The Athletic, sito americano di copertura sportiva, ha pubblicato una classifica con le 48 maglie principali delle squadre partecipanti ai Mondiali del 2026. La divisa del Brasile è apparsa al secondo posto, subito dietro a quella del Ghana. La pubblicazione ha evidenziato il ritorno di Nike a un modello classico che fa riferimento ai design storici della squadra.
La classifica considera aspetti come il design, l’ispirazione culturale e l’esecuzione generale delle divise. La maglia del Brasile Canarinho ha ricevuto elogi specifici per la sua semplicità e il legame con il glorioso passato della squadra. Gli analisti del portale sottolineano che il taglio e i dettagli verdi evocano la versione del 1986, senza perdere la sua identità moderna.
L’uniforme ghanese impressiona con l’apprezzamento culturale
Al primo posto si è classificata la maglia del Ghana, prodotta da Puma. Il design si ispira al kente, un tessuto tradizionale fatto a mano nel paese africano. Il portale spiega che il disegno si riferisce agli sforzi dei tessitori per riprodurre le forme di un ragno chiamato Anansi, figura presente nel folklore locale.
Questo elemento culturale è stato ciò che ha attirato maggiormente l’attenzione dei valutatori. La combinazione di colori vibranti e simbolismo ha conferito all’uniforme un carattere unico tra tutte le 48 analizzate. Il Ghana è riuscito a bilanciare tradizione ed estetica contemporanea in un modo che lo ha fatto risaltare.
- Il Kente è un tessuto iconico utilizzato nelle occasioni importanti
- Il motivo principale riproduce elementi del folklore Anansi
- L’esecuzione di Puma ha portato modernità senza perdere l’essenza
- Il risultato è stato considerato quello di maggior impatto visivo
Il ritorno di Nike al classico brasiliano
La maglia gialla del Brasile, con dettagli verdi sul colletto e sulle maniche, è stata descritta come un successo da Nike. Il testo afferma che il marchio ha quasi compromesso lo standard nei cicli precedenti, ma ora ha consegnato un modello elogiato. Ci sono riferimenti visivi alla Copa América del 2004 e, soprattutto, al taglio della maglia del 1986.
Il tessuto presenta un sottile motivo geometrico che fa riferimento alla bandiera nazionale. La caratteristica scollatura, utilizzata in altre divise Nike, ha funzionato bene sul modello brasiliano. La combinazione di semplicità e qualità è stata ciò che ha garantito l’alto posizionamento.
La divisa principale della nazionale arriva nel momento in cui la squadra si prepara a competere nel formato ampliato con 48 squadre. L’estetica della maglia può influenzare la percezione dei tifosi e la vendita delle repliche.
Altre squadre ben posizionate in classifica
Al terzo posto si classifica l’Inghilterra, seguita da Germania, Marocco e Arabia Saudita. Nella top 10 figurano anche Spagna, Australia, Belgio e Capo Verde. L’elenco completo mostra la diversità di stili nei continenti.
L’Argentina, campione in carica, era al 13° posto. La Francia, una delle favorite, è apparsa più in basso, al 15° posto. Anche paesi come Portogallo e Uruguay non sono entrati nel girone dei primi dieci.

La classifica completa diffusa da The Athletic:
Classifica completa delle maglie più belle dei Mondiali 2026 secondo The Athletic:
- Ghana
- Brasile
- Inghilterra
- Germania
- Marocco
- Arabia Saudita
- Spagna
- Australia
- Belgio
- Capo Verde
- Colombia
- Scozia
- Argentina
- Costa d’Avorio
- Francia
- Giappone
- Messico
- Panama
- Sudafrica
- Svezia
- Portogallo
- Paraguay
- Repubblica Democratica del Congo
- Tunisia
- Iraq
- Stati Uniti
- Norvegia
- Giordania
- Iran
- Curaçao
- Bosnia ed Erzegovina
- Senegal
- Austria
- Uzbekistan
- Uruguay
- Turchia
- Svizzera
- Corea del Sud
- Qatar
- Nuova Zelanda
- Algeria
- Paesi Bassi
- Haiti
- Egitto
- Ecuador
- Repubblica Ceca
- Canada
- Croazia
Dettagli tecnici e impatto sui tifosi
Nike ha optato per un giallo vibrante che si rifà alla tradizione della squadra cinque volte campione. I dettagli verdi appaiono in modo equilibrato, senza sovraccaricare il look. Il tessuto dalla trama discreta dona profondità alla divisa senza attirare eccessiva attenzione.
Gli esperti di design delle uniformi notano che le camicie classiche come quelle brasiliane ottengono punti per l’atemporalità. Lavorano sia dentro che fuori dal campo, il che aumenta il loro appeal commerciale. Nel caso del Ghana, il fattore culturale ha aggiunto una differenza difficile da replicare.
La vicinanza dei Mondiali, che inizieranno tra pochi giorni negli Stati Uniti, Canada e Messico, aumenta l’interesse per queste divise. I fan stanno già dibattendo in rete su quale modello sia il più bello, e classifiche come quella di The Athletic alimentano le discussioni.
Contesto storico delle maglie brasiliane
La squadra brasiliana ha sempre avuto divise iconiche. Hopscotch nel 1970, ad esempio, è un riferimento globale. I modelli successivi hanno tentato di innovare, con risultati contrastanti. Il 2026 segna un ritorno a elementi che funzionavano bene in passato.
Il paragone con il 1986, fatto da The Athletic, si riferisce a una divisa che ha segnato un’epoca. La versione attuale preserva l’essenza di Canarinho incorporando tagli sottili e aggiornamenti dei materiali. Ciò ha soddisfatto i valutatori del portale.
Anche altri team europei e africani hanno investito in riferimenti culturali. La classifica riflette questa tendenza a bilanciare l’identità nazionale con l’appeal estetico globale.
Il dibattito sulla bellezza delle maglie si rafforza ad ogni ciclo di Mondiali. Mescola l’opinione soggettiva con criteri di progettazione tecnica. L’Athletic ha tentato di sistematizzare l’analisi valutando tutte le 48 divise casalinghe.