La NASA ha selezionato lo stadio superiore Centaur V, dell’United Launch Alliance (ULA), per equipaggiare il razzo Space Launch System (SLS) nelle future missioni del programma Artemis, in sostituzione dell’Exploration Upper Stage (EUS) cancellato. La decisione è stata formalizzata il 6 marzo 2026 attraverso un documento giustificativo per il contratto esclusivo con ULA. L’Centaur V sarà utilizzato da Artemis IV, previsto non prima dell’inizio del 2028, e anche da Artemis V, con un’unità di volo di riserva inclusa nell’accordo.
La scelta è avvenuta dopo l’annullamento dello sviluppo degli SLS Block 1B e Block 2, annunciato il 27 febbraio 2026, che standardizzò l’SLS in una configurazione vicina al L’Centaur V, già in funzione sul razzo Vulcan dell’ULA dal 2024 con quattro voli di successo, offre compatibilità con propellenti criogenici (idrogeno liquido e idrogeno liquido ossigeno) e motori RL10 simili a quelli dell’ICPS.
L’agenzia ha valutato che l’Centaur V richiede solo modifiche relativamente minori per soddisfare i requisiti prestazionali SLS, sfruttando l’infrastruttura esistente e la comprovata esperienza di ULA nell’integrazione e nella certificazione per il volo umano. Le opzioni Outras, come lo stadio superiore New Glenn di Blue Origin, sono state scartate poiché richiedevano modifiche estese, test aggiuntivi e impatti inaccettabili su pianificazione e costi.
Decisione giustificata dall’analisi tecnica
La NASA ha concluso che Centaur V rappresenta l’unica soluzione praticabile in questo momento per raggiungere gli obiettivi del programma Artemis senza ritardi significativi. Il documento evidenzia che le alternative alternative non soddisfano i parametri prestazionali o richiedono lo sviluppo di nuovo hardware inesistente.
Le modifiche all’Centaur V includono adattamenti per l’integrazione con lo stadio principale SLS e il veicolo Orion, mantenendo la familiarità con i processi di certificazione umana già stabiliti da ULA.
L’agenzia sottolinea che questo approccio preserva le capacità e la storia di volo dell’Centaur, che ha decenni di utilizzo nelle varianti precedenti.
Pianificazione e missioni interessate
Si prevede che le consegne degli stadi Centaur V avvengano almeno nove mesi prima del lancio, con il primo che dovrebbe arrivare più di un anno a partire da marzo 2026 e il secondo entro la fine del 2027. Artemis IV rimane la prima missione a utilizzare il nuovo stadio, con particolare attenzione alle operazioni in orbita lunare e alla preparazione per i successivi atterraggi.
L’Artemis V seguirà la stessa configurazione, garantendo coerenza nell’SLS per le missioni con equipaggio previste per il 2028. L’unità di riserva funge da contingenza per eventuali esigenze di sostituzione o test aggiuntivi.
L’adeguamento allinea il programma con gli obiettivi per una cadenza di rilascio più elevata, dando priorità alla disponibilità immediata rispetto ad aggiornamenti più ambiziosi.
Vantaggi della standardizzazione SLS
La standardizzazione vicina a Block 1 riduce la complessità e i costi associati allo sviluppo di varianti più avanzate. L’Centaur V offre un volume di propellente maggiore rispetto all’ICPS, consentendo una maggiore flessibilità per i carichi utili nelle missioni lunari.
La decisione trae vantaggio dalla produzione in corso dell’Centaur V per l’Vulcan, riducendo al minimo il rischio di interruzioni della catena di fornitura. ULA mantiene la responsabilità dell’integrazione tra i programmi, facilitando le certificazioni e le operazioni.
Questo percorso garantisce che SLS rimanga fattibile per la campagna Artemis, con un focus sugli sbarchi lunari e una presenza sostenibile a Lua.
Alternative valutate e scartate
Gli studi hanno escluso la fase New Glenn in quanto è nelle fasi iniziali, con solo due voli fino ad oggi e la necessità di ampie modifiche alla struttura e all’infrastruttura terrestre, compresi gli adattamenti per l’Vehicle Assembly Building.
Altre soluzioni commerciali o di sviluppo non riuscirebbero a soddisfare i requisiti di propellente, prestazioni e tempistica. L’analisi rafforza il fatto che solo l’Centaur V, con piccole modifiche, è pienamente conforme alle specifiche della NASA.
La scelta esclusiva riflette l’urgenza di mantenere il programma Artemis senza compromettere la sicurezza o gli obiettivi scientifici.
Modifiche al programma Artemis
L’annullamento dell’EUS e delle configurazioni Block 1B e 2 rappresenta una revisione significativa dell’architettura SLS, causata da ritardi e costi crescenti nello sviluppo precedente. La NASA ha scelto di dare priorità alla stabilità e alla cadenza di volo rispetto a una maggiore capacità immediata.
La transizione a Centaur V mantiene l’SLS come veicolo principale per le missioni con equipaggio attorno a Lua e i preparativi della superficie lunare. L’agenzia continua a monitorare i progressi per futuri aggiustamenti, se necessari.