La NASA prevede di trasportare il razzo SLS dalla missione Artemis II alla rampa di lancio il 20 marzo, mantenendo il programma per il volo con equipaggio di aprile. L’agenzia ha completato il lavoro necessario nell’edificio di assemblaggio del veicolo a Centro Espacial Kennedy, a Flórida, dopo aver identificato e sostituito il cablaggio del sistema di terminazione del volo nello stadio principale del razzo. La fase Essa rappresenta il secondo spostamento del veicolo verso Launch Complex-39B da gennaio, quando ha avuto luogo il primo viaggio di prova. Il lancio resta previsto per l’inizio di aprile, con la prima opportunità il 1° aprile, senza alcun impatto sul calendario principale.
L’operazione coinvolge il trasportatore cingolato, che sposterà l’intera pila del veicolo spaziale SLS e Orion per circa 6,4 chilometri ad una velocità di circa 1,6 km/h. Il processo dovrebbe durare fino a 12 ore, a seconda delle condizioni meteorologiche locali. L’Equipes della NASA monitora tutti i sistemi per garantire l’integrità durante il percorso.
Ultimi preparativi nell’edificio dell’assemblea
I tecnici hanno completato le attività di chiusura e i controlli dopo aver corretto il cablaggio. La riparazione è stata completata più velocemente di quanto inizialmente previsto. Isso ha permesso di valutare la possibilità di anticipare lo spostamento, ma è stata mantenuta la data del 20 marzo per garantire tutti i controlli.
La sostituzione del componente è avvenuta senza ulteriori complicazioni. Engenheiros ha confermato la funzionalità del sistema di terminazione del volo. Le squadre continuano con le ispezioni finali prima dello spostamento.
Abbiamo anche aggiunto Thursday, April 2 come potenziale data di lancio per Artemis II. Track il calendario di disponibilità delle missioni:https://t.co/md0YfudvCd pic.twitter.com/sHBnc5IlLI
— NASA (@NASA)12 marzo 2026
Dettagli sullo spostamento del razzo
SLS e Orion verranno trasportati verticalmente sul lanciatore mobile. Il percorso segue il percorso stabilito presso il complesso di lancio. La NASA trasmetterà l’evento in diretta per la visione del pubblico.
Le condizioni meteorologiche alle Flórida verranno valutate continuamente. L’aggiustamento Qualquer avverrà in base alle previsioni locali. L’obiettivo è posizionare il veicolo per i test finali prima del lancio.
Contesto della missione Artemis II
Artemis II sarà il primo volo con equipaggio del programma Artemis, inviando quattro astronauti su una traiettoria attorno a Lua. La missione dura circa dieci giorni e mette alla prova i sistemi di supporto vitale in un ambiente dello spazio profondo. L’equipaggio comprende gli astronauti della NASA Reid Wiseman (comandante), Victor Glover (pilota), Christina Koch (specialista di missione) e l’astronauta Agência Espacial Canadense Jeremy Hansen.
Il volo rappresenta il ritorno dell’uomo nello spazio lunare dopo più di 50 anni. La navicella spaziale Orion eseguirà manovre di iniezione translunare e utilizzerà la gravità di Lua per un percorso di ritorno libero. Sistemas di comunicazione, navigazione e radioprotezione verranno convalidati durante il viaggio.
Test precedenti e modifiche apportate
I problemi identificati nelle prove con la muta umida hanno portato al ritorno del veicolo all’edificio di assemblaggio a febbraio. Un problema con il flusso di elio nello stadio superiore è stato risolto durante il periodo nel VAB. Le regolazioni Esses garantiscono l’affidabilità per il volo con equipaggio.
Il primo rollout è avvenuto a gennaio, seguito dai test sulla piattaforma. La seconda mossa prepara l’SLS per le operazioni finali di conto alla rovescia. Equipes esegue controlli integrati tra razzo, veicolo spaziale e infrastruttura di terra.
Prossimi passi verso il lancio
All’arrivo sulla piattaforma, la NASA condurrà ulteriori test di integrazione e rifornimento. La revisione della preparazione al volo ha confermato i progressi verso la finestra di lancio. Ulteriori Oportunidades esistono in aprile se sono necessari aggiustamenti.
Il programma Artemis avanza concentrandosi sulle missioni sostenibili verso Lua. L’Artemis II pone le basi per i successivi atterraggi con equipaggio e l’esplorazione a lungo termine.