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Dante torna al Bayern Monaco come allenatore dell’Under 23

Dante
Dante - Instagram

L’ex difensore brasiliano Dante Bonfim Costa Santos inizierà la sua carriera da allenatore nel club dove ha vissuto grandi momenti da giocatore. Il Bayern Monaco ha annunciato questa settimana l’assunzione del 42enne professionista per guidare la squadra di riserva, conosciuta anche come Bayern II. Il cambio segna la fine della sua carriera in campo dopo la scorsa stagione al Nizza, in Francia.

Dante ha giocato per il Bayern Monaco dal 2012 al 2016. Durante questo periodo ha giocato 133 partite e vinto titoli importanti, tra cui la UEFA Champions League nel 2013. Ha anche vinto trofei della Bundesliga in diverse edizioni. Ora, il ritorno avviene in un nuovo ruolo, con l’obiettivo di far crescere i giovani talenti del club bavarese.

Dante sottolinea la fiducia del direttivo del Bayern

Il brasiliano ha espresso gratitudine per l’opportunità concessa dalla dirigenza del Bayern Monaco. In un comunicato pubblicato dal club, ha menzionato la volontà di sostenere gli atleti nel passaggio al calcio professionistico. Dante ha sottolineato il suo entusiasmo per la nuova sfida nel clima familiare dell’Allianz Arena.

“Voglio ringraziare la dirigenza per la fiducia che ha riposto in me”, ha detto l’ex giocatore. Ha aggiunto che lui e il suo staff tecnico intendono lavorare in maniera integrata con l’intera struttura del Bayern. L’obiettivo principale sarà quello di preparare i giovani alle maggiori esigenze del futuro.

  • La squadra Under 23 gareggia nella Regionalliga Bayern
  • Dante sostituisce il precedente allenatore in carica
  • Il contratto ha una durata iniziale di tre anni
  • Il brasiliano è diventato il primo allenatore del Brasile nella storia della squadra riserve

Carriera di rilievo in Europa prima del pensionamento

Prima di appendere gli stivali al chiodo, Dante ha trascorso l’ultimo decennio al Nizza. Ha giocato 329 partite con il club francese ed è stato capitano in diverse stagioni. Il difensore ha giocato anche con Borussia Mönchengladbach, Standard Liegi e Wolfsburg, rafforzando la sua esperienza nel calcio tedesco ed europeo.

A 42 anni, ha dovuto affrontare limitazioni fisiche nel tratto finale della sua carriera, ma ha mantenuto la sua presenza in campo. La decisione di ritirarsi è arrivata dopo la fine della stagione 2025/26 in Ligue 1. Il Bayern ha approfittato del momento per riportarlo indietro e avviare il progetto formativo.

Il ritorno undici anni dopo rafforza i legami con il club

Il periodo di Dante da giocatore al Bayern ha coinciso con un’era di successo. Oltre alla Champions League, ha contribuito a successi nazionali e internazionali. Il club vede in lui un profilo ideale per trasmettere valori e conoscenze ai giovani calciatori.

Il suo arrivo arriva in un momento di pianificazione per le prossime stagioni. La squadra riserve funge da ponte tra le categorie inferiori e la squadra principale. Dante arriva con una licenza Pro UEFA e una visione chiara per lo sviluppo degli atleti.

Aspettative di lavoro nella base bavarese

L’allenatore brasiliano conosce la cultura del Bayern ed esige bene. La sua esperienza come capitano e leader in campo dovrebbe aiutare con una guida tattica e motivazionale per i giovani giocatori. Il club scommette sulla continuità di un modello che ha già formato diversi professionisti per la prima squadra.

Dante inizierà ufficialmente i lavori a luglio, in linea con il calendario della stagione 2026/27. Il consiglio sta monitorando da vicino il suo adattamento al nuovo ruolo. Il focus iniziale prevede l’integrazione con il reparto allenamenti e l’analisi degli atleti disponibili.

La mossa rafforza la strategia del Bayern di valorizzare nomi con una storia nel club. Dante rappresenta questo ponte tra il glorioso passato della base e il promettente futuro. Il suo percorso ispira i giovani che sognano di seguire passi simili sui campi europei.

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