La FIA rivede i regolamenti sui motori F1 per il 2027 dopo la pressione dei piloti
L’Federação Internacional di Automobilismo (FIA) ha approvato le modifiche ai regolamenti del propulsore Fórmula 1 per la stagione 2027. La decisione modifica la ripartizione tra motore a combustione ed energia elettrica, passando da quasi 50/50 a circa 60/40, riducendo sensibilmente la dipendenza dalla componente elettrica.
Mark Rushbrook, direttore delle corse globali di Ford, ha valutato la misura come “un buon passo” per il futuro degli sport motoristici su pista. La revisione risponde direttamente alle critiche emerse nel corso del 2026, quando piloti ed equipaggi segnalarono problemi strutturali nell’attuale configurazione delle unità.
Críticas dei piloti guida il cambiamento normativo

Le lamentele sull’attuale format si concentrano principalmente su due punti: giri di qualifica più lenti e strategie eccessivamente legate alla gestione della batteria. Pilotos ha lamentato che la componente elettrica sovraccaricava le decisioni tattiche durante le gare, ostacolando gli scontri diretti in pista.
Il quattro volte campione Max Verstappen è stata una delle voci più critiche. Ele ha dichiarato pubblicamente che il formato danneggia le controversie ruota a ruota, sostenendo che la gestione dell’energia elettrica creava svantaggi per chi non disponeva dei migliori componenti della batteria.
Posicionamento da Ford sul regolamento
“È naturale che le parti interessate esprimano le proprie opinioni e che i decisori prendano le proprie decisioni”, ha dichiarato Rushbrook a The Athletic. “Ma credo che questo sia un buon passo per aiutare le corse e il prodotto in pista.”
Le prospettive di Ford riflettono l’ottimismo sulla direzione che sta prendendo la F1. Rushbrook ha evidenziato che:
- Il cambiamento favorisce un equilibrio più armonico tra combustione ed elettrico
- Il nuovo formato facilita gare più competitive e attraenti
- Ridurre la dipendenza elettrica semplifica le strategie per team e piloti
- La revisione arriva mentre i produttori stanno ancora adattando le unità 2026
Attuale Desafios dalla partnership Ford-Red Bull
La revisione normativa avviene in un momento delicato per la partnership tra Ford e Red Bull. Il team austriaco ha affrontato un inizio difficile nel 2026, con Verstappen che ha ottenuto solo il miglior risultato: il quinto posto nelle prime quattro fasi della stagione.
Mesmo ha affrontato le difficoltà iniziali, Rushbrook ha elogiato i progressi del progetto. “Sappiamo che ci vorrà molto lavoro per arrivarci”, ha detto l’esecutivo. “Questo è uno dei motivi per cui abbiamo collaborato con Red Bull. Eles sono concorrenti naturali, si impegnano a vincere.”
Il direttore ha sottolineato anche la sfida di competere con produttori di consolidata esperienza. Ferrari e Mercedes dominano da anni il segmento delle power unit in F1, rendendo l’ingresso di Ford un’impresa impegnativa.
Histórico recenti e prospettive
Rushbrook ha citato la ripresa di Red Bull lo scorso anno come prova di resilienza. Nel 2025, Verstappen arrivò a soli due punti dal quinto titolo consecutivo, nonostante le difficoltà iniziali con il telaio RB21 in quella stagione.
La revisione regolamentare per il 2027 rappresenta una risposta istituzionale alle istanze del paddock. La FIA ha cercato di bilanciare competitività, spettacolo e fattibilità tecnica per i produttori che continuano a investire in nuovi progetti di motori.








