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Dacia svela il motore ibrido che combina gas ed elettricità per estendere l’autonomia dei nuovi modelli

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Dacia - Erik Geiger GG/shutterstock.com

Dacia, un produttore rumeno che fa parte di Grupo Renault, è ufficialmente entrato in una nuova fase della sua strategia di ingegneria automobilistica, riaffermando il suo impegno nell’evoluzione dei motori a combustione interna. Il marchio ha annunciato lo sviluppo di un sistema di propulsione senza precedenti che integra la tecnologia Gás Liquefeito e Petróleo (GLP) con un pacchetto di elettrificazione leggero. La mossa mira a offrire un’alternativa solida e conveniente per il mercato europeo, garantendo il rispetto dei futuri standard sulle emissioni senza abbandonare la motorizzazione termica prima della scadenza normativa finale.

Questa iniziativa appare come una risposta diretta alle prescrizioni della norma Euro 7, che impone limiti più severi alle emissioni inquinanti. Combinando l’uso del gas con il supporto elettrico, la casa automobilistica cerca di bilanciare la riduzione delle emissioni di carbonio con il mantenimento di bassi costi operativi per il consumatore finale. La strategia posiziona l’azienda in modo competitivo nel segmento entry-level, dove la brusca transizione verso i veicoli completamente elettrici deve ancora affrontare barriere di prezzo e infrastrutturali.

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ダチア – emirhankaramuk/shutterstock.com

L’obiettivo ingegneristico era quello di creare una soluzione che non solo soddisfacesse la legislazione ambientale, ma risolvesse anche problemi pratici di mobilità, come l’autonomia su lunghe distanze. L’investimento nella tecnologia ibrida bifuel dimostra che l’industria vede ancora potenziale di innovazione nei motori tradizionali, utilizzando l’elettrificazione come strumento di supporto per massimizzare l’efficienza energetica e le prestazioni dei veicoli commerciali e passeggeri del marchio.

Dettagli tecnici del nuovo motore

Il cuore di questa nuova architettura meccanica è un motore 1.2 turbo, appositamente progettato per funzionare secondo il ciclo Miller, che privilegia l’efficienza termica. Il motore a combustione Este è assistito da un sistema Mild Hybrid (MHEV) da 48V, che agisce nei momenti critici di consumo, come l’avviamento e la ripresa della velocità. L’intervento elettrico riduce lo sforzo sul motore principale, riducendo il consumo di carburante e agevolando il funzionamento complessivo del veicolo.

In termini di prestazioni, la nuova configurazione promette di erogare una potenza iniziale di 120 cavalli, con tarature future che potrebbero aumentare questo numero fino a 150 cavalli. La gamma di potenza Essa è essenziale per equipaggiare i modelli più grandi della gamma, come il SUV Bigster e le nuove generazioni dell’Duster, garantendo che l’efficienza energetica non comprometta la capacità di trazione e la risposta dinamica attesa dai conducenti.

L’integrazione dell’impianto elettrico ha consentito inoltre l’eliminazione di componenti meccanici parassiti, ottimizzando lo spazio nel vano motore e riducendo il peso totale dell’insieme. La tecnologia a 48V funziona in modo impercettibile per il conducente, ricaricando la piccola batteria durante le frenate e le decelerazioni, senza bisogno di cavi o prese esterne, mantenendo la praticità dell’utilizzo convenzionale.

Trasmissione e capacità fuoristrada

Per gestire la potenza combinata di gas ed elettricità, Dacia ha scelto di implementare un cambio automatizzato a doppia frizione (EDC). L’utilizzo di questo moderno cambio mira a fornire cambi di marcia più rapidi e impercettibili, contribuendo al comfort di bordo e all’accelerazione lineare. La scelta della borsa EDC riflette anche l’intenzione di aumentare la percezione della qualità tecnica dei prodotti del marchio.

Un importante elemento di differenziazione di questa nuova piattaforma è il mantenimento della capacità di trazione integrale. Diferente alcuni sistemi ibridi che sacrificano l’asse posteriore per ospitare le batterie, l’ingegneria del marchio ha assicurato che la versione 4×4 continuerà ad essere disponibile. Isso è fondamentale per mantenere la reputazione di robustezza e versatilità dei SUV del produttore, che vengono spesso utilizzati su terreni difficili e aree rurali.

Autonomia estesa e infrastrutture

Uno dei grandi punti di forza del progetto è la totale autonomia garantita dal sistema a doppia alimentazione. Con l’installazione di un serbatoio GPL da 50 litri, che sfrutta lo spazio della ruota di scorta senza compromettere il bagagliaio, oltre al tradizionale serbatoio della benzina, i veicoli potranno raggiungere velocità superiori a 1.500 chilometri senza bisogno di rifornimento. La funzione Essa elimina l'”ansia da autonomia” comune nei veicoli elettrici puri.

L’infrastruttura di fornitura del GPL è già diffusa in Europa, il che facilita l’adozione immediata della tecnologia da parte dei consumatori. Além Inoltre, il costo del gas è notevolmente inferiore a quello della benzina o del diesel, con un conseguente risparmio diretto sul costo per chilometro percorso. La soluzione si presenta come un ponte razionale verso la decarbonizzazione, consentendo viaggi continentali senza una complessa pianificazione delle fermate.

Impatto ambientale e scenario futuro

Dal punto di vista ecologico, bruciare GPL comporta circa il 10% in meno di emissioni di CO2 rispetto alla benzina pura, oltre ad emettere meno particelle dannose per la salute umana. Sebbene Embora non sia una soluzione a emissioni zero, rappresenta un importante passo intermedio per ridurre l’impatto ambientale della flotta esistente, soprattutto nelle regioni dove la rete elettrica dipende ancora da fonti fossili.

Dacia ribadisce che questa tecnologia garantirà la pertinenza dei suoi motori a combustione fino al 2035, scadenza proposta da União Europeia per la vendita di nuove auto termiche. Até lì, il marchio intende democratizzare l’accesso a veicoli più puliti, senza costringere i propri clienti a migrare forzatamente verso costosi veicoli elettrici prima che la tecnologia diventi finanziariamente accessibile alle masse.

Con questo lancio, l’azienda consolida la propria posizione di offerta “dell’essenziale”, concentrandosi su tecnologie che apportano vantaggi reali e immediati all’utente. La combinazione di gas, benzina ed elettricità crea un prodotto versatile, in grado di soddisfare sia le esigenze urbane a basse emissioni che le esigenze dei lunghi viaggi su strada, mantenendo la filosofia costi-benefici che guida il produttore.

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