso il futuro ibrido
Con F.K.P. Hommage conclude in grande stile l’era del motore W16, Bugatti si sta già preparando per il suo prossimo capitolo. La Tourbillon recentemente rivelata inaugurerà una nuova generazione di hypercar del marchio, abbandonando la W16 a favore di un innovativo sistema di propulsione ibrido V16, sviluppato in collaborazione con la rinomata Cosworth. Il modello Este simboleggia la transizione dell’Bugatti verso l’elettrificazione, pur mantenendo l’impegno costante per le prestazioni estreme e il lusso assoluto che definisce il marchio.
Specifiche di un capolavoro
Il set meccanico dell’F.K.P. Hommage rappresenta l’apice dell’ingegneria dei motori a combustione Bugatti. Il motore W16 da 8,0 litri, alimentato da quattro turbocompressori, genera una potenza di 1.600 CV e una coppia di 1.600 Nm, numeri che garantiscono un’accelerazione travolgente e un’esperienza di guida senza eguali. Il motore Este è una diretta evoluzione di quello trovato nell’Chiron Super Sport, ottimizzato per offrire le massime prestazioni.
Tutta questa forza è gestita da un cambio doppia frizione a sette rapporti e da un sistema di trazione integrale permanente, che distribuiscono la potenza in modo intelligente per garantire la massima aderenza e stabilità, anche a velocità superiori a 400 km/h. Il telaio è una monoscocca in fibra di carbonio derivata dall’Chiron, che offre eccezionale rigidità strutturale e peso ridotto, componenti essenziali per un veicolo dalle capacità così estreme.